Recensione i’m Watch, ecco cosa dovete sapere

i’m Watch: premessa

Mi sono logicamente riservato un pò di tempo per poter studiare e capire i’m Watch. Tempo doveroso in quanto è un prodotto da approcciare con attenzione, senza farsi guidare da pregiudizi o preconcetti.

La critica che viene mossa più spesso verso i’m Watch è rappresentata dal suo costo a detta di molti eccessivo. In parte è vero e in parte no. Commercialmente parlando i’m spa si tarpa un pò le ali da sola considerato che allo stesso prezzo si acquistano fior di tablet, per cui potrebbe sembrare un livello di costo ingiustificato. D’altra parte la società vicentina ha sempre sottolineato il fatto di voler creare un prodotto esclusivo e altamente sofisticato, che poi entrasse a far parte di una sorta di network più ampio. Ragionamenti a parte i modelli da oltre diecimila euro sono lì a dimostrare che l’ambizione era quella.

 

Però, volendo creare un riferimento in questo ambito (l’ iPhone della situazione, per intenderci), era forse consigliabile essere un pò più aggressivi sul prezzo alla vendita in modo da far crescere il più possibile la platea dei possibili acquirenti. Se domani i’m spa decidesse davvero di invadere questo mercato, dovrebbe pensare di proporre uno smartwatch magari meno sofisticato ma anche meno costoso, almeno questo è quello che penso.

i’m Watch però rappresenta senz’altro un ottimo punto di partenza, vediamo perché.

Box, materiali e hardware

A mio modo di vedere uno dei punti di forza di i’m Watch e’ la parte costruttiva. La cura con la quale è assemblato è abbastanza evidente. Come è evidente il fatto che si è dedicato molto sforzo allo sviluppo stilistico dell’orologio.  E’ un elemento puramente soggettivo ma a me piace molto e, non ci crederete, lo trovo abbastanza sobrio. Infatti per quanto le sue dimensioni siano piuttosto generose, si indossa con disinvoltura e non attrae l’attenzione immediatamente. lo trovo comodo perchè complice il cinturino così largo il polso si “fascia” letteralmente. Nemmeno dopo diverse ore ho sentito la necessità di sfilarmelo.

Considerato l’utilizzo che se ne fa, praticamente sempre indossato, non è un elemento da sottovalutare, questo della comodità. La cassa nel suo punto più spesso arriva a misurare qualcosa più di 11 mm., che non sono pochissimi. Però la curva del display, che è un pò il suo punto di forza, alleggerisce e ingentilisce il disegno rendendo meno evidenti gli ingombri.

Un veloce riferimento al box di vendita che è indubbiamente un pò scarno, complice la mancanza di un paio di cuffiette, che avrebbero fatto la gioia di molti e soprattutto un caricabatteria da rete, che ci obbliga a ricaricare l’orologio collegandolo a una presa USB del nostro pc. Anche qui era bene avere un pò più di attenzione all’operatività spicciola. L’esperienza d’uso che ho che mi viene da Wimm One è infatti diversa. Avendo a disposizione una piccola base di ricarica mi basta ogni sera slacciare il cinturino dell’orologio e adagiarlo nella sua sede. Molto comodo, zero implicazioni di dover avere un pc acceso per ricaricare.

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Anche questa è una scelta e nessuno vieta ad i’m spa di proporre poi un accessorio dedicato per la ricarica, chissà…

Per quello che riguarda il box finisce praticamente tutto qui, con un breve manuale che informa come affrontare le prime operazioni.

L’ hardware prevede un tasto fisico sulla destra (l’unico) che serve ad accendere/spegnere il terminale e per uscire dalle applicazioni e tornare in home. Uno per lato sono presenti i piccoli diffusori sonori che hanno una discreta resa acustica, anche se non ci si possono attendere miracoli. Importante la presenza di un jack universale da 3,5 mm per utilizzare microfoni e cuffiette a filo. Ricordo che non si puo’ collegare all’orologio un microfono bluetooth perche’ e’ lui stesso un dispositivo che utilizza il canale audio del telefono, per cui ne impedisce l’uso.

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E’ il caso di parlare adesso di connettivita’…..

