i’m Watch, a quando la soluzione definitiva per il bluetooth