Marcatura CE, facciamo chiarezza

Condivisioni 1

CEUltimamente sono arrivate molte richieste di chiarimento relative al marchio CE che come ben sappiamo non troviamo apposto sui nostri amati orologifonini. Questo perchè i produttori non hanno mai avviato le necessarie pratiche per ottenere la certificazione. L’estratto che potete leggere dopo il salto espone le “linee guida” della certificazione CE, le eventuali conseguenze per l’acquirente (non molte per la verità, i produttori e i distributori corrono rischi molto più seri) e le strade per ottenere la certificazione. Buona lettura!

Cos’è il marchio CE?

La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti per attestarne la rispondenza (o conformità) a tutte le direttive comunitarie ad esso applicabili. L’apposizione del marchio è prescritta per legge per poter commercializzare il prodotto nei paesi aderenti allo Spazio economico europeo (SEE). La presenza del marchio CE garantisce ai consumatori che il prodotto abbia le necessarie caratteristiche di sicurezza d’uso. Esempi di alcune direttive che richiedono il marchio CE sono la direttiva bassa tensione, la direttiva macchine, la direttiva compatibilità elettromagnetica, la direttiva per i sistemi in pressione, la direttiva per i dispositivi medici. L’elenco completo è disponibile all’indirizzo http://www.newapproach.org/Directives/DirectiveList.asp.

Il simbolo CE significa “Conformité Européene”, ed indica che il prodotto che lo porta è conforme ai requisiti essenziali previsti da Direttive in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, ecc.

Conseguenze legali e commerciali per la mancata marcatura CE

Se i prodotti risultano privi della marcatura CE, la sanzione a carico dei produttori, importatori e/o commercianti ed installatori potrà essere il ritiro dal commercio e il divieto di utilizzazione.

Per gli installatori questa sanzione sarà particolarmente grave perché obbligherà l’autorità giudiziaria a far rimuovere, a carico del committente dei lavori, il prodotto non a norma, dando origine ad una serie di rivalse e contenziosi a catena: Il committente verso l’installatore, l’installatore verso il proprio fornitore che potrebbe rivalersi sul produttore o sull’importatore.

Oltre a quanto sopra descritto è prevista una sanzione comunicata a mezzo processo verbale di contestazione da parte degli organi di polizia per i possessori dei prodotti e per il costruttore dell’edificio.

Oltre alle sanzioni civili ed eventualmente quelle penali, si ricorda che in caso di prodotti non a norma, sul piano contrattuale e commerciale il rapporto di compra-vendita è nullo ai sensi dell’ art. 1418 del codice civile. Quindi si può non procedere al pagamento, si può rendere la merce, si possono richiedere danni eventualmente subiti, anche a distanza di 5 anni.

Se i prodotti risultano abusivamente marcati CE, cioè se sul prodotto viene utilizzata la marcatura CE senza avere effettivamente adempiuto alle direttive della norma di riferimento, si profila il reato di truffa, oltre a quanto sopra enunciato.

Come ottenere la marcatura CE

La valutazione della conformità può essere effettuata in diversi modi, come indicato nella direttiva 93/465/CEE nuovo approccio. È possibile scegliere la strada della presunzione di conformità che implica la conformità alle norme tecniche armonizzate redatte dai comitati tecnici nazionali, che forniscono un esempio di prodotto costruito a regola d’arte (solo le norme armonizzate costituiscono la presunzione di conformità). Da notare che, mentre le direttive comunitarie, dopo che sono state recepite dagli stati, assumono il valore di legge cogente, l’applicazione delle norme tecniche è volontaria, in quanto esse forniscono solo un esempio di regola d’arte. L’altra strada, se il produttore decide di non attenersi alle norme, è quella di dimostrare, se richiesto, che i propri prodotti rispondono in ogni caso ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla/dalle direttive applicabili al prodotto. La strada della presunzione di conformità è quindi una semplificazione.

La conformità deve essere dichiarata dal produttore o dall’organizzazione che commercializza il prodotto fornendo la dichiarazione di conformità CE. In alcuni casi la marcatura CE deve essere autorizzata da un ente terzo (o ente notificato). In tal caso, accanto al simbolo CE compare il numero dell’ente notificato.

Negli ultimi anni è stato inserito su alcuni prodotti una marcatura apparentemente molto simile al marchio CE: in particolare il logo (che si presenta uguale in grafia e colorazione) prevede come unica differenza una distanza minore tra le due lettere. La marcatura simile è l’abbreviazione delle parole: China Export.

Fonte Wikipedia

Marcatura CE, facciamo chiarezza
Vota questo post
  • Pingback: Quale orologio cellulare vorresti avere? | The long run()

  • claudio

    io vorrei comprare un cellulare su ebay. il venditore mi scrive che il cellulare anycool d58+ e certificato ce 0700. che cosa significa? e conforme alle normative ce europee? mi potete aiutare? grazie

    • diffida da chi ti dice che i cellulari cinesi hanno la marcatura CE…non ce l’hanno! Per cui è un rischio tuo farteli mandare oppure no, la dogana potrebbe bloccarli. Anche se solitamente richiedono solo un’autocertificazione della presenza del marchio CE.