Connettivita’

Chiaramente importante questo elemento e va chiarito. Sino a questo momento le modalita’ di collegamento dello smartwatch con il mondo esterno sono due.

La prima e’ quella che utilizza un dispositivo come Wimm One. Dotato di antenna WiFi delega a questa gli aggiornamenti delle applicazioni, mentre il collegamento bluetooth (che prevede solo il pairing) e’ gestito dall’applicazione installata sullo smartphone. Questa app consente di inoltrare le notifiche (solo chiamate e sms purtroppo) sul display dell’orologio.

 

La seconda modalita’ e’ quella adottata da i’m Watch che affida tutta la sua parte di connessione al bluetooth. Dallo smartphone viene riconosciuto come dispositivo audio, percio’ proprio come avviene per un auricolare, riceve le chiamate in arrivo, alle quali si puo’ rispondere direttamente dall’orologio. La resa e’ discreta in viva voce e consente di effettuare una chiamata (possibilmente in ambienti poco rumorosi). Con auricolari a filo collegati cresce non di poco la qualita’ e l’utilizzo degli auricolari e’ meno scomodo di quanto si possa pensare, purche’ il filo abbia una discreta lunghezza.

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Tolta la parte audio i’m Watch utilizza il protocollo del tethering bluetooth per ricevere gli aggiornamenti per le sue piccole applicazioni, aggiornamenti che vengono veicolati dalla piattaforma i’m Cloud, che al momento conta poche applicazioni ma che ha funzionato egregiamente per le mie prove. Adottare uno standard come il tethering bluetooth ha i suoi pro e i suoi contro, soprattutto perche’ non tutti gli hardware degli smartphone lo supportano e si rischia di avere uno smartphone recente che ne sia sprovvisto. Come e’ successo a me! In ogni caso, i’m dovrebbe rilasciare a breve una app chiamata i’m Sync che adotta il suo protocollo proprietario e puo’ essere installata su qualsiasi smartphone Android (iPhone supporta nativamente il tethering bluetooth).

Software

Un unico capitolo dedicato al software di i’m Watch dovrebbe essere sufficiente. In futuro, a poco a poco che verranno rilasciate nuove applicazioni, dedichero’ piccoli focus sul loro funzionamento.

i’m Watch e’ mosso da i’m Droid, che altro non e’ che una versione fortemente customizzata di Android 1.6

L’ interfaccia utente che ci troviamo davanti ricorda molto lo stile di Android da una parte, ma vuole avere anche l’immediatezza del mondo Apple, visualizzando nelle diverse schermate dal suo launcher, quattro icone per volta che consentono l’accesso alle diverse app. La schermata di home, in ogni buon launcher che si rispetti c’e’, riporta nell’ordine le previsioni del tempo della nostra localita’, l’ora in caratteri grandi e molto leggibili, la data e tre icone di accesso veloce che possiamo sostituire e personalizzare. Per muoversi attraverso le diverse schermare basta un wipe in un verso e nell’altro. Il display risponde in maniera ottimale, restituendo un feedback molto morbido.

 

 

Le applicazioni a corredo e quelle che si possono installare da i’m Cloud (una decina al momento) sono realizzate con cura e passano dal visualizzatore di immagini, alla mail, alle news, al meteo, ai social. Tutte sfruttano il tethering per aggiornarsi e possono farlo ogni cinque minuti (non ci sono percio’ notifiche push, anticipo le vostre domande). Particolarmente ben realizzato il player multimediale, che consente la ricerca per tag e per indici. Interfaccia molto pulita del player con avanzamento brano, volume, durata brano, album, ecc

La resa con cuffie di qualita’ e’ davvero notevole, bilanciata ottimamente. I 4Gb interni non sono un mare ma consentono di stivare musica sufficiente per una settimana di sport o di trasferimenti casa/lavoro.

Ricapitoliamo…

Ci sarebbe molto altro da dire, ho preferito mantenermi sul vago anche per ascoltare i vostri suggerimenti.

Ma insomma, li vale o non li vale? In parte si, perché c’è chi diventerà affezionato utilizzatore sino a non poterne fare a meno e chi invece ne dirà sempre peste e corna e non saprà trovarlo di nessuna utilità. Bianco e nero come spesso accade a oggetti che fondano anche parte della loro fortuna sulla parte mediatica o di richiamo, ma ci sta tutto. Quello che non perdonerò facilmente sarà la colpevole mancanza della vibrazione che per un oggetto che si indossa al polso è la forma di notifica in assoluto più discreta.

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Avrete in parte capito che i’m Watch non ha rappresentato una delusione in questo primo incontro, tutt’altro. Ha ottime potenzialità e il rilascio dei firmware sta continuando e anzi approfitto per comunicarvi un’ indiscrezione. Il prossimo aggiornamento è vicino  e conterrà interessanti modifiche anche a livello di interfaccia.

Vi ricordo che potete andare a vedere la galleria fotografica dedicata al confronto tra i’m Watch e Wimm One o vedervi l’unboxing di i’m Watch.

Rimaniamo in attesa quindi, e fatemi sapere cosa ne pensate voi!

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Recensione i’m Watch, ecco cosa dovete sapere ultima modifica: 2012-08-29T00:29:03+00:00 da Stefano Ratto

33 Responses to Recensione i’m Watch, ecco cosa dovete sapere

  1. Nicos scrive:

    Ottima recensione come al solito Singsong, a questo punto posso dire di essere finalmente soddisfatto al 100% di ….avermi fatto restituire i soldi e messo nel dimenticatorio per sempre i’m watch. La definizione che posso dare a questo prodotto é “smartwatch alla vorrei ma non posso”, penalizzato da due fattori essenziali come il NON essere performante tanto quanto ci hanno sempre voluto far credere, essendo secondo i creatori lo smartwatch che doveva dare una svolta a questo segmento commerciale e sopratutto il disastroso debutto con piú di un anno d’attesa dal preordine e rinvio su rinvio della data di commercializzazione dimenticandosi completamente di aggiornare i propri clienti sull’evolversi del problema fino a condurre una enorme parte di questi come il sottoscritto a chiederne il rimborso arrivando a pensare addirittura si trattasse di una truffa. Scusami se insisto sempre su questo aspetto non tecnico ma credo che il successo che debba avere un nuovo prodotto sia innanzitutto determinato da come ne gestisci la vendita e post-vendita, cosa che con i’m watch é stata da Guinness dei primati negativi. Ragazzi bisogna esserci passati per capire meglio cosa intendo, inizialmente i clienti di i’m watch hanno ordinato pagando con soldoni veri solo fumo facendoci credere che l’orologio fosse già concretizzato quando pubblicizzato alla massa come una persona logicamente si aspetta! Invece di concreto c’era solo il progetto di come poteva essere; in poche parole io Pinco Pallino ho in testa un bel progetto ma le tasche vuote per realizzarlo, quindi lo pubblicizzo come se giá avessi costruito almeno un campione di questo, intasco i soldi dei preordini e solo allora comincio la produzione con tutti gli interrogativi sul cosa avró creato alla fine. La fine della triste storia é che anche se oggi l’i’m watch fosse stato un gadget super performante, il cliente che lo prenotó all’origine arriva letteralmente ad odiarlo grazie alla politica delle balle adottata dal costruttore…con tutta la pubblicità negativa che ne consegue. Insomma adesso dopo la recensione di Singsong del quale ho molta fiducia delle proprie opinioni, posso finalmente considerarmi un felice NON possessore di I’m watch! 😉

  2. Mattia scrive:

    io ho avuto modo ieri di smanettare con quello di un amico. Senza scatenare polemiche varie ma mi pare che i miei compaesani abbiano voluto creare un effetto iphone nel mondo smartwatch. Mi spiego meglio: tanta cura per l’estetica e i dettagli e poi mancanze gravi su reparti fondamentali, vedi la mancanza della vibrazione. Hanno creato attesa, hanno fatto venire l’acquolina ma poi alla fin fine, leggendo anche in rete, quasi nessuno lo ricomprerebbe per la stessa cifra.
    Io ho uno scrauso sony che forse è esattamente all’opposto: estetica e cura forse pari a zero ma funzionalità elevate. Trovo che al momento questi dispositivi abbiamo vere e poche funzioni: notificare le cose più importanti senza star li ad accendere lo schermo del telefono. Io lo uso tutti i giorni e sinceramente leggere un sms, un whatsapp, una mail non ce la faccio. Sapere che mi è arrivata e di chi è,si. E mi va bene così. L’altra cosa che ho potuto notare che mi fatto rimanere un pò perplesso è l’autonomia: a sera con me non ci arriverebbe.
    Concludo sto papiro dicendo che secondo me hanno sbagliato politica: questo può diventare forse l’oggetto più fashion da avere al polso ma, secondo me, non di certo il punto di riferimento degli smartwatch.

  3. Paolo scrive:

    Quoto pienamente Mattia e Nicos…
    Anche io ho un Sony Smartwatch è confermo che fa il sporco lavoro benissimo, tutte le notifiche (mail, sms, facebook, ecc..) si vede chi chiama e si può rispondere con un auricolare bluetooth collegato accettando la chiamata tramite watch e si possono anche chiamare i numeri preferiti senza tirare fuori lo smartphone.
    Sono contento di aver rinunciato al I’m watch (spero che mi rimborsino il prima possibile!) e a questo punto aspettiamo Pebble!!!

    • Singsong scrive:

      Vi faccio una domanda perchè non lo so…
      Ma il Sony riceve le notifiche push dallo smartphone, cioè in tempo reale, o ogni volta che si sincronizza (ogni 5-10-15 minuti per esempio)?
      Sono curioso di sapere come Sony ha affrontato questo fatto delle notifiche che è un pò spinoso. Nessuno degli smartwatch che ho provato è molto performante sotto questo punto di vista, le notifiche sono sempre in ritardo perchè arrivano solo quando sincronizziamo gli orologi.

      Grazie

      • Paolo scrive:

        Le notifiche (chiamate, mail, sms, ecc..) arrivano in tempo reale, cioè quando arrivano allo smartphone, anche perchè è collegato via bluetooth e non si sceglie l’intervallo di tempo di sincronizzazione..
        L’unico lato negativo è la visibilità sotto il sole diretto, non si vede quasi nulla e purtroppo non penso sarà risolta via software! :-(

  4. Mattia scrive:

    …aggiungo anche whatsapp sincronizza quasi in tempo reale

  5. Philsan scrive:

    Anch’io sono un soddisfatto possessore del Sony Smartwatch (che ha la vibrazione!).
    Confermo che tutte le notifiche arrivano immediatamente.

  6. Paolo scrive:

    …ah, si la vibrazione, direi che è fondamentale nelle notifiche per uno smartwatch!!!
    Inoltre io ho un Sony Ericcson Arc S e la compatibilità con le sue funzioni è totale!
    A questo ounto 1 a 0 per Sony e aspettiamo di vedere che succederà in futuro! :-)

  7. Roberto Sessantanove scrive:

    Una domanda.. per i possessori del Sony.. ho letto numerosi commenti sul web che parlano di grossi problemi di continue connessioni e sconnessioni del bluetooth con lo smartphone.. che mi potete dire?

    • Paolo scrive:

      Da parte mia non lamento nessuna sconnessioni… tengo a precisare che come smartphone uso un Sony Ericsson Arc S e la compatibilità è piena visto che sono tutti e due prodotti dalla stessa casa… se allontano lo smartwatch dal cellulare di parecchi metri si sconnette ma quando mi riavvicino si riconnette automaticamente… devo dire che sono pienamente soddisfatto!

  8. Manuel scrive:

    Il problema delle continue disconnessioni era riferibile al vecchio sony smartwatch, ed erano molto fastidiose, praticamente funzionava 1 volta su 5 correttamente. Con questo nuovo dovrebbero aver risolto il problema…

    • Vincenzo scrive:

      Confermo le disconnessioni, non frequenti ma almeno 2 3 volte al giorno. Ho comprato lo smartwatch in America per poterlo testare direttamente prima con il mio telefono che non è nella lista dei compatibili ( atrix 4g )( forse per questo le diconnessioni). Ha funzionato bene subito ma quando ho incominciato a lavorare, al rientro dalle ferie, e quindi a sfruttarlo a pieno tutto il giorno, con un centinaio di notifiche al giorno, mi sono accorto che la batteria durava poco. Quindi ho levato tutti i widget,ho disabilitato tutti i programmi che non usavo, tanto lo guardo solo quando arrivano email messaggi o reminder del calendario. Ho cambiato l’aspetto dell’orologio e utilizzo solo quello che scompare dopo poco e si accende solo al tocco o squotendolo. In questo modo arrivo bene a fine serata. Il problema è un altro, dovendo tenere sempre il bt acceso mi si scarica la batteria del cellulare molto prima ( batteria a 1930 mah di un anno fortemente sfruttata ). Non è che prima arrivassi a fine serata ( le 19 ) ma ora già alle 15/16 mi da batteria scarica. Ripeto io sfrutto a pieno sia il cell che l’orologio quindi se volete altre info ve le do volentieri. Dimenticavo, in macchina ho un navigatore Pioneer ( lo brucerei ma l’ho pagato e lo sfrutto ancora un pò ), e quando entro inmacchina il cell si collega bt. Da quando lo uso in contemporanea con lo sw gli altri mi sentono molto male e quindi sono costretto a spengere lo sw per ovviare al problema. Non so se questo dipende dallo sw o dal Pioneer datato e comunque scadente. f500bt
      Ciao a tutti

      • Singsong scrive:

        Grazie delle info, davvero utili.

        Ti chiedo un’ informazione. Con il collegamento BT sempre attivo (compreso il tethering BT), a fine giornata il bluetooth dello smartphone incide circa per il 5% sul consumo totale, per cui una percentuale piuttosto accettabile (questo con Wimm One)
        Quanto consumo ti porta in percentuale l’utilizzo BT sul telefono?

  9. Vincenzo scrive:

    Perdonami ma non riesco a capire da dove vedo i consumi del bt .Per ora ho visto che le applicazioni del sw che hanno usato un pò di batteria del cell sono 2 per un totale di circa un 5% ma solo in 2 ore che lo sto utilizzando. Sono 2 applicazioni Custom Watch e Custom Battery ( che è anche disabilitata ).
    Le altre applicazioni originarie tipo messaggi email phone etc etc non sono fra le apllicazioni attive che consumano batteria. Il consumo del bt non so dove vederlo….Mi dispiace….Ma se mi dici come fare …

    • Singsong scrive:

      Su ICS basta andare in configurazioone–>batteria per vedere il consumo di singoli processi o del sistema Android. Sulle versioni precedenti di Android comunque l’info della batteria la potevi trovare lo stesso, se non ricordo male era nella parte Info telefono.
      Sappimi dire!

  10. Vincenzo scrive:

    Io non faccio tethering…almeno credo….Ovvero le applicazioni dovrebbero essere aggiornate attraverso Google Play…o sbaglio?

  11. Vincenzo scrive:

    Per quanto riguarda la batteria ok è quello che ho fatto ma non è indicato il consumo del bt.
    Per quanto riguarda il tethering per Sony intendi lo smartwatch?
    Se così fosse non so come funziona l’aggiornamento. Per ora ho trovato solo aggiornamenti attraverso google play. Scusami se non ti ho capito o sono andato fuori tema
    Ciao

    • Singsong scrive:

      Volevo capire questo (forse mi puo’ aiutare anche qualche altro possessore di Sony Smartwatch): si aggiorna via internet come gli altri modelli che conosciamo (i’m Watch e Wimm One che usano entrambi il tethering BT) o solo attraverso le applicazioni scaricate dal market?

  12. […] come sistema operativo, considerata la sua estrema flessibilità non avrebbe problemi ad adattarsi, come già avviene, all’uso specifico di uno smartwatch. Come sempre avviene in quetsi casi, quando appaiono […]

  13. Sonia scrive:

    Il mio i’m watch é arrivato 2 settimane fa. É stato ordinato a marzo! Ma mi é stato regalato, quindi non ho sceto ne colore ne modello. É arrivato di colore giallo. Purtroppo il cavo di limentazione usb non teneva la carica, in tempi brevi 3 gg mi é arrivato un altro cavetto. In 2 settimane l’avrò indossato in tutto 3 giorni, il cinturino di gomma ha accumulato sporco come se avessi lavorato in miniera. E non cé verso di pulirlo. Ho contattato la societá e per loro visto che é il primo caso del genere non é un difetto e quindi non me lo cambiano. Al che gli ho risposto che non é una buona scelta quella di consigliare di comprarne un altro in vendita a breve sul loro sito, visto il target non proprio economico dell’orologio e il raro utilizzo. Mah

  14. marco scrive:

    Ragazzi ho l’im watch da 10 giornie già possi dirvi che ho pensato di farlo volare dal balcone più volte, non serve praticamente a nulla oltre che a vedere l’ora.

    Ho cercato di associarlo sia al mio samsung s3 su base ics che jb, sia su iphone ios5 e 6, riguardo la sincronizzazione con la rubbrica in una decina di tentativi al massimo arriva al 15% poi si blocca e non c’è verso di continuare.
    In merito al thetering con i suddetti telefoni, riesce ma poi a video ho tutta una serie di codici di errore e son costretto a riavviare l’orologio.
    Le telefonate a mezzo orologio si sentono uno schifo a tratti.
    Mi aspettavo qualcosa di migliore rispetto l’alto costo.
    Probabilmente con agg firmware migliorerà ma al momento non mi sento di consigliarlo a nessuno, peccato poteva essere bello.

    • gianni scrive:

      ciao, ho ricevuto anche io da due gg il sospirato I’m watch ma non riesco nemmeno ad abbinarlo al mio iphone 4s aggiornato Ios6. l’orologio “vede” il telefono ma iphone non si associa.
      Avete suggerimenti ???
      grazie

  15. frattila scrive:

    salve a tutti, ho acquistato questo orologio e ancora oggi… non smetto di ridere… ho cercato in giro recensioni varie perchè mi chiedevo se fosse solo il mio ad avere problemi ma alla fine sono giunto ad una conclusione: le recensioni positive, con decine di foto dell’orologio sono fatte per la maggior parte da persone di parte, perchè come prodotto, e mi dispiace perchè è italiano, fa ‘PENA’! mi è arrivato con 2 pixel bruciati, l’audio quando si effettua una chiamata va e viene (va quasi per l’80%)e si sente uno schifo… gracchia come una radiolina caduta dal quinto piano. sincroizzando i contatti arriva anche a me al 15%bloccandosi e sono costretto a spegnere forzatamente.è lentissimo e quando una chiamata è aperta è impossibile navigare nel menu, si blocca… cicciobello di mia figlia ha sicuramente un processore più veloce! sostanzialmente, serve solo a guardare l’orario, del resto non è in grado di far girare le cose che hanno sempre pubblicizzato…

    • Singsong scrive:

      Ti devo dare ragione su tutta la linea, soprattutto per quello che riguarda la qualità in chiamata. Altre cose, come la sincronia della rubrica, a me funzionano perfettamente.
      Ho deciso che a brevissimo girerò un video su questo nuovo rilascio che possa fare un pò di chiarezza sullo stato reale dell’evoluzione di i’m Watch. Su quello che è stato aggiunto e migliorato (comunque non poco dalla prima versione), e quello che ancora non funziona e che potrebbe essere aggiunto.
      Grazie.

  16. […] con una certa regolarità i’m Watch, lo smartwatch tutto italiano. Lo reputo un buon prodotto che nella disputa del mercato smartwatch […]

  17. […] e’ nato nel 2012 l’ormai conosciutissimo smartwatch i’m Watch, oggetto di tante prove e approfondimenti. Li’ sta per nascere un altro rappresentante della stirpe, e il suo […]

  18. […] vedere molte caratteristiche riprendono quelle già viste sull’ altro smartwatch italiano i’m Watch. Il display è un brillante TFT da 240×240 px e la quantità di storage interno ammonta a ben […]

  19. Andrea scrive:

    Provato , testato e regalato a mio figlio come giocattolo ! inutile , pieno di bug ! I soliti Italiani !!! :-(

  20. Marco tn scrive:

    Sapete se i nuovi modelli sono migliorati ? Se é compatibile con iphone e le notifiche di whatsApp ci sono.

  21. […] primo appuntamento previsto per il 2013. Per chi volesse approfondire vi consiglio la lettura della mia recensione e i tanti approfondimenti che ho proposto nel corso del tempo. Ultima cosa il prezzo. Nella sua […]

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