Acquistare un Android Watch, facciamo chiarezza

Si avvicina il momento in cui Vapirius AX verrà inviato a chi lo ha ordinato, ormai dovrebbe essere questione di giorni.
Come spesso capita cominciano a fare la loro apparizione sui siti di vendita (esclusivamente cinesi) Android Watch che ricordano molto da vicino il “nostro” Vapirius AX, che regolarmente vengono proposti con altri nomi o sigle. Anche come è capitato di recente io per primo ho preso un abbaglio e ho scritto un post commentando l’uscita sul mercato di un fantomatico Vega, ora appare anche un modello chiamato Z1….e non sarà comunque l’ultimo.
Alcune persone si stanno interessando e mi hanno chiesto giudizi e consigli relativamente a questi watch phone, circa la convenienza economica, l’affidabilità dei siti che li vendono e altro ancora.
Ecco, io vorrei fare chiarezza relativamente a tutte questi dubbi che molti si stanno ponendo.
In questo momento mi sentirei di SCONSIGLIARE FORTEMENTE a tutti l’acquisto di un Android Watch all’estero, o comunque su siti cinesi. Potrete pensare che la mia affermazione si legata a un qualche calcolo o fatta per favorire chi vende regolarmente in Italia questo terminale. In parte potrebbe anche rispondere al vero, personalmente sono convinto che chi si assume il rischio di importare, certificare, omologare e distribuire un oggetto particolare come questo vada comunque premiato ma in ogni caso, non fosse solo per questo, il Vapirius AX ha un costo superiore rispetto a un semplice e comune watch phone (che magari sul mercato di internet costa poche decine di euro) e sarebbe davvero un rischio acquistare una sua copia (considerato che tra acquisto, balzelli doganali e spedizione lo paghereste praticamente uguale!) e poi non potersi avvalere di nessuna garanzia.
Per quello che so il Vapirius AX è in laboratorio per test ormai da un mese abbondante (forse di più) e non credo che chi ha commissionato queste attività si diverta a sperperare denaro, ma anzi che siano propedeutiche alla certificazione CE (con eventuali modifiche software/hardware) e che per cui richiedano un importante impegno finanziario.
Diverse volte in passato mi sono occupato di produzione cinese e diverse volte ho proposto recensioni attraverso le pagine di questo blog. Chi segue TheLongRun da più tempo si sarà reso conto che questo sta capitando sempre meno.
I motivi sono da ricercarsi nella maggiore offerta del mercato occidentale in ambito smartwatch/watch phone e nell’aumento esponenziale della qualità di questi oggetti. Non ho mai fatto mistero infatti di “detestare” il miserrimo livello qualitativo e di concezione di questi oggetti, che davvero si è sempre mantenuto molto basso e lontano dai canoni ai quali siamo abituati in Europa, per cui saluto con soddisfazione l’affacciarsi su questo mercato di un’azienda italiana in grado di distribuirlo come si deve, dando le dovute garanzie, sul nostro territorio.
Sono certo che commercialmente un terminale del genere, con le caratteristiche che conosciamo, possa davvero ritagliarsi un ruolo importante. Vedremo in futuro se sarà davvero così, io me lo auguro.