Pebble e-paper smartwatch, ecco come sarà l’interfaccia

Pebble prosegue il suo tumultuoso sviluppo e il team capitanato da Eric Migicovsky non lesina nel comunicare gli aggiornamenti di stato della frenetica attività divisa tra la Silicon Valley e la Cina (dove Pebble verrà prodotto fisicamente). Unico elemento che è fonte di dispiacere è la mancanza di una data certa per l’inizio della spedizione, speriamo che le prossime comunicazioni contengano anche questo importante dato.
In questo comunicato numero 18 Eric ci mostra (o meglio lo fa lo sviluppatore) l’interfaccia utente (su un emulatore) praticamente definitiva. Assolutamente affascinante e d’impatto. Ricordo che Pebble non ha un’interfaccia touch ma ha dei tasti fisici che assumono la funzionalità voluta a seconda di cosa viene visualizzato sul display e-paper.
Il display stesso è sicuramente uno degli elementi che si riveleranno vincenti in questo progetto che, ricordo, ha raccolto la ragguardevole cifra di 10 milioni di $ nella raccolta fondi di KickStarter.com
Il display adotta la stessa tecnologia dei lettori e-book puri, per cui a matrice di inchiostro. Bassi consumi (una settimana di autonomia dichiarata), grande leggibilità anche sotto la luce diretta del sole. La mancanza dei colori non impedisce a Pebble di mostrare qualsiasi tipo di informazione ma non sarà logicamente adatto a visualizzare una galleria di immagini! La filosofia infatti sposa in tutto e per tutto lo smartwatch “pensiero”. Cioè un terminale leggero, pratico, poco delicato (non ha troppo paura dell’acqua) che ci informi tramite lo smartphone del flusso di notifiche che giornalemente riceviamo. Social, mail, chiamate, appuntamenti. Tutto viene ribaltato sul nostro personale assistente da polso. TheLongRun logicamente riceverà il proprio esemplare (in nero) appena cominceranno la distribuzione. Non so dirvi ancora quando esattamente ma lo vedrete molto da vicino!
Torniamo all’argomento affrontato nel video, l’interfacci utente di Pebble. Questa è in uno stato di sviluppo sicuramente avanzato, ci viene mostrata su un emulatore grazie al quale vengono generati degli eventi (chiamate in arrivo, mail, appuntamenti che scadono) in modo da poter osservare il comportamento di Pebble. Grazie ai tre tasti fisici posti a destra e al tasto di sinistra ci potremo muovere agevolmente tra le diverse funzioni, visualizzando il dettaglio dei messaggi, liste di eventi o il player musicale che ci permetterà di cambiare i brani e di comandare il nostro smartphone, magari fisicamente collegato all’impianto sonoro di casa.
Eric in questo comunicato dice anche….

La pianificazione e programmazione di un progetto di produzione principale è complessa. Stiamo lavorando duramente per completare le attività interconnesse che compongono il processo di produzione. Per me e per gli ingegneri hardware sul progetto, una grande percentuale del nostro tempo è speso a scambiare di fogli di calcolo complessi riempiti con specifiche componenti, con Skype ed email ci aggiorniamo circa le dimensioni e i requisiti hardware e con IMing, il nostro team di produzione in fabbrica. Non è esattamente eccitante….. Ecco perché abbiamo deciso di condividere le cose più interessanti (foto, video e altro!) negli aggiornamenti.

Se c’è qualcuno che sta aspettando Pebble me lo faccia sapere, potremo creare una (piccola) comunità di Pebblers italiani :-)

Buona visione

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Pebble e-paper smartwatch, ecco come sarà l’interfaccia ultima modifica: 2012-08-20T11:08:43+00:00 da Stefano Ratto

11 Responses to Pebble e-paper smartwatch, ecco come sarà l’interfaccia

  1. antonino scrive:

    Caro Stefano ho provato a contattare watchmobilephone per il vapirius.
    Ai numeri telefonici ed alle mail non rispondono.
    Se acquisto il telefono-orologio sul sito posso stare tranquillo?
    Sono affidabili?
    Hai qualche recapito diverso?
    Il prezzo da loro proposto è quello più basso o posso rivolgermi altrove?

    Spero tu possa darmi queste informazioni

    Grazie

    Antonino

  2. Ivan scrive:

    Ciao Stefano,

    complimenti per il blog !

    Volevo preorinare il Peeble per il 2013, è secondo me l’unico smartwatch che ha senso acquistare.
    Ti volevo chiedere, secondo te le spese di spedizione saranno molto esose? E ci saranno tasse doganali? Non vorrei che poi mi silurassero tra spese e tasse varie… da dove spediscono dagli USA?

    Grazie, ciao :)

    • Singsong scrive:

      Ciao Ivan!
      Per ordinare adesso Pebble devi accedere a http://getpebble.com/ ed eseguire il preordine.
      Purtroppo spedizioni che provengono da fuori la Comunita’ Europea sono soggette al pagamento di tasse doganali nell’ordine del 10 o 20% in base al tipo di oggetto. La spedizione invece e’ intorno ai 25 euro. Per cui alla fine il prezzo comprensivo di tutte le spese potrebbe arrivare all’incirca a 200 euro (per il Wimm One ho pagato alla fine 249, ma il costo di partenza era un po’ piu’ alto).
      Spediscono dagli USA, ma se Pebble arrivasse direttamente dalla Cina (da Taipei, dove viene assemblato in produzione) pagherebbe gli stessi oneri.
      Io l’ho preso da kickstarter per abbattere un po’ i costi, all’epoca della raccolta fondi costava 115$.

  3. Ivan scrive:

    Accidenti ! L’ho scoperto troppo tardi, ora mi tocca pagarlo caro, per colpa delle spese di spedizione e doganali. Oramai la scimmia è impazzita per questo Pebble, devo averlo ahahahah … almeno sono preparato a l’esborso esoso….

    Grazie mille per avermi risposto Stefano, non vedo l’ora che lo recensisci questo gioiellino, dato che a te arriverà entro il 2012 mentre a me a metà 2013 almeno… (sempre che arriva, LOL ). Comunque persone oneste, scalano il denaro solo al momento in cui sono sicuri di poter spedire, e non prendono anticipi e quant’altro, mi fido di questi ragazzi!

    Ciao, grande !

  4. Ivan scrive:

    Già! Tu che colore lo hai ordinato? Nero? Io sono indeciso se bianco che mi piace molto o nero… solo che ho paura che bianco sia molto delicato… uhmmm, si accettano consigli…

  5. […] bug del suo firmware potra’ essere sistemato anche dopo il rilascio ufficiale. Per quello che ho avuto modo di vedere il software che muovera’ lo smartwatch sara’ gia’ abbastanza maturo e completo, […]

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