      • Claude

        Scusami, ma stai dando una informazione sbagliata. A parte che molti telefoni di marca sono fatti in cina (lenovo, sony e addirittura Apple) e ovviamente sono certificati, noi importiamo alcuni smartphone che la certificazione ce l’ hanno eccome (e verificati personalmente presso l’ ente stesso). Per essere certificati, i cellulari hanno necessità di un Body Statement, ovvero ente certificatore notificato in europa, che può rilasciare la certificazione tanto a te quanto a una aziende cinese… basta pagare e fornire i test reports! Quindi se il produttore ha fatto fare la certificazione… lo possono essere benissimo!
        PER FAVORE, basta dare spiegazioni ad altri su cose di cui non si ha alcuna competenza, è una cosa maledettamente fastidiosa e tipicamente nostrana…-_-

        • Giovanni

          quindi? cos’è il CE 0700?

          • smartwatch_ita

            Non ne ho nessuna idea, è un post generico che ho scritto anni fa 🙂

  • Pingback: Cellulari cinesi()

  • Massimiliano

    Scusate, potreste dirmi chi è l’ente terzo che può notificare la conformità CE?
    Ad esempio a Roma, qual è l’organo preposto?
    Grazie
    Max

  • carmelo

    si puo’ certificare marchio CE delle lavorazioni di carpenteria meccanica su beni di terzi?

  • Pingback: (OT) Cellulari Anycool - Forum Vespaonline()

  • agata

    vorrei comprare dei prodotti provenienti dalla germania, per essere tranquilla e rivenderli in italia quali requisiti devono avere? e sopratutto da chi posso andare per farmeli controllare? i prodotti sono della desing euro discaunt, vi sarei davvero grata perche’ non so propio come muovermi, nell attesa vi porgo cordiali saluti

    • In realtà se arrivano dalla Germania dovrebbero essere già in regola con le normative europee ed essere certificate. A meno che non sia merce importata da fuori la comunità europea dovrebbe essere a posto.
      Di che prodotti si tratta? Elettronica?

  • Pingback: Marcatura CE, in difesa di chi acquista | TheLongRun()

  • Pingback: VIVIFI TITAN Watch Mobile Phone | TheLongRun()

  • Francesco

    Salve, io vorrei importare prodotti di illuminazione dalla cina, il mio punto è questo: come posso constatare la veridicità del marchio CE ? da precisare che i produttori hanno il certificato, ma non fidandomi vorrei accertare ulteriormente il mio dubbio. come è possibile?
    grazie

  • Giacomo

    Salve,
    sono interessato ad importare legalmente dalla Cina delle cover in alluminio per cellulari.
    Ora, nessun fornitore cinese rilascia conformità CE e quanto necessario per potere rivendere in Italia.
    Le chiedo come posso fare per poter importare e rivendere in Italia senza avere problemi.
    In attesa di un suo riscontro le porgo cordiali saluti.

    Giacomo

  • davide

    salve’
    vorrei importare dalla cina delle catenine e materiale metallico per la creazione di bijoux,
    le chiedo se ci sono anche per questa categoria le normative ce, ed eventualmente
    come risolvere il tutto dall’italia.
    grazie per l’attenzione
    cordiali saluti

  • Buongiorno, io vorrei importare dalla cina stampini per biscotti, materiale per il cake design, ma nessun produttore mi rilascerebbe la certificazione Ce, come posso importare legalmente tale merce? E serve il certificato CE su questo tipo di materiali?
    In attesa di un suo gradito riscontro porgo cordiali saluti
    Carmen

  • franco cataldo

    Salve a tutti, ho visto un sito con scooter a prezzi…poco. Indirizzo è “scooter direct bikers”. Sono scooter importati dalla cina. Chi sa come vanno? Poi durano nel tempo, e la garanzia solo 1 anno, e sono conformi x gli scarichi. salve a tutti, e se potete rispondere.

  • Gaucho

    Caro Stefano Ratto,
    grazie per il tuo articolo chiarificatore. Ho prodotto un dispositivo, composto da un contenitore plastico e una schedina elettronica da me progettata. Vorrei commercilaizzarlo ma non posso spendere 2000€ per farmi fare la certificazione da un ente. Potresti confermarmi che posso fare da solo l’autocertificazione, verificando la rispondenza alle norme?Avrò poi bisogno di chiamare un ispettore per far verificare la documentazione prodotta oppure potrò subito applicare il marchio CE? Devo sempre e comunque pagare qualcuno per poter applicare il marchio CE sul mio prodotto o c’è un modo per non pagare nessuno? Parto da zero con una probabilità di insuccesso altissima, quindi non posso permettermi un investimento di 2000 euro.

    Grazie. Qualsiasi suggerimento è ben accetto.

  • Maria

    Ciao a tutti, chi può richiedere la certificazione CE al venditore? il consumatore o solo gli enti preposti?Grazie