WIMM Labs e la filosofia wired

Non ne ho parlato praticamente mai negli ultimi tempi, ma il progetto di WIMM Labs continua a crescere e ad evolvere. Nato non solo per essere un prodotto ma una vera e propria filosofia, WIMM One, il modulo creato nei laboratori di WIMM, era presente al CES2012 con una serie di novita’ legate soprattutto agli accessori e ai supporti per utilizzare il piccolo devices o per indossarlo.
Lo dico in tutta onesta’, ma naufragata l’ipotesi di avere un i’m Watch (basta leggere qualche post indietro per capirne il motivo) si e’ riaffiacciata la possibilita’ di acquistare un WIMM One, che come molti di voi sapranno viene distribuito esclusivamente come developer kit, per cui sostanzialmente in beta.
A complicare le cose c’e’ anche l’impossibilita’ a farlo inviare direttamente in Italia, e’ necessario utilizzare un indirizzo degli Stati Uniti per fare “da ponte”. Questo allunga ulteriormente i costi e i tempi, purtroppo.
Rimane il fatto che WIMM One e’ davvero un prodotto interessantissimo e innovativo, in continuo sviluppo e sostenuto da una community che al momento conta piu’ di 2000 developers. Non nascondo che a piacermi, oltre al piccolo modulo quadrato, è anche la filosofia di WIMM Labs che punta molto alla consistenza di un progetto che si possa auto alimentare e che non si ferma alla sola apparenza di un oggetto ma anzi, fa di questo un elemento modulare da utilizzare nei più svariati modi. Per cui ci sono supporti per bicicletta o moto (il WIMM One è dotato di chip GPS), dock da scrivania e tanti cinturini diversi (che vedete nelle immagini).
Considerata la sua dotazione hardware davvero impressionante (Bluetooth, WiFi, GPS, accelerometro) non vi nascondo che la tentazione di averlo per poterlo testare è davvero fortissima!
A voi piace? Lo comprereste?

WIMM Labs e la filosofia wired
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