Orologi e GPS: l’unione fa la forza

Si fa tanto parlare di smart-watch, ma senza scomodare i nuovi super orologi che presto indosseremo ci sono in vendita ormai da tempo altri orologi (perlopiù dedicati allo sport e al tempo libero) che hanno come caratteristica comune quella di alloggiare al loro interno una bella antenna GPS.
Curiosando per la rete come di solito faccio per cercare news e aggiornamenti noto che questa moda si sta diffondendo un pò su tutte le tipologie di orologi, anche quelli più classici.
Effettivamente c’è da fare un pò di riflessione a questo proposito.
La presenza di un chip GPS in un oggetto che si indossa intanto ha l’innegabile vantaggio di funzionare quasi sempre (e non è cosa da poco), questo per la ragione semplicissima di come un orologio viene indossato. Pochi sanno anche che le ultime generazioni di antenne GPS sono capaci di rilevare il segnale dei satelliti anche se non direttamente esposti alla vista del cielo, per cui sotto un maglione o una giacca un orologio GPS ha modo di funzionare perfettamente.
Bene, questo nella pratica……ma poi che me ne faccio??
Il cosiddetto geotagging non una moda recentissima, ma si è andato affermando tantissimo negli ultimissimi anni e questo grazie all’affinamento delle antenne GPS (capaci di fare il fix a freddo dei satelliti in pochi secondi), poi grazie agli strumenti che consentono di utilizzare i dati che vengono registrati. Se fate attenzione a quello che succede ora, il posizionamento è possibile e, anzi, incentivato molto anche nella navigazione web, nei social network (Facebook, Google +, Twitter….), nelle applicazioni per smartphone presenti nei vari market.
Tutto questo in un orologio appare notevolmente più semplice, appunto perchè il tipo di oggetto si sposa bene con determinati utilizzi.
Immaginate di essere in un grande parcheggio (o lungo una strada, o al confine di un bosco…) e di lasciare lì la vostra auto. Con una semplice pressione di un tasto, attendendo solo qualche istante, potrete registrare le coordinate del punto in cui vi trovate e poi farvi ricondurre lì in un secondo tempo dall’orologio stesso magari sfruttando l’elementare navigatore con bussola che già vi trovate integrato. oppure conoscere in un attimo quale distanza avete percorso o quanto siete distanti da un determinato punto che avete taggato.
Oppure ancora con un percorso precedentemente creato spostarsi da un waypoint a un altro……le possibilità di impiego sono davvero molte.
Altro elemento davvero importante è l’interfaccia che poi viene utilizzata per avere i nostri bei dati di posizionamento. Infatti ormai tutti questi orologi GPS hanno la loro bella uscita USB (o micro USB) per poterli collegare al pc, scaricare i dati e poi farne l’uso più disparato. L’esempio più classico è quello di avere percorsi compiuti (per esempio per trekking) in montagna o per allenamenti all’aria aperta, con percorrenze, tempi, trasferimenti, ecc.
Qui di seguito una lista abbastanza completa con gli attori di questo nuovo ambito legato agli orologi:

Alcuni di questi sono davvero particolari, come il Pyxis RGPS-3000, dedicato espressamente al golf!
Ma come potete vedere la scelta si restringe ad alcune importanti marche: Casio, Suunto e Garmin.
Nel prossimo futuro dedicherò ad un modello per marchio una review più accurata, sono convinto che l’argomento interessi molto e a tante persone :-)

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Orologi e GPS: l’unione fa la forza ultima modifica: 2011-10-20T14:11:28+00:00 da Stefano Ratto

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