Ecco Pebble E-Paper, il nuovo smart watch per iPhone e Android

Graditissima sorpresa questa mattina! Scopro che c’è un nuovo arrivato nella famiglia degli smart watch, il suo nome è Pebble E-Paper ed è compatibile con iPhone e Android.
L’orologio si presenta con un aspetto decisamente giovane e colorato, linee pulite ed estremamente accattivanti.
La logica che è stata pensata nel creare Pebble E-Paper è assimilabile a quelle che già conosciamo e che sono servite per creare l’ultima generazione di smart watch che ormai ben conosciamo: WIMM One, i’m Watch, Sony SmartWatch. Cioè l’orologio si appoggia allo smartphone per utilizzare in remoto i suoi servizi che vanno dal posizionamento GPS alla connessione Internet. Come sappiamo l’unico leggermente più esteso in termini hardware è appunto WIMM One che ha un chip WiFi e un chip GPS (ancora disattivato, però).
Ma torniamo al nostro nuovo Pebble! Possiamo già contare su una robusta carrellata di fotografie e di un bel video che trovate più sotto. Ci mostrano un orologio davvero gradevole nell’aspetto e la sua caratteristica che immediatamente salta all’occhio è il suo display, di tecnologia E-Paper risulta estremamente leggibile anche sotto la luce diretta del sole, vanta un grande contrasto e una leggibilità ottima. Scelta quanto mai azzeccata soprattutto considerando il fatto che, grazie ai ridottissimi consumi, rimane acceso sempre, per cui immediatamente consultabile.
Intanto ecco una breve lista delle sue principali funzioni:

  • Chiamate in arrivo con Caller ID
  • Email (Gmail or altro account IMAP)
  • Alert di calendario
  • Messaggi Facebook
  • Twitter
  • Alert Meteo
  • Allarme a vibrazione
  • Notifiche SMS (solo Android)

Per cui scopriamo subito che Pebble è dotato di un bel motore a vibrazione che io vedo come indispensabile in uno smart watch, anche se sappiamo che c’è chi ha fatto una scelta differente (i’m Watch). Principalmente questo nuovo membro della famiglia smartwatch è dedicato all’uso all’aria aperta e allo sport, dalla bici alla corsa, al golf. Ognuno di questi impieghi può contare sulla sua piccola applicazione dedicata e, sfruttando il potente hardware dello smartphone a cui è collegato, può ricevere tutte le informazioni di cui ha bisogno.
Oltre alle applicazioni abbiamo a disposizione anche una nutrita serie di watchfaces (un pò come avviene per WIMM One).
Vediamo le sua caratteristiche più importanti:

  • Load apps using Bluetooth
  • 144 x 168 pixel display e-paper bianco e nero
  • Bluetooth 2.1+ EDR
  • 4 pulsanti fisici
  • Motore a vibrazione
  • Accelerometro a 3 assi con “gesture detection”
  • Applicazioni via “Pebble watchapp store”
Notiamo immediatamente la mancanza dell’inutile fotocamera, altra cosa ottima. Non so bene interpretare il “gesture detection” legato all’accelerometro, probabilmente adotta un qualche sistema per rilevare i gesti e i movimenti del polso e associare a questi delle azioni sullo smartphone, ma la mia è solo una supposizione.
Sul sito dedicato al progetto Pebble (che si può preordinare già adesso partendo da 115$) ci sono una serie di FAQ che chiariscono alcuni aspetti importanti:

Q. Quanto dura la batteria?    A. La batteria ricaricabile dura più di 7 giorni.

Q. Il display sta acceso per tutto il tempo?    A. Si. Il display rimane in modalità orologio, sempre acceso

Q. Ha retroilluminazione?    A. Si, Pebble ha retroilluminazione per visione notturna.

Q. E’ resistente all’acqua?    A. Pebble è resistente all’acqua ma non può essere immerso. Può essere usato per esempio per correre sotto la pioggia.

Q. E’ antigraffio?    A. Si, Pebble ha un display con superficie antigraffio.

Q. Quanto usa delle batterie dello smartphone?    A. Pebble è un device bluetooth, simile agli auricolari bluetooth. Utilizza circa il 5-10% al giorno della batteria dello smartphone.

Q. Come si ricarica?    A. Includiamo uno speciale cavo USB. Potete ricaricare Pebble usando un pc o un qualunque caricabatteria da muro .

Q. Si può sostituire il cinturino? A. Si, Pebble è costruito per adottare un cinturino da 22mm.

Per ora mi fermo qui per questo nuovo e promettente Pebble E-Paper, ma l’argomento è davvero caldo e verrà approfondito e arricchito sicuramente da altri particolari.
Cosa ne dite di questo nuovo smartwatch? Vi piace?

Vota questo post
Ecco Pebble E-Paper, il nuovo smart watch per iPhone e Android ultima modifica: 2012-04-12T11:52:24+00:00 da Stefano Ratto

20 Responses to Ecco Pebble E-Paper, il nuovo smart watch per iPhone e Android

  1. alex scrive:

    anch’io quando l’ho scoperto sono rimasto sorpreso, ma mi sembra che non sia stato ancora realizzato, da quello che ho capito, e che lo sara’ se verranno raccolti tot dollari entro una specifica data, la qual cosa mi incute un po’ di timore… ma potrebbe essere paura immotivata.

  2. Philsan scrive:

    Display e-paper, autonomia di una settimana, ottimo design, compatibilità con iPhone…
    Direi perfetto.
    Peccato solo dover aspettare settembre…

  3. Mattia scrive:

    Bravi, bello! Anche se da quanto ho capito mi pare un pò castrato rispetto alla concorrenza ….grande autonomia della batteria

    • Singsong scrive:

      Si, mi piace molto, vedrò di approfondire i contenuti.
      Mattia, ti è poi arrivato il WIMM One?

    • Philsan scrive:

      A me non sembra castrato rispetto alla concorrenza, anzi, per certi versi è la concorrenza che è castrata non disponendo del display e-paper e avendo batterie dalla durata limitata.

      Certo, non ha il touch screen, non ha lo schermo a colori, non ha il gps, tutte cose dal mio punto di vista assolutamente inutili, visto che tutti abbiamo semprecon noi uno smartphone che tutte quelle caratteristiche le ha e di gran lunga migliori di quelle di un qualsiasi smartwatch.

  4. marriseri scrive:

    Pare che il prototipo sia già stato realizzato; la raccolta fondi è per la produzione di massa.
    Loro sono gli stessi dell’inPulse watch
    Cmq questa è la strada giusta secondo me: smartphone companion.
    Una distribuzione completa di android su un orologio serve a poco, anche perchè non è pensata per essere usabile su display così piccoli.

    Questo Pebble mi incuriosisce parecchio, mi sembra il giusto compromesso.

    Non dimentichiamoci poi che il display e-ink resta sempre acceso, aggirando uno dei problemi che da sempre afflige gli smartwatch.

    • Singsong scrive:

      Ti do ragione, la strada che può aprire a qualche possibiltà sul mercato e di diffusione è quella smartphone companion.
      Ugualmente felice la scelta del display, lo sostengo da quando indosso WIMM One, che con il display bimodale non si spegne mai.
      Pebble è davvero interessante, e ugualmente lo è la formula della raccolta fondi per mandare avanto un progetto se si ritiene interessante. Ne seguirò da vicino l’evoluzione.

      ciao

  5. Mattia scrive:

    …sono in trepida attesa, me lo danno in consegna per lunedì :)

  6. mattia scrive:

    e tra l’altro probabilmente avrò a disposizione anche un sony watch comprato in inghirterra da un amico ( sto spettando conferma :))

  7. Mattia scrive:

    Arrivato il mio wimm one :)

  8. Mattia scrive:

    ….Mi piace…primo approccio decisamente positivo! una domanda a brucia pelo: in chiamata è normale che vibra solo una volta?

  9. Mattia scrive:

    Zero assoluto, beccato al primo colpo e vedo che si è disconnesso una volta sola. Potenziale: 8, adesso bisogna mettersi al lavoro per aumentare l’utilità. Comunque andare al bar e vedere le facce della gente che ti guardano stupite perché controlli il tuo cell dall’orologio non ha prezzo 😉

  10. […] forte, basta guardare agli oltre 6 milioni di dollari raccolti dal piccolo e (e quasi virtuale) Pebble che, praticamente su carta, ad oggi riunisce decine di migliaia di sottoscrittori con il crow […]

  11. […] un orologio, però, è abbastanza anonimo. Noi preferiamo l’idea di e-ink (ndr come Pebble), perché gli orologi non dovrebbero essere per forza accesi per poter vedere anche solo […]

  12. […] i puntuali aggiornamenti che vengono mandati dal team di Pebble, l’originale smartwatch con display e-paper, è davvero fonte di grande interesse. La filosofia adottata per rendere partecipi i futuri […]

  13. […] si sta trasformando in una fucina di smartwatch, dopo aver aiutato la nascita dell’ esplosivo Pebble (in termini di incassi), del simpaticissimo CooKoo, e’ la volta dello sportivo MetaWatch […]

  14. […] il 18 maggio 2013 da Stefano Ratto Ieri è arrivato Pebble, finalmente. A un anno esatto dalla data di adesione (e relativo pagamento) della campagna Kickstarter che lo ha visto protagonista (e primatista) di […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tutti i diritti riservati - www.thelongrun.it -