Il futuro secondo Asus al CES2010: Waveface Ultra
Questo interessantissimo video ci mostra chiaramente la visione del futuro che ha, in questo momento, Asus. Più che concentrare l’attenzione sui terminali è la filosofia che li accomuna che rende l’idea di quello che un domani potremo aspettarci di avere nelle nostre case e, logicamente, ai nostri polsi.
Si perchè tra i tanti elementi che compongono questa visione troviamo anche un avveniristico bracciale che è parte integrante del meccanismo. Intanto quello che è messo in grande evidenza è la centralità dell’elemento localizzazione. In sintesi ogni componente, sia esso il bracciale, la TV interattiva o il tablet parlano e si scambiano informazioni tra di loro integrandosi continuamente e creando appunto un’ onda di informazioni legate alle persone della nostra vita, visualizzandole dinamicamente in mappe che riportano anche luoghi di interesse che stiamo frequentando, persone conosciute vicine, info aggiuntive e praticamente qualsiasi altra cosa che vi possa venire in mente ![]()
Alla faccia della privacy, diranno alcuni! Ma tant’è…il futuro è innegabilmente questo.
Insomma per Asus l’obiettivo è fornire la giusta quantità di informazioni nel momento in cui queste servono, e che siano esclusive per chi le riceve, non dispersive. Il loro pensiero è effettivamente riassumibile così.
Per quello che riguarda il Waveface Ultra, sorta di cellulare da indossare con una forma oltremodo armoniosa, è previsto possa funzionare anche con comandi gestuali eseguiti con il braccio che appunto lo sta indossando. Per esempio muovere indice e medio insieme potrà richiamare la nostra posizione, un movimento successivo ci mostrerà i nostri familiari o le previsioni meteo per quella zona. La fantasia in questo caso non ha limiti!
Godetevi la video intervista ad Asus fatta al CES2010 da WebProNews:



