Pebble e-Paper, intervista al fondatore Eric Migicovsky

Pebble e-Paper, lo smartwatch con display a tecnologia e-ink, ha terminato il suo iter di raccolta fondi sul sito kickstarter.com
Si è abbondantemente affermato come progetto con la più sostanziosa raccolta fondi nella storia (oltre 10 milioni di $!)di quel sito che vanta allo stato attuale un numero impressionante di altri progetti, alcuni dei quali davvero molto validi, molto interessanti. Vi invito a farci un giro anche se Pebble ormai ha chiuso il suo progetto, troverete sicuramente tantissime cose interessanti e magari qualche progetto da finanziare e seguire.
Torniamo a Pebble. Il video che condivido vede il fondatore e creatore di Pebble, Eric Migicovsky (nonchè già di inPulse, del quale abbiamo parlato altre volte), discorrere un pò della sua creatura.
Ormai dicevo i giochi sono fatti, chi vuole preordinare un Pebble è costretto a farlo direttamente sul sito getpebble.com pagando un pò di più e rassegnandosi ad attendere oltre Settembre 2012, data in cui verranno consegnati i primi Pebble ai backers, cioè alle persone che hanno finanziato il progetto su kickstarter.com
Nel frattempo continuano ad arrivare aggiornamenti e comunicazioni relativa agli ultimi sviluppi e Eric ci comunica che:

Durante le prossime settimane, aspettiamo di vedere una varietà di aggiornamenti relativi alla scelta del colore, indagine che abbiamo fatto con i nostri backers, nuovi aggiornamenti del team e per la fase di produzione. Ci saranno anche molte comunicazioni con voi via e-mail per segnalare specifiche come la scelta del colore e le informazioni relative alla spedizione

L’entusiasmo e la passione di questi ragazzi è davvero notevole, stanno lavorando molto duramente per poterci fornire uno smartwatch che sia davvero all’altezza delle aspettative. Anche se a livello hardware, dopo l’introduzione del bluetooth 4.0, non ci possiamo aspettare altre sorprese (prima o poi la produzione dovrà iniziare), sul software sono allo studio diverse soluzioni e implementazioni. Naturalmente la parte del leone la farà l’applicazione “di appoggio” che sarà residente sullo smartphone e che consentirà di “alimentare” Pebble di notifiche, messaggi, stati social e quant’altro.
Non ci resta che aspettare 🙂

Pebble e-Paper, intervista al fondatore Eric Migicovsky
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