Prova Watch Phone EG100 con tastiera hardware

Abbiamo avuto occasione di verificare il funzionamento e le caratteristiche di una delle proposte più interessanti arrivate ultimamente tra le fila degli orologifonini: l’EG100.

Ne avevamo parlato già su queste pagine ma la verifica sul campo il più delle volte riserva sorprese, sia in positivo che in negativo. Nel nostro caso andremo a scoprire alcuni lati del watch phone oggetto di questa prova che non erano così evidenti inizialmente. L’EG100 si presenta nella ormai solita confezione cartonata a cubo che nasconde due diversi scomparti. Quello superiore contiene l’orologiofonino in un unico alloggiamento, quello inferiore contiene gli accessori, nel dettaglio troverete:

  • 2 Batterie da 800 mAh
  • 1 Auricolare stereo a filo
  • 1 Auricolare bluetooth
  • 1 Cavo USB per auricolare bluetooth
  • 1 Cavo USB per EG100
  • 1 Alimentatore da rete e relativo adattatore per prese italiane
  • 1 T-Flash (MicroSd) da 512 Mb

L’impressione iniziale è buona. L’EG100 è totalmente in materiale plastico e di colore nero, lucida la superficie della cassa dell’orologio, compresa la parte sottostante dove è allogiata la batteria, di gomma piuttoto spessa e dall’aspetto solido il cinturino. La piccola stilo telescopica è alloggiata nel cinturino stesso e risulta essere di lunghezza leggermente superiore al consueto, migliorando sensibilmente la presa quando la si usa. Spiccano subito tre elementi dell’hardware: il primo riguarda la mancanza di pulsanti fisici sulla cassa, c’è solo quello dedicato all’accensione e allo spegnimento dell’apparecchio, sul lato destro. Tutti i comandi si eseguono sulla superficie dell’ampio display touchscreen, infatti a destra e a sinistra della parte che ospita il display vero e proprio troviamo sei tasti a sfioramento che si utilizzano per svolgere tutte le operazioni richieste. Io credo che si tratti di una soluzione non felicissima, sostanzialmente perchè i tasti hardware sono più semplici da utilizzare e lo si fa anche senza guardare l’orologiofonino, dopo che se ne ha presa dimestichezza. Utilizzando un A808 conosco molto bene la comodità di poter aprire e chiudere una chiamata senza spostare lo sguardo sul cellulare, potendo usare due tasti dedicati.

Il secondo elemento immediatamente visibile lo troviamo sul lato sinistro e comprende le due piccole (e un pò delicate) palpebre che nascondono una lo slot per la T-Flash (rimuovibile “a caldo”, senza spegnere l’EG100) e l’altra il plug proprietario per l’USB, che viene utilizzata per la carica da rete e tramite l’apposito cavetto, per collegare l’apparecchio al Pc. Facendo quest’ultima operazione dovremo scegliere la modalità: memoria di massa (suddivisa in quella interna da 128 mb e quella esterna MicroSd), porta COM (probabilmente per l’utilizzo del modem interno) e web cam, modalità incontrata la prima volta in questo tipo di terminali. Approfondiremo l’argomento appena possibile.

Il terzo elemento hardware è logicamente composto dalla tastiera, posizionata nella parte bassa della cassa ma non sul cinturino come avviene nel V2. I tasti sono logicamente molto vicini, date le dimensioni, ma il feedback alla pressione è comunque buono. Comporre un numero non implica nessuna difficoltà, scrivere un SMS può risultare sicuramente più difficoltoso. La tastiera è retroilluminata.

Le dimensioni sono piuttosto generose, impossibile negarlo. Soprattutto la larghezza, considerata la presenza di un display così esteso. Non è fortunatamente eccessivo lo spessore, ma in seguito non mancherò di presentare una precisa scheda tecnica che possa essere anche utilizzata, come mi è stato correttamente fatto osservare, per confrontare i dati dell’ingombro con le schede tecniche spesso fortemente inesatte che troviamo sui siti che commercializzano questi orologifonini.

Per completare l’analisi sull’aspetto di questo EG100 segnalo che la cam è posta frontalmente, a fianco dell’unico altoparlante presente. Ne parleremo anche dopo ma la resa del diffusore è davvero notevole, superiore a quella di altri terminali provati. La cam è invece mossa da un sensore solo VGA (definizione massima 640*480 px) che riprende immagini mediamente superiori agli altri terminali e soprattutto governata da un lato software davvero potente, con bilanciamento del bianco, frame aggiuntivi, livello di qualità della ripresa. Certamente un passo avanti, ma ancora ampiamente insufficiente rispetto ai normali cellulari a cui siamo abituati.

Veniamo appunto alla parte software che rivela non poche sorprese, molte positive. Innanzitutto i menù sono stati profondamente rivisti, molto più sobri e di qualità, soprattutto perchè sono state eliminate quasi completamente le animazioni “cinesi” che risultano davvero orrende ai gusti occidentali. Effettivamente si può dichiarare che l’EG100 sia particolarmente “occidentalizzato” nella grafica. Lo ritengo un voto a favore.

I menù principali sono dunque quattro e danno accesso ad altrettanti sottomenù animati per tutte le funzioni dell’apparecchio, dai settaggi, alla multimedialità, alla messaggistica. E’ presente la radio FM con un’interfaccia davvero azzeccata, molto pulita e facilmente utilizzabile. Non è RDS ma permette la ricerca automatica/manuale delle stazioni e la memorizzazione delle stesse, l’audio è davvero notevole. E’ necessario però aver collegato gli auricolari a filo (che hanno funzione da antenna) anche se l’ascolto può avvenire anche in modalità “live”. Lo stesso dicasi per il player Mp3, davvero efficace. Ripero che la qualità dell’audio è davvero superiore agli altri terminali testati fino a questo momento.

I diversi menù si possono navigare anche agevolmente con le dita,anche se quando accediamo alla parte testuale di scelta delle funzioni, diventa necessario usare il pennino o i poco pratici tasti a sfioramente.

Un’ultima segnalazione prima del termine di questa prima prova riguarda la composizione della schermata di standby che, anche se ampiamente personalizzabile, risulta particolare proprio per l’arientamento orizzontale del display (ovvero landscape) anzichè orizzontale, come capita quasi sempre in queso tipo di watch phone. In ogni caso risulta davvero gradevole, con la presenza di un piccolo quadrante analogico posizionato in alto a sinistra.

Terminata questa prima fase di approfondimento dell’EG100, vi rimando alla seconda che sarà pubblicata quanto prima e cercherà di sviscerare la parte più tecnica di questo notevole prodotto, come la ricezione, l’autonomia, le dimensioni effettive e la completa dotazione software.

A presto, a seguire altre immagini dell’EG100.

Prova Watch Phone EG100 con tastiera hardware
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