Pebble, nuovi aggiornamenti per lo smartwatch più atteso.

Pebble è senza ombra di dubbio lo smartwatch più atteso dal mercato. Dall’alto dei suoi 10 milioni e più di dollari raccolti con il sistema del crowdfunding fornito dal noto sito kickstarter.com
Purtroppo in Italia non c’è grande penetrazione per oggetti di questo tipo, anche se via Twitter i ragazzi di Pebble mi hanno risposto che hanno molti ordini provenienti dal nostro paese. Negli USA soprattutto l’aspettativa è molto alta e si attende con grande curiosità il debutto sul mercato di questo particolare smartwatch che potrebbe segnare (e significare) un punto fermo e un riferimento per tutti gli altri modelli.
A proposito del debutto, ancora non è dato di sapere la data di inizio delle spedizioni, che dovranno consegnare quasi 100.000 Pebble in giro per il mondo. Il team di sviluppo, capitanato da Eric Migicovsky , sta davvero lavorando duro e continuamente condivide con gli utenti gli sviluppi e le novità. E’ davvero interessante seguire così nel dettaglio la nascita e l’evoluzione della parte di produzione e si svelano molti aspetti di questa particolare impresa che ha preso vita solo pochi mesi fa. In questo ultimo update (il numero 20) Eric ci mostra i case in plastica con i relativi pulsanti, che devono essere testati in maniera particolare. Ormai l’alloggiamento del “cuore” hardware di Pebble è pronto e lo possiamo vedere oltre che nelle immagini sotto, anche a questo indirizzo.
La produzione di massa di un oggetto così sofisticato e che contiene un’elettronica di questo tipo richiede davvero moltissima attenzione. Se si commettesse un errore per test non completi o approssimativi le conseguenze si ripercuoterebbero su tutti gli esemplari, è fondamentale essere molto attenti e scrupolosi. Il team di Pebble spinge molto su questo, e ci ricorda continuamente che stanno facendo il possibile per fornire un orologio privo di difetti. Logicamente non è solo la meccanica a essere importante e Eric a proposito della PCB (praticamente la scheda principale dell’elettronica chiamata Printed Circuit Board ) ci comunica anche:

Parallelamente al lavoro sul case in plastica, abbiamo realizzato diverse revisioni del circuito. Con ogni revisione abbiamo eliminare più bug e migliorato il design. In risposta a un problema che abbiamo avuto con l’antenna, abbiamo creato 3 diversi modelli di PCB e quindi un campione come prototipo per ogni tipo e li abbiamo testati ampiamente all’interno di una camera anecoica. Il miglior design è prevalso e noi abbiamo integrato la soluzione nei nostri PCB

Ultimo aspetto non meno importante riguarda la parte meramente software, compreso l’ambiente di sviluppo SDK che viene fornito per creare nuove applicazioni o visualizzazioni dell’orologio, le cosiddette watchfaces, che rimangono visualizzate sul dispaly dell’orologio in condizione “di riposo”, per cui quando non utilizziamo Pebble. Come sapete l’adozione di una tecnologia e-paper per il display (che ha consumi ridottissimi e un’ottima leggibilità) consente di tenere sempre acceso il display stesso, elemento importantissimo per un orologio di questo tipo.
Vi lascio alle immagini condivise dal team, che mostrano lo stato di sviluppo e l’avanzamento dei lavori.
Aspettiamo solo di conoscere la data di inizio della produzione, che ormai dovrebbe essere prossima.

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Pebble, nuovi aggiornamenti per lo smartwatch più atteso. ultima modifica: 2012-09-24T12:16:20+00:00 da Stefano Ratto

One Response to Pebble, nuovi aggiornamenti per lo smartwatch più atteso.

  1. […] con tante applicazioni diverse. Potete leggere alcuni approfondimenti direttamente da questo sito qui e […]

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