Sony SmartWatch, ecco le recensioni ufficiali

Una delle ultime grandi novita’ che sono attese dagli scaffali dei negozi e’ lo smart watch di uno dei piu’ grandi marchi della telefonia, Sony. Si tratta appunto dello SmartWatch della casa nipponica che ha sostituito il “vecchio” SonyEricsson LiveView che, con fortune alterne, aveva segnato il debutto dell’ (ex) costruttore nippo svedese in questa piccola (piccolissima) nicchia.

 
Dopo aver visto il Sony SmartWatch in diversi video e anteprime, aver letto le anticipazioni e i dati relativi alle caratteristiche tecniche, il piccolo e sofisticato orologio approda alle redazioni di due dei piu’ importanti siti di tecnologia del panorama internazionale, cioe’ theverge.com e slashgear.com per farsi esaminare come si deve.
Vi riporto alcuni estratti presi dalle loro analisi per riassumere il loro pensiero e le conclusioni, ecco quelle di TheVerge.com:

Lo SmartWatch è un prodotto insolito — è sicuramente fatto per una nicchia di utenti ristretta e si figura come l’erede spirituale della calcolatrice da polso e degli orologi remoti TV degli anni ‘ 80 e ‘ 90. È chiaro che questa nicchia esiste ma vanta un certo numero di produttori e di prodotti progettati per mettere a disposizione informazioni sensibili del tuo cellulare in un colpo d’occhio.

Lo SmartWatch ha sicuramente il suo fascino e in situazioni dove raggiungere il cellulare è scomodo o non sicuro, saremo in grado di vedere chi sta chiamando o di mandare SMS, e in questi termini puo’ rivelarsi una riserva preziosa. Il Sony e’ più ingombrante della maggior parte degli orologi, ma non abbastanza per farvi ricordare di averlo al polso. SmartWatch è certamente un enorme miglioramento rispetto alla precedente offerta di LiveView di Sony e implementa molte delle mancanze del precedente modello. È ha anche un grande appeal geek-chic ed è a suo modo un prodotto attraente.

Un paio di questioni relative al prezzo. $60 sopra il LiveView si spiegano in gran parte con i miglioramenti per lo schermo e dei materiali, ma $149.99 sono molti per qualcosa che dovrebbe invogliare le persone a fare questo passo. In secondo luogo, mentre la selezione di app è più ampia di quanto mi aspettassi, con un prodotto di nicchia come questo potrebbe essere una lotta in salita ottenere il supporto da parte degli sviluppatori principali. La funzionalità è anche intrinsecamente limitata, con ciascuna delle applicazioni che forniscono solo alcune caratteristiche e spesso ti costringono a tirare fuori il telefono comunque. Il concetto mostra il potenziale, ma non e’ abbastanza per essere raggiunto da SmartWatch.

Ed ecco le conclusioni di slashgear.com:

Rispetto al suo predecessore, lo SmartWatch di Sony rappresenta un grande miglioramento: per cominciare può mantenere attiva una connessione Bluetooth (a differenza del LiveView che aveva molti problemi sotto questo aspetto). La sua utilita’ resta comunque discutibile. Se ricevete regolarmente chiamate – senza bisogno di rispondere – o messaggi di testo, allora potrebbe rivelarsi utile. Se sentite in generale la necessità di rispondere ai messaggi o alle mail, avrete comunque la necessita’di estrarre lo smartphone e di utilizzarlo.
Il supporto per la applicazioni di terze parti si vedra’ nei prossimi mesi, e gli amanti del fitness potranno apprezzare le funzionalità remote delle applicazioni in arrivo come Endomondo insieme con il controllo del player multimediale. Sarebbe ottimo se venissero supportati i comandi vocali di Android: in questo modo, si potrebbero dettare risposte e testi direttamente da Smartwatch. Nel frattempo, con la Sony, che sta spingendo le funzionalita’ NFC con gli gli smart tag per la serie S Xperia, avrebbe potuto rappresentare un ulteriore anello di questa catena.

Quando arrivera’ a meta’ aprile, con il prezzo che avra’ sara’ difficoltoso venderlo, considerato che rappresenta veramente un di piu’. Non siamo convinti dell’usabilità del display di SmartWatch all’aperto, preferiamo la tecnologia del pannello su WIMM One. Ancora, per quanto SmartWatch sia il piu’ economico tra i due, e mentre l’unità stessa è più grande, il secondo è in generale meno ingombrante grazie al cinturino più piccolo. Tuttavia, c’è una lunga strada da percorrere prima che accessori come SmartWatch di Sony riescano a irrompere nel mainstream dei prodotti di largo consumo.

Insomma, da nessuna delle due recensioni sembra emergere un giudizio positivo e, anzi, vengono contestate le stesse lacune. Prima di tutte il fatto che comunque obbliga, per alcune cose, ad agguantare comunque lo smartphone, soprattutto per rispondere a chiamate, messaggi o mail. Poi il secondo rilievo e’ per il prezzo, ritenuto eccessivo e che potrebbe allontanare un vasto pubblico di possibili interessati ma che non sarebbero disposti a spendere cosi’ tanto per un oggetto che, nella sostanza, rappresenta un di piu’.
Oltre a tutto questo rimangono dubbi sull’effettivo supporto per le applicazioni di terze parti, elemento che potrebbe rappresentare l’elemento di successo di questo SmartWatch, o al contrario favorirne l’estinzione!
Sia theverge.com che slashgear.com rappresentano delle voci autorevoli nel panorama di internet, ma in questo caso non mi trovo troppo d’accordo con le loro valutazioni e trovo il loro giudizio troppo severo. Non ci si puo’ aspettare che dispositivi come SmartWatch siano in grado di sostituire uno smartphone completamente, ma e’ corretto pensare che siano da supporto e che possano, questo si, contare su una base di applicazioni che ne consentano una bella espandibilita’.
Vedremo quale sara’ il successo (o al contrario l’insuccesso) che sapra’ raccogliere nel nostro paese quando, tra poche settimane cominceremo a vederlo sugli scaffali dei grandi store di elettronica.
Qualcuno di voi ha gia’ pensato di acquistarlo?

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Sony SmartWatch, ecco le recensioni ufficiali ultima modifica: 2012-04-09T11:48:28+00:00 da Stefano Ratto

4 Responses to Sony SmartWatch, ecco le recensioni ufficiali

  1. Philsan scrive:

    Salvo non emergano difetti seri (e non quelli evidenziati dalle due recensioni) ho intenzione di acquistarlo.
    È chiaro che un prodotto del genere non sostituirà mai un telefono (ormai siamo abituati a schermi molto grandi) e non servirà a quelle persone che amano far ascoltare a tutti i presenti suonerie con gli ultimi successi musicali oppure a coloro ai quali piace appoggiare il loro bel cellulare (possibilmente con un marchio alla moda) su ogni tavolo, compreso al ristorante…
    Quando invece uscirà con un marchio fashion… tutti non potranno farne a meno!

  2. Philsan scrive:

    Ma non doveva uscire a fine mese?

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