Lo smartwatch i’m Watch su affaritaliani.it: questa è informazione?

A proposito dello smartwatch vicentino i’m Watch, sono rimasto abbastanza basito nel leggere questo articolo apparso ieri su affaritaliani.it e che mi è stato segnalato da Nicos (grazie!).
L’ho letto fino in fondo, fino all’ultima riga. E sono rimasto basito.
Perchè non viene fatto il benchè minimo accenno alla situazione davvero imbarazzante legata alla distribuzione (mille volte annunciata) dello smartwatch i’m Watch. Quante volte ormai ne abbiamo parlato? Tante, forse troppe.
La notizia di ieri è questa comunicazione:

Gentile Cliente,
ti ringraziamo per la pazienza che hai avuto fino ad oggi in relazione alla consegna di i’m Watch. Siamo consapevoli che hai incontrato dei disagi e, soprattutto, non hai potuto utilizzare un prodotto che suscita un sempre maggiore interesse in tutto il mondo.

Purtroppo abbiamo verificato una volta di più la validità di quel detto: ”Il meglio è nemico del bene!”
Che cosa intendiamo?

Vogliamo dirti oggi con grande trasparenza e umiltà che non solo abbiamo incontrato tutte le difficoltà di un progetto estremamente innovativo ed ambizioso (e gli imprevisti che hanno superato ogni ragionevole ipotesi), ma in particolare che abbiamo ceduto alla tentazione di fare delle modifiche per ampliare e migliorare l’adattabilità di i’m Watch allo sviluppo futuro della tecnologia (ad esempio rendendolo adeguato a gestire un numero maggiore di apps rispetto a quello inizialmente previsto). Tutti questi fattori ci hanno fatto perdere del tempo prezioso e, soprattutto, ci hanno impedito di fornirti delle date certe per la consegna.

Siamo però adesso in grado di definirle come segue, tenendo conto che intendiamo condurre un ultimo serio programma di testing con i nostri clienti:

1) Entro il prossimo 15 giugno forniremo i’m Watch ad un gruppo di 300 clienti, i quali collaboreranno con noi per una verifica finale e definitiva, che si completerà entro il 15 luglio. Chiederemo loro di dare periodicamente un feedback sulla loro esperienza, che sarà riportato in un blog pubblico sul sito http://www.imwatch.it per cui anche tu potrai seguirne l’evoluzione.

2) A partire dal 15 luglio inizieremo a spedire il prodotto a tutti coloro che hanno un ordine inevaso e ci aspettiamo di completare la consegna di tutti gli ordini in corso entro e non oltre il 15 settembre.

Poiché siamo consapevoli che potresti nel frattempo aver perso l’interesse all’acquisto abbiamo deciso di offrirti le seguenti possibilità:

• Rinunciare all’acquisto e richiedere l’immediato rimborso della cifra spesa, inviando entro il 15 luglio una e-mail al seguente indirizzo, se sei residente in Italia: assistenza.italia@imwatch.it; o al seguente: assistance.world@imwatch.it se sei residente all’estero.
• Se invece sei disposto ad attendere fino alla data prevista per la consegna, riceverai all’atto della consegna uno sconto del 15% sul prezzo pagato.

Ti ringraziamo per la collaborazione, molto fiduciosi che i’m Watch risponderà pienamente alle tue aspettative.
Un cordiale saluto.

Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini
Presidente e Amministratore Delegato i’m Spa
Copyright © 2012 i’m SpA, All rights reserved.

A parte i pochissimi (e sicuramente molto referenziati, siamo in Italia….) che lo riceveranno a Giugno, gli altri (il 99%) dovranno perciò attendere fino al 15 Settembre (!!!). Cioè ci saranno clienti che quello smartwatch lo avranno pagato con un anno di anticipo e anche di più (i primi sono stati preordinati a Giugno 2011….). Questo perchè, secondo le motivazioni di i’m spa, si è deciso di sviluppare ulteriormente il device per renderlo più “adatto” ai tempi. Secondo questa logica potrà essere posticipato ancora, e ancora. Lo sviluppo tecnologico mica si ferma! Questa motivazione, nell’ambito dell’elettronica di consumo è una presa in giro, non è accettabile, è ridicola.

Tornando all’articolo di affaritaliani.it sullo smartwatch italiano, è sconcertante il fatto che non viene fatta nessuna menzione in merito ai ritardi, legati a evidentissimi problemi di sviluppo e del malcontento generale di molti clienti. Anzi, sotto quest’ottica l’ articolo è assolutamente fuorviante e ingannevole perchè in fondo addirittura si dice che:

Già ordinabile online sul sito ufficiale, I’m Watch sarà commercializzato da settembre a prezzi che vanno dai 290 ai 15.000 euro

Già ordinabile?? Lo è da un anno, forse farebbero meglio a dirlo.
Addirittura nel video, lo stesso Ennio Doris (che ha finanziato i’m spa e altri progetti di Zanella e Bertolini) accenna ai problemi, logicamente spendendo solo qualche parola…ma tant’è risulta più onesto di una testata che parla di finanza con grande professionalità e cognizione, ma dovrebbe essere un pò più obiettiva e precisa quando diffonde le notizie. Non è che volevano essere un pò compiacenti verso l’amico Ennio Doris?
Si potrebbe benissimo obiettare che non stiamo parlando ne di vita ne di morte, ma di un gadget tecnologico non certo indispensabile. Ma lo sono anche una buona percentuale di oggetti che usiamo giornalmente e che fanno un pò parte di quella sfera ludica che però ha la sua importanza.
Non importa se lo smartwatch è uno sfizio, i soldi che hanno versato le persone sono veri e buoni come tutto il resto del denaro che circola. Perchè non si fa cenno al fatto che sono gli stessi clienti ad aver in parte finanziato il progetto?? E che per tutta risposta hanno (ogni qualche mese) una mail di scuse e “abbiate pazienza per il ritardo”.
Credo sia ormai chiaro a tutti: mettetevi l’animo in pace almeno fino a Settembre, poi si vedrà. Ma sappiate che il mercato alternative ne offre, e i’m Watch, per quello che mi riguarda, rischia di nascere già vecchio.

 

 

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Lo smartwatch i’m Watch su affaritaliani.it: questa è informazione? ultima modifica: 2012-05-17T12:05:06+00:00 da Stefano Ratto

44 Responses to Lo smartwatch i’m Watch su affaritaliani.it: questa è informazione?

  1. Mattia scrive:

    …avessi io i suoi finanziamenti, altro che i’m watch…

  2. Mattia scrive:

    … di sto c***o. Fa bestia perchè praticamente non devo sudarsi niente e non riescono nemmeno a rispettare i termini!

  3. Nicos scrive:

    Ma come? Non ha la vibrazione?

  4. Nicos scrive:

    Nooooo dai….se ti arriva una chiamata o un messaggio senza rompere le palle a tutti quelli cheti stanno intorno che fai? Gli tiri na martellata???

    …sono demoralizzato

    • Singsong scrive:

      Infatti io non ci volevo credere.
      Io uso il Wimm (in realtà non ne potrei più fare a meno :-) ) e il beep l’ho anche disattivato, mi basta che vibri.
      Sono in pausa pranzo, casino intorno, gente che parla, cell nella giacca o nella sacca, silenziato. Suona, mi vibra il polso, non posso non accorgermene.
      Sono in mezzo a un’ officina, gente che lavora, casino incredibile (magari ho anche le cuffie antirumore), cell silenziato in tasca o altrove (nei pressi). Messaggio o chiamata, mi vibra il polso, non posso non accorgermene.
      Sono in riunione, cell silenziato più che mai, suona, sms, vibra, non mi scappa nulla….ecc ecc
      potremmo andare avanti con gli esempi fino a stanotte :-)
      La costante è: LA VIBRAZIONE
      Senza quella è un oggetto abbastanza inutile, magari bello da sfoggiare ma poi?
      Le cose devono essere pensate e costruite per l’uso che se ne deve fare, non per farsi belli.

  5. Mattia scrive:

    ho appena preso wimm one ma sto peeble mi attizza non poco…

  6. Nicos scrive:

    Hanno perso un casino di tempo per implementare accelerometro e magnetometro fregandosene della vibrazione! Ma porc…putt….

    Adesso lo scrivo i facebook, non sono l’unico che cade dalle nuvole….

  7. Luca scrive:

    Scusa singsong sto scrivendo una tesi sui watchphone …una cosa che non capisco bene..mi sai dire la differenza tra uno smarthwatch e un watchphone? Hai qualcheclink utile?
    Scusa so che non e’ la sezione adatta ma non sapevo come scriverti!
    Grazie in anticipo
    luca

    • Singsong scrive:

      Ci mancherebbe!
      Dunque, puoi definire un watchphone un orologio che ha anche il modulo telefonico, inteso come parte radio (chip GSM/UMTS) e alloggiamento hardware per sim card.
      Lo smartwatch non ha invece queste caratteristiche ma ha funzionalità avanzate quando legato tramite collegamento bluetooth a uno smartphone o altro device.
      Per cui non è indipendente ma utilizza il thetering bluetooth per ricevere notifiche o dati dalla rete, appunto attraverso la connessione allo smartphone.
      La differenza sostanziale è questa. Tieni conto che la prima tipologia (watchphone) sta sparendo (per ovvi limiti legati all’hardware e ala potenza di calcolo limitata) mentre la seconda (praticamente nata nel corso dello scorso anno) si sta affermando velocemente.
      Se hai bisogno di parti di testo dal sito su cose che ho scritto in passato fai pure, è a tua disposizione :-)

      ciao

  8. Luca scrive:

    Ah ok grazie mille…ma dall’ultimo articolo sui watchphone ho visto che Burg sta andando molto bene…forse per il miglior design e prezzo minore rispetto ad un samsung o lg?
    Pensi che Burg subira’ un calo per la forte crescita dei smartwatch?
    Grazie ancora :)

    • Singsong scrive:

      Mah, in realtà no. Ultimamente Burg ha fatto una campagna anche in tv in prima serata su canali nazionali, Io l’ho vista su canale 5, per dire. In quei giorni le visite al blog sono quasi triplicate come volume, segno dell’interesse di chi è sensibile a quel particolare argomento. Infatti Burg fa una politica molto precisa, ha un target ben preciso e fa prodotti con un ottimo livello qualitativo, ha contenuti e interfacce studiati molto bene, accattivanti. Però è praticamente solo, a quel livello. Se guardi la produzione cinese è ferma a un anno fa, non è più uscito niente. E trattandosi di cinesi qualche cosa vuol dire. Probabilmente la risposta del mercato è troppo bassa anche per compensare un costo alla produzione che è bassissimo (trattandosi della Cina). Poi per quello che riguarda il prezzo ha la sua importanza.
      I prodotti cinesi non hanno nessuna certificazione, sono difficili da acquistare, hanno una garanzia della quale non puoi avvalerti, ecc. Troppi contro, negli ultimi due anni la dogana è anche molto più attiva di prima e rischi che il bene sia anche rispedito al mittente (senza nemmeno averlo ricevuto). Se trovi un corner Burg nel centro commerciale sotto casa, magari te lo compri più facilmente :-)
      La tendenza comunque adesso si è spostata verso oggetti che sono differenti come tipologia/utilizzo/hardware come gli smartwatch, e lo vedi perchè sono interessati grandi produttori e marchi (sony, Motorola, Nike) e nascono realtà nuove (la nostra disastrosa i’m spa, Wimm Labs, Pebble).
      Il caso di Pebble è significativo. Ha raccolto più di 10 milioni di $ con il crowdfunding, una cosa abbastanza incredibile. Il mercato per questi devices adesso si allarga, prima era ristretto e confinato in una nicchia. Questa è la sostanziale differenza.

      • Luca scrive:

        Grazie mille veramente mi hai chiarito le idee in maniera straordina :-)

        • Singsong scrive:

          Ci mancherebbe! Grazie a te: -)

          • Luca scrive:

            Sing, mi servibbero ulteriori info in quanto internet, a parte il tuo sito, risulta essere molto scandente per quanto riguarda watch/smart phone.
            Nel caso dei watch phone chi si puo considerare pioniere? Ovvero colei che per prima ha realizzato/commercializzato il prodotto? Lg? . Da quello che viene scritto essa avrebbe introdotto il proprio watch nel 2009 ma causa la scarsa maneggevolezza e l’alto prezzo (si parla di 500€) non e’ stata in grado di attirare i consumers. Da questo punto di vista Burg ha introdotto piu tardi il prodotto? Magari prendendo spunto da Lg e migliorandolo e quindi attirare maggiori individui anche con campagne pubblicitarie.
            Per quanto riguarda gli smartwatch ho trovato abbastanza materiale all’interno del sito.
            Ti ringrazio in anticipo. Se puo dare fastidio scrivere qui argomenti non pertinenti (in quanto e’ fatto per commentare recensioni) ti posso lasciare la mia e-mail in modo da sentirci in priviato.
            Grazie ancora
            Luca

          • Singsong scrive:

            La pagina wiki non raccoglie molte info, ma c’è qualche link che può essere utile:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Watch_phone

            Pionieri sicuramente si possono considerare i cinesi, che come spesso capita danno il via a qualcosa anche se lo realizzano male e senza cura (come è effettivamente stata la produzione cinese sino ad adesso).
            Poi sono venute le altre esperienze con Lg e Samsung e il suo modello S9110 che quasi nessuno ha visto in giro (costosissimo). Insomma, tanti tentativi ma praticamente nessuno di questi ha avuto fortuna o ha raggiunto il grande pubblico. Il problema vero (per gli watchphones) è che nessuno ormai va in giro senza lo smartphone e la sua straordinaria capacità di essere il collettore di tutta la nostra vita digitale. Nessuno watchphone potrebbe sostituire lo smartphone e questo fatto ha azzoppato ha azzoppato ogni possibile sviluppo. Inutile montare fotocamere VGA ridicole nella resa, sistemi operativi proprietari incapaci di interfacciarsi con altri dispositivi, software vecchio e poco fruibile (per scrivere soprattutto) dimensioni enormi, ecc.
            A tutto questo si è posto rimedio con gli smartwatch, che non per niente trovano una grande risposta sul mercato. Il perchè è semplice. Io ho sempre con me il mio smartphone (con le sue mille app, con i social, con la mail, con 8 mpx di fotocamera, ecc) ma lo utilizzo solo quando mi serve, per il resto sparisce (no telefono sott’occhio o sul tavolo mentre si mangia al bar o al ristorante, oppure in pubblico in mezzo alla strada tenuto in tasca per sentire la vibrazione o semplicemente continuamente acceso per vedere cosa era arrivato un minuto prima). lo smartwatch rende tutto discreto perchè è l’ interfaccia che mancava (come lo chiama qualcuno il 4° schermo) in ultima istanza.
            Il watch phone ha mancato quest’obbiettivo, o meglio forse ha saputo evolvere in una direzione che gli desse commercialmente uno sbocco.

  9. The perfekt scrive:

    Altri 4 mesi d’attesa??? Ma si sente la puzza della truffa fino da qua in Germania. Ma per favore sbatteteli in galera sti Pagliacci Italiani VERGOGNA.

  10. Nicos scrive:

    Volete scommettere che adesso che il vecchio Doris ci ha messo la faccia consegneranno come da ultime notizie?

    Chi accetta scommesse? :))

  11. Nicos scrive:

    Beh personalmente dopo un anno di attesa l’entuiasmo oramai l’ho perduto quindi poco mi cambia, la vera cosa chemi demoralizza é la mancanza della vibrazione come dicevi tu…
    Comunque…cambiando discorso che ne pensi del Pebble? Mi sembra un valido sostituto dell’im wacht, no?

    • Singsong scrive:

      Pebble già ordinato. Mandano continue comunicazioni sullo stato di sviluppo, l’assemblaggio, il software e le funzionalità alle quali stanno lavorando, ecc….dei grandi! Promette molto bene e sta creando una community vastissima, ottimo in ottica di quando verrà rilasciato.
      Logicamente ha il motore a vibrazione (oltre che un ottimo display e-ink che consuma pochissimo e non si spegne mai) :-)

  12. Nicos scrive:

    Peró se ne prendi 2 a 240€. Ti da ancora la possibilità di farlo….sono diventato backer con 1$ :)

  13. Mattia scrive:

    Dai che forse per luglio l’app per gmail sarà pronta :)

    • Singsong scrive:

      Grande GRANDE!
      Ti sostengo spiritualmente!
      :-)

    • Singsong scrive:

      Ciao Mattia! Come sta andando lo sviluppo del client per GMail? Sono un pò deluso dalla velocità di aggiornamento di Wimm One. Praticamente applicazioni non ne escono mai e la nuova release promessa non è più arrivata.
      Oltre a questo non scrivono mai nessun aggiornamento dei loro lavori su nessun forum/blog per cui non si capisce nemmeno se stanno facendo qualcosa oppure no.
      Peccato davvero perchè l’One si meriterebbe tutt’altro sviluppo……
      A presto!

  14. Enrico scrive:

    Ciao singsong
    Effettivamente ho ricevuto anche io la mail dell’articolo sopra citato e sono rimasto un po’ deluso, ma essendo un piccolo imprenditore posso solo immagginare i problemi legati ad un progetto ITALIANO visto i tempi ( tranne per il fatto che la comunicazione e’ zero ).
    Settembre comunque arriva………..
    Sto’ facendo un pensiero per il winn e ti chiedevo se e’ pienamente compatibile con l’iPhone.
    Saluti

    • Singsong scrive:

      Credo che abbia compatibilità completa. So che l’applicazione per iPhone è stata aggiornata di recente.
      Non ho iPhone per cui non posso provarlo, ma mi posso informare.

  15. Nicos scrive:

    ciao singsong,

    volevo dirti che ho ceduto…ho richiesto il rimborso ordinato il 14 luglio 2011, ho dato tanta fiducia ma ora sono realmente esaurito di entusiasmo.

    Dicono che ci vogliono 15 giorni, a te son poi ritornati?

  16. Nicos scrive:

    ciao sing

    volevo dirti che ho ceduto…ho richiesto il rimborso ordinato il 14 luglio 2011, ho dato tanta fiducia ma ora sono realmente esaurito di entusiasmo.

    Dicono che ci vogliono 15 giorni, a te son poi ritornati i soldi?

    salutoni

    • Singsong scrive:

      Ci credo! Per quello che riguarda il rimborso a me era stato effettuato dopo tre giorni soltanto….
      Peccato….ma hai fatto bene! E’ passato quasi un anno…

  17. Nicos scrive:

    Si un gran peccato, ci ho sempre creduto ma c’è pure sempre un fine a tutto. Non ci rendo più, l’ ultima notizia dell’invio di 300 pezzi col criterio di distribuzione basato sulla cronologia degli acquisti é un’altra menzogna, mi rifiuto di credere che vengano dati gli orologi da testare a 300 o quasi sconosciuti dei quali una buona parte magari non sa neppure accenderlo e lo compra solo perché é una novitá! Certo non sta scritto da nessuna parte che possa andare cosí ma d’altro canto qui si parla di far testare sti maledetti orologi alla cieca! E se poi , volendo gettare un po’ di benzina sul fuoco, se durante questi pseudo test si verificano di problemi sul funzionamento? Che fanno? Rinviano ancora?

  18. LoScrocco scrive:

    Solo per segnalare che sono online i manuali:
    http://www.imwatch.it/assets/downloads/manuals/

  19. Lollo scrive:

    Venerdì il profilo facebook di I’m Watch segnalava “First 300 orders shipped today!”

  20. Mattia scrive:

    Per quanto riguardo lo sviluppo di gmail è tutto arenato, come sembrerebbe arenato il progetto dell’orologio. Fare tutto da solo è quasi impossibile e dopo un breve accenno di aiuto , le cose si sono fermate.
    Purtroppo ho come la sensazione che questi oggetti diventino più una maniera per vendere che un progetto reale in cui credere.
    Sono un pò deluso dal mancato supporto post vendita. Il potenziale c’è. Ma a parte qualche nuova interfaccia per l’orologio grossi passi avanti non li ho visti. Possibile che sia io l’unico a pensare ad un progetto con gmail? Venderebbero molto di più….

    • Singsong scrive:

      Ciao Mattia, mi dai davvero una pessima notizia. Ma lo immaginavo: pochissimi sviluppi, nessuna nuova applicazione negli ultimi mesi, solo qualche schermata da orologio. Troppo poco per mantenere alto l’interesse. Evidentemente il loro lavoro è teso a raggiungere altri risultati e non quello di sviluppare un ottimo prodotto come il WIMM One. Diverse volte ho scritto alle presone di WIMM senza mai avere risposta, e anche questo è un indicatore da non sottovalutare.
      Peccato davvero. :-(

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