Mc Onsen e la sfida del Tempofonino

Non ne avevo ancora parlato fino a questo momento, ma Mc Onsen rappresenta nel mercato italiano una realtà piuttosto particolare e sicuramente interessante. Primo fra tutti i motivi è che propone al grande pubblico gli amati watch phones, battezzati tempofonini, che tanto mi/ci appassionano. Con una formula anche qui piuttosto originale, infatti si tratta di modelli che già conosciamo e di originaria produzione cinese (come tutto o quasi del resto) ma che risultano fortemente personalizzati e arricchiti soprattutto dal punto di vista estetico, in molti casi addirittura impreziositi da diamanti o serigrafie appositamente create per il cliente.
Circa un anno fa Mc Onsen ha fatto il suo debutto sul mercato italiano ( la società European DeLuxe Industries S.r.l. che detiene il marchio Mc Onsen è belga italiana) organizzando un evento nel quale erano stati presentati i primi modelli della serie MC1 che ricordano molto da vicino il conosciuto e apprezzato M810 (o M800i) che avevo anche testato approfonditamente. Dopo quel debutto sono seguite altre serie, ultima delle quali, la MC51, ripresa dal recente G6 (o G6+/G9) che offre, come ho scritto recentemente, alcune caratteristiche interessanti quali la presenza del modulo GPS, la resistenza all’acqua e la connessione USB direttamente sul cinghino dell’orologio. L’estetica poi è tra le migliori proposte ultimamente: forme squadrate ma discretamente eleganti che Mc Onsen ha pensato di ingentilire ulteriormente e di personalizzare con il proprio logo. Importantissimo il fatto che è logicamente presente la certificazione CE a maggior ragione perchè i tempofonini di Mc Onsen sono venduti attraverso canali tradizionali. La lista delle gioiellerie che vendono i loro prodotti la trovate nell’area Store Locator del loro sito internet.
Per concludere sarebbe interessante aver l’opportunità di testare approfonditamente i loro ultimi tempofonini per poter rilevare eventuali migliorie anche a livello software o nella localizzazione della lingua italiana che immagino sia stata rivista profondamente. Se in futuro si presenterà l’occasione non mancherò di comunicarvelo prontamente!

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Mc Onsen e la sfida del Tempofonino ultima modifica: 2010-08-30T12:23:05+00:00 da Stefano Ratto

4 Responses to Mc Onsen e la sfida del Tempofonino

  1. Giuseppe scrive:

    SingSong ma la differenza tra i modelli Luxury e i modelli MCO quali sono? io non ho capito perchè molti parlano dei luxury (MC1,31,42,51) e non dei MCO (MC2,11,52,61,71) di cui l’MC2 trovato pure su ebay ad un prezzo più contenuto

  2. Riccardo scrive:

    la differenza è che sono due marchi con prodotti e canali di distribuzione diversi. solo gli occhiali audio-vibrablue e i netpad fanno parte di entrambe le linee.

  3. […] Qualche tempo fa ho scritto un post relativamente al Tempofonino di McOnsen, visto e considerato che nel panorama della produzione e/o distribuzione di “tecnologia di consumo” il nostro paese non brilla per essere nelle prime posizioni mi pareva quantomeno interessante rilevare che qualche realtà diversa effettivamente esiste. Parte di un gruppo italo belga fa della propria esclusività un punto di cardine intorno al quale proporre “accessori” alla vita di oggi che stanno diventando veri e propri compagni del nostro tempo. Infatti dopo i primi modelli di Tempofonino (modello che con i dovuti distinguo richiama molto da vicino l’ M810, già testato da TLR) hanno visto la luce altre interessanti e raffinate novità, dedicate alla comunicazione, all’entertainment, allo svago. E adesso anche al business…o diciamo addirittura omnicomprensive! Si, perchè l’ultimo nato in casa McOnsen è un tablet, il NetPad O’4, dalle caratteristiche davvero interessanti, che riesce a condensare, in un prodotto originale, tanti punti di forza che quasi nella totalità degli “avversari” mancano. Per un amante come me dei terminali mossi da Android rappresenta sicuramente un oggetto da molto desiderabile! Vi elenco le principali caratteristiche del NetPad O’4, evidenziando quelle più significative, giudicate voi: […]

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