Smartwatch a confronto: i’m Watch VS Wimm One

Eccoci qui per il primo (credo) confronto italiano tra due smartwatch della stessa generazione. I’m Watch VS Wimm One. Due prodotti radicalmente diversi, alternativi quasi in tutto, a partire dalla concezione.
Grande dispendio di energia ingegneristica e’ stato profuso per il display di i’m Watch, davvero entusiasmante quando acceso, chiarissimo nella lettura anche alla luce del giorno (meno sotto i raggi diretti del sole). Curvo e davvero particolare ha la capacita’ di alleggerire un po’ il disegno della cassa. Certo rimangono le dimensioni non tanto generose quanto….massicce! Infatti al polso i’m Watch si indossa con disinvoltura e non attira troppo gli sguardi (a meno di non tentare una chiamata in vivavoce in pubblico….cosa che sconsiglio comunque!).
La nota negativa paradossalmente e’ rappresentata dal display stesso, cosi’ performante da un lato da essere costretto a spegnersi quando non utilizzato perche’ troppo esoso in termini di consumo. Non amo avere al polso un display spento (ci sono momenti che e’ impossibile toccarlo per accenderlo, per esempio quando si va in moto). Avrei preferito una scelta piu’ modesta come disegno e un po’ piu’ utile. La seconda e ultima nota riguarda la (inspiegabile) mancanza del motore a vibrazione che avrebbe reso i’m Watch l’orologio piu’ discreto in assoluto. Invece ci si puo’ solo affidare agli avvisi sonori, peccato.
Soprattutto perche’ alla resa dei conti i’m Watch si rivela un oggetto di prim’ordine, in termini qualitativi ma anche di sostanza. i’m Droid (la versione di android 1.6 adottata per l’orologio) e’ stato customizzato come si deve e muoversi tra le app e la configurazione e’ un gioco alla portata davvero di tutti. Veloce, grazie a un touch piuttosto sensibile, non presenta rallentamenti o lag.
i’m Cloud e’ il servizio di sincronizzazione messo in piedi da i’m spa. Consente di registrare il proprio orologio per caricare OTA le piccole applicazioni, che adesso sono pochine. Certo sara’ notevole lo sforzo da fare in questa direzione, perche’ la creazione di contenuti e’ il core business di questo nuovo mercato.
Parlando di Wimm One (uno dei concorrenti possibili di i’m Watch) si capisce quanto invece la mancanza di aggiornamenti e di nuovi servizi, nonche’ di update di firmware (l’ultimo a aprile), possa affossare un buon progetto.
Perche’ Wimm One rimane l’unico rappresentante che puo’ vantare un SO completo come Android (come i’m Watch ma alla versione 2.1), con un display sempre acceso (come Pebble e Strata), e con un hardware completissimo in termini di sensori e antenne.
Uno standard non c’e’ ancora. Chi riuscira’ a imporre il proprio sugli altri? Per chi parteggiate?
Buona visione!

Smartwatch a confronto: i’m Watch VS Wimm One
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