I cellulari cinesi verso l’abbandono dei cloni?

Mentre il mercato degli orologi cellulari subisce uno dei suoi tanti rallentamenti, ho pensato di fare una carellata tra gli ultimi modelli di cellulari cinesi che in questi ultimi giorni hanno visto la luce. Una delle prime cose che mi sono parse più evidenti è il progressivo abbandono (o almeno così mi è parso) del mercato dei cloni da parte delle industrie che creano i cellulari in Cina. Sostanzialmente i cloni sono racchiusi in alcune categorie chiaramente delimitate e dedicate a chi cerca l’imitazione estetica di un certo terminale, primo fra tutti l’ormai logorato e lungamente abusato form factor dell’ iPhone. Il grande limite è proprio questo: il poter proporre esclusivamente una somiglianza estetica che, per quanto fedele, rimane sempre e solo un elemento di facciata.
Considerati i contenuti ormai avanzatissimi di alcuni cellulari di fabbricazione occidentale è diventato davvero solo un esercizio di stile fabbricare telefoni che semplicemente somiglino a quelli originali….chi ne può essere tentato? Il ragazzino che non avendo fondi a sufficienza per un originale si compra la copia? Però come target non credo sia un granchè!
Seguendo appunto queste mie elucubrazioni ho constatato che la percentuale di cellulari originali che nascono sta erodendo quella dei cloni, con risultati per l’industria dei cellulari in Cina che a mio parere non tarderanno a confermarsi ottimi. Se un giorno riusciranno ad avere le certificazioni necessarie (la CE prima fra tutte) e potranno accedere “legalmente” al nostro mercato ( e a quello europeo) potremmo davvero assistere a una rivoluzione, che andrebbe a tutto vantaggio del consumatore finale. Il perchè è tanto semplice quanto banale.
Il costo dei cellulari sarebbe sensibilmente più basso. Vi faccio un rapido esempio ma molto chiarificatore: alcuni giorni fa ho acquistato un nuovo cellulare cinese, chiamato ChangHong A126, che potrà logicamente non piacere ma che non è un clone di nessun cellulare conosciuto. Vi prego di notare però il costo: 36,70 € !!!! Certo direte voi, c’è da sommare la spedizione e l’eventuale costo di sdoganamento ma comunque il costo totale del cellulare in questione rimarrebbe limitato abbondantemente nei 70 €. Leggete le caratteristiche nella scheda tecnica e traete voi le conclusioni……
Tutto questo per dire che la vivacità del mercato dei cellulari in Cina regala spesso nuove soluzioni tante volte davvero originali che ormai fatichiamo a trovare nelle vetrine dei negozi nelle nostre città. Non è un mistero infatti che se non fosse per alcune nuove proposte (vedi per esempio il sistema operativo Android figlio di Google) la situazione sarebbe estremamente arida. Voi cosa ne pensate?

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I cellulari cinesi verso l’abbandono dei cloni? ultima modifica: 2009-09-21T11:42:23+00:00 da Stefano Ratto

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