i’m Circle, il futuro secondo i’m

Postato il 15 gennaio 2012 da Singsong

E’ finita solo da qualche giorno la grande kermesse del CES2011 che ha portato qualche gustosa novita’ nei nostri piatti di affamati di tecnologia….da polso :-)
La presentazione di Sony SmartWatch, promettente seguito del non fortunatissimo LiveView di SonyEricsson e la presentazione ufficiale di i’m Watch logicamente sono i due elementi in cima alla lista. Entrambi gli eventi hanno avuto una buona risonanza in ambito internazionale e se per Sony non si tratta di un’eccezione, certo lo e’ per un’azienda giovane come i’m spa che sta cercando di ritagliarsi un posto in un’area tecnologica che ancora non e’ nemmeno cosi’ ben definita.

I suoi prodotti sono infatti altamente innovativi e permettono di interfacciare tra di loro mondi lontani come Android e iPhone.
Questa potra’ rappresentare un’idea vincente se, come sembra, il percorso pare andare verso una convergenza di piattaforme e di sistemi.
Sotto quest’ ottica nasce il progetto i’m Circle che rispolvera l’”antico” concetto (di scuola Unix) che prevede una potente unita’ centrale che e’ responsabile dell’elaborazione dei dati e che governa una serie di periferiche che possono essere definite “stupide” perche’ senza sistema operativo, processore e memoria. Ognuna di queste periferiche ha un suo utilizzo e un suo compito e l’unita’ centrale i’m Core le riconosce e le rende disponibili per l’utilizzo, facendole interagire tra di loro e componendo un puzzle modulare che puo’ essere piu’ o meno esteso e complesso.
Per cui quello che ci resta da fare e’ immaginare i possibili impieghi e come questa filosofia sapra’ adattarsi alla nostra vita e diventare utile.
Anche perche’ i’m Core e’ portatile, ha dimensioni contenute (45x45x15mm) ed e’ quasi un oggetto di design, tanto da poter essere indossato. E’ pero’ anche molto potente e il suo processore quad core e’ in grado di far girare Android 4.0 ICS molto velocemente e senza esitazione alcuna!

I vantaggi di questa filosofia sono immediatamente intuibili: avremo un solo GPS in tasca e non tre come adesso (sul tablet, sullo smartphone e nel navigatore stand alone che abbiamo in auto), una sola antenna WiFi, un’ unico storage (oltre al cloud) eccetera eccetera…..
Insomma, i’m Circle presentato nei giorni scorsi ha davvero le carte in regola per cambiare il nostro approccio alla tecnologia, in modo da renderla piu’ amichevole e frammentata. In quest’ottica anche la politica commerciale che i’m spa vuole intraprendere con la rete di i’m Store assume davvero un significato diverso.
Complimenti a questa azienda tutta italiana che si sforza di promuovere anche il Made in Italy nell’ottica di quello che, da sempre e purtroppo sempre di meno in questi anni, abbiamo sempre rappresentato nel mondo: innovazione e design.
Auguri!
Vi lascio con il video di presentazione di questo nuovo e innovativo servizio, buona visione.

i’m Circle from im watch on Vimeo.

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4 risposte a “i’m Circle, il futuro secondo i’m”

  1. steno scrive:

    pazzesco

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    Singsong risponde:

    si, e visto l’andazzo direi anche piuttosto lontano nel tempo…..

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    steno risponde:

    già.. ma da come ho capito sono un’azienda nuovissima e alle prime armi.. quindi può essere comprensibile qualche inesperienza e lentezza nella gestione delle cose.. diamogli tempo, l’importante per me è che i loro prodotti siano buoni! staremo a vedere…

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    Singsong risponde:

    E’ vero, pero’ c’e’ gente che gli ha anticipato meta’ dell’importo ormai un anno fa. Insomma, c’e’ tempo e tempo…..questa e’ quella che chiamiamo un’attesa un po’ prolungata….

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