i’m Watch e gli altri smartwatch

Bene, c’è grande fermento nel web (le statistiche non mentono) intorno al “nuovo” i’m Watch presentato giusto ieri in pompa magna in una press launch. Il principale finanziatore di i’m spa, Ennio Doris, tesse pubblicamente le lodi del piccolo ma sofisticato prodotto vicentino dell’elettronica di alto livello. Intravede addirittura la nascita di una Silicon Valley del triveneto. Lo smartwatch in questione dovrebbe essere l’apripista di questo auspicabile ma molto impegnativo progetto.
Le novità non si fermano a questo. L’assunzione in ruolo come Presidente di i’m spa dell’ ing. Edoardo Lombardi segna un cambio di passo sicuramente significativo. Non per niente l’investitura ufficiale è arrivata solo adesso, quando se non altro i primi i’m Watch prenotati stanno arrivando a casa di chi, magari un anno fa, aveva anticipato la metà del totale per averlo.
Tutto è bene quel che finisce bene! Peccato che in una video intervista pubblicata su Affari Italiani gli stessi Bertolini e Zanella ci informano che, se l’acquisto venisse fatto adesso, occorrerebbero dai due mesi ai due mesi e mezzo per riceverlo.
I problemi in fase di produzione ancora, evidentemente, non sono stati risolti del tutto. Non si spiegherebbe perchè, a produzione ormai in corso (ma quanti ne producono, 10 al mese??) serva un tempo così lungo per entrare in possesso di un esemplare di orologio. Considerando che, oltretutto, è stato dichiarato più volte che i’m Watch è totalmente assemblato in Italia.
Vediamo se, grazie all’azione del nuovo managment, la produzione riuscirà ad avere un’accelerata significativa nei volumi.
Nella stessa dichiarazione video, sentiamo che a Settembre dovrebbe essere attiva (o comunque partire) una rete di franchising che permetta l’apertura di corner all’interno di realtà commerciali già esistenti, che vanno dalle gioiellerie ai negozi di telefonia e di accessori di elettronica. Sicuramente anche nei grandi stores fisici (Mediaworld, Saturn, Unieuro, ecc) il piccolo e avanzatissimo device vicentino troverà posto. Ma a Settembre, se va bene.
Nel frattempo 10.000 clienti del preordine attendono che venga onorata la promessa, a quanto pare la strada è quella buona e soprattutto i social si riempono dei commenti postati da chi nel frattempo lo ha ricevuto. Im merito agli aggiornamenti  firmware ho già detto. Vengono rilasciati con una certa regolarità e stanno fixando un pò di problemi software soprattutto legati alla stabilità della connessione bluetooth e alla durata della batteria, piuttosto che la qualità voce della chiamata (con i’m Watch si può rispondere anche a una chiamata in viva voce direttamente dall’orologio).
Situazione fluida e in movimento, dunque.
Non lo è assolutamente quella che riguarda Wimm One. Il piccolo smartwatch californiano è fermo al suo stato di sviluppo e rischia di veder sprecato il suo ottimo potenziale hardware, completo di accelerometro, WiFi, GPS. Immagino che non finirà qui e che abbastanza presto verrà rilasciato un nuovo firmware per sfruttare di più e meglio il modulo 330 di Wimm One, ma ancora nulla trapela, anche per la reticenza che mostra Wimm Labs di usare i social, con account sempre muti e silenti.

Anche il piccolo MicroApp Store è piuttosto avaro di buone notizie, presentando solo ogni tanto nuove applicazioni (per la verità incomplete o piuttosto inutili). Sulle notifiche mail, grandi assenti nel panorama di Wimm One, nessuno dice più nulla. Rimango come sempre in ascolto per i pochi e sparuti possessori italiani di Wimm One :-)
Chiudo questo piccolo quadro della situazione smartwatch con l’ultimo (ma non ultimo) protagonista, l’ottimo Sony SmartWatch.
Forte del sostegno e della forza di Sony riceve aggiornamenti importanti e il suo parco applicazioni è arrivato a contarne ben 80 e più, segno dell’interesse della platea di sviluppatori che sforna piccole app e aggiorna le esistenti. I commenti in giro per la rete e le recensioni dei siti specializzati promuovono sostanzialmente l’orologio di casa Sony riscontrando solo il difetto della leggibilità sotto la luce diretta del sole, difetto del quale soffrono tutti i display di tecnologia OLED, per altro.
Questo piccolo elemento però non riesce a sminuire quanto di buono fatto in Giappone e i dati di vendita del Sony SmartWatch lo dimostrano (cercherò anzi di procurarmeli esattamente).

La carne al fuoco evidentemente è tanta, la situazione degli smartwatch è in evoluzione e il mercato (per quanto la crisi certo non favorisca questi meccanismi) si sta accorgendo della loro presenza. Dunque aspettiamo di conoscere da vicino i’m Watch e di metterlo a confronto con il piccolo Wimm One per proporre il primo paragone live del mondo smartwatch :-)

 

PS Ricordo a tutti che chi volesse acquistare un i’m Watch può accedere al sito www.imwatch.it e nella sezione Shop, quando richiesto, inserire il codice THELONGRUN per usufruire di uno sconto di 50€!

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i’m Watch e gli altri smartwatch ultima modifica: 2012-07-20T15:09:39+00:00 da Stefano Ratto

9 Responses to i’m Watch e gli altri smartwatch

  1. È evidente che siamo all’alba di una nuova categoria di prodotto. La mia sensazione a caldo è che ci vorrà ancora un po’ per identificare l’anima e i paradigmi di successo relativi agli smartwatch.Una domanda che, in questo spazio molto “verticale” su questa categoria, mi viene da fare è: cosa veramente vorreste che facesse il vostro smartwatch ideale? Non pensate a quello che già fanno gli apparecchi odierni: a livello astratto, cosa vorreste che facesse?

    • Singsong scrive:

      Se non la pensassi un po’ cosi’ anche io non ne avrei scritto per piu’ di 4 anni :-)
      Per rispondere alla tua domanda, difficile dire cosa a livello astratto vorremmo che facesse uno smartwatch. Rimarrei sul pratico.
      Sarebbe un ottimo strumento di geo localizzazione, veloce, immediato. Sarebbe ottimo per pagare, senza mettere mano al portafogli (facendolo virtualmente pero’….), o cercare carte, pin e documenti. Ma i possibili impieghi sono molteplici, basta pensarci un minuto. Ma come ogni nuovo fenomeno soffre di false partenze, molte ce ne sono state in passato. Le premesse adesso mi sembrano diverse, ma lo sviluppo per arrivare ad essere strumento di massa e’ ancora estremamente lungo…..

  2. Philsan scrive:

    Visto che il telefono ce l’abbiamo sempre dietro, per me l’ideale è un orologio, estensione di quest’ultimo, che permetta di leggere le informazioni e (ovviamente, ditelo a quello di I’m watch) abbia la vibrazione.
    Attualmente Sony Smartwatch mi soddisfa appieno (a parte l’impossibilità di disattivare il bluetooth – non credo sia salutare tenerlo al polso quando si dorme).
    C’è comunque lo spazio per prodotti sempre migliori (ad esempio con schermo sempre acceso).

  3. Mattia scrive:

    Credo che la fortuna di questi cosi ( come per i telefoni) sarà il supporto sw. Ormai soluzioni diverse esistono, vincerà chi seguirà di più la parte di ottimizzazione e sviluppo. Per esempio il mio wimmone sulla carta è vincente ma come supporto è scarsino, quello di sony magari non ha le stesse potenzialità ma ha già più di 60 apps dedicate e utili….Qualcuno cerca un wimmone ;)?

  4. Francesco scrive:

    Salve a tutti , ciao Stefano.
    Un onore poter rispondere a Gianfranco Giardina, che seguo sempre a 2024 di Enrico Pagliarini e su Dday!
    Allora rispondo dicendo che sono soddisfatto appieno delle funzionalità del Sony (Ericsson) Smartwatch! Quindi per ora la mia mente è occupata a utilizzare al meglio le funzioni di questo orologio intelligente ( ha fatto le scuole alte ) , in particolare vi rappresento la situazione del suo utilizzo sportivo abbinato a xperia10 mini e una fascia Garmin Ant+ : oltre a poter vedere in ogni momento ( anche se c’è il sole i numeri riesco a leggerli, mi riferisco al sole dell 19.30 estivo) il battito cardiaco , posso comandare la musica e il volume in cuffia, e se arriva una chiamata decidere se rispondere o meno! Di comodo è comodo e presto pubblicherò una prova completa della app. ENDOMONDO :-)
    Concludo dicendo che è molto comodo per chi fa sport, o quando si hanno le mani occupate in auto collegando al vivavoce il telefono.

    • Singsong scrive:

      Grande Francesco, sempre preciso e puntuale :-)
      Confesso che anche io seguo 2024 e l’ascolto spesso, sempre estremamente interessante e coinvolgente.
      In merito al Sony si sta rivelando un prodotto vincente e senza difetti importanti, peccato anzi che se ne parli poco fuori dagli ambienti strettamente tecnologici.
      Non ho ancora avuto modo di vedere se viene venduto nelle grandi catene di elettronica, ma mi pare di no (ancora almeno…)

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