Smartwatch, facciamo il punto

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Era mia intenzione fare qualche veloce considerazione a proposito degli smartwatch, soprattutto quelli che vedranno la luce prossimamente.
Gli smartwatch per loro definizione sono orologi con funzionalità molto avanzate che consentono di interfacciarsi con altri dispositivi attraverso una connessione bluetooth per scambiare notifiche, informazioni o altro.
Ultimamente, negli ultimi mesi, c’è stata una crescita importante dei modelli presentati o prossimi alla vendita, primo fra tutti il fantomatico i’m Watch che è vicino al suo debutto ufficiale e per il quale è scattato un countdown che sta tenendo in sospeso molti. C’è chi parla però di truffa, perchè al momento l’orologio è visibile solo in alcuni video ufficiali ma solo come rendering e all’atto del preordine non viene solo fatta una prenotazione, ma deve essere versato il 50% del valore totale, per cui 140€ circa. Per inciso ho contattato la società che produce i’m Watch per poter avere materiale multimediale da presentare su TLR ma non mi è mai stato risposto nulla….
Per quello che riguarda i’m Watch io ho deciso di aspettare la data di presentazione ufficiale, e come me tanti. Ma le aspettative sono alte, soprattutto perchè viene adottato per la prima volta su un dispositivo di questo tipo il sistema operativo mobile di Google, cioè Android.
Vedremo…..
Ci sono però altri ottimi attori in questa vicenda, per esempio Inpulse (disponibile alla vendita) che era nato per interfacciarsi solo con BlackBerry ma poi esteso anche ad altri sistemi, c’è la famiglia MetaWatch che è davvero interessante e contempla anche un’applicazione Android che consente di controllare ogni funzione e aspetto dell’orologio, l’ottimo Nike+ dedicato allo sport e il prossimo Motorola MotoActive (ancora in fase di sviluppo) o ibridi quali il SonyEricsson LiveView.
Ci sono poi i concept bellissimi della Wimm Labs anche questi con base Android.
Insomma carne al fuoco molta anche se ancora si fatica a trovare qualche prodotto che non sia solo uno studio, soprattutto se consideriamo l’esigenza che può avere una persona che vorrebbe dotarsi di un oggetto del genere: tutte le informazioni che riguardano la sfera social, le news, le previsioni del tempo e i messaggi (tanto per citare le cose più importanti) al polso, senza bisogno di agguantare il proprio smartphone o peggio, il tablet (ben più ingombrante).
Intenzionalmente non ho accennato agli Watchphone che sono tutt’altra cosa e che sembra stiano sparendo dal panorama internazionale, condizionati dalle dimensioni troppo importanti e sostanzialmente affidati alla sola produzione cinese che a livello qualitativo appare ancora pessima.
Vedremo cosa ci riserverà il futuro ma sicuramente assisteremo sempre più alla nascita di dispositivi di questo tipo capaci di fornire esperienze d’uso sempre migliori e dimensioni sempre più minimali….rimanete sintonizzati!

Smartwatch, facciamo il punto
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