Mc Onsen e la sfida del Tempofonino

Non ne avevo ancora parlato fino a questo momento, ma Mc Onsen rappresenta nel mercato italiano una realtà piuttosto particolare e sicuramente interessante. Primo fra tutti i motivi è che propone al grande pubblico gli amati watch phones, battezzati tempofonini, che tanto mi/ci appassionano. Con una formula anche qui piuttosto originale, infatti si tratta di modelli che già conosciamo e di originaria produzione cinese (come tutto o quasi del resto) ma che risultano fortemente personalizzati e arricchiti soprattutto dal punto di vista estetico, in molti casi addirittura impreziositi da diamanti o serigrafie appositamente create per il cliente.
Circa un anno fa Mc Onsen ha fatto il suo debutto sul mercato italiano ( la società European DeLuxe Industries S.r.l. che detiene il marchio Mc Onsen è belga italiana) organizzando un evento nel quale erano stati presentati i primi modelli della serie MC1 che ricordano molto da vicino il conosciuto e apprezzato M810 (o M800i) che avevo anche testato approfonditamente. Dopo quel debutto sono seguite altre serie, ultima delle quali, la MC51, ripresa dal recente G6 (o G6+/G9) che offre, come ho scritto recentemente, alcune caratteristiche interessanti quali la presenza del modulo GPS, la resistenza all’acqua e la connessione USB direttamente sul cinghino dell’orologio. L’estetica poi è tra le migliori proposte ultimamente: forme squadrate ma discretamente eleganti che Mc Onsen ha pensato di ingentilire ulteriormente e di personalizzare con il proprio logo. Importantissimo il fatto che è logicamente presente la certificazione CE a maggior ragione perchè i tempofonini di Mc Onsen sono venduti attraverso canali tradizionali. La lista delle gioiellerie che vendono i loro prodotti la trovate nell’area Store Locator del loro sito internet.
Per concludere sarebbe interessante aver l’opportunità di testare approfonditamente i loro ultimi tempofonini per poter rilevare eventuali migliorie anche a livello software o nella localizzazione della lingua italiana che immagino sia stata rivista profondamente. Se in futuro si presenterà l’occasione non mancherò di comunicarvelo prontamente!

Vota questo post
  • Giuseppe

    SingSong ma la differenza tra i modelli Luxury e i modelli MCO quali sono? io non ho capito perchè molti parlano dei luxury (MC1,31,42,51) e non dei MCO (MC2,11,52,61,71) di cui l’MC2 trovato pure su ebay ad un prezzo più contenuto

    • effettivamente non è chiarissimo, nemmeno io ho capito troppo bene. Non vorrei che semplicemente cambiassero le sigle tra un brand e l’altro.

  • la differenza è che sono due marchi con prodotti e canali di distribuzione diversi. solo gli occhiali audio-vibrablue e i netpad fanno parte di entrambe le linee.

  • Pingback: NetPad O’4, il tablet Android di McOnsen | TheLongRun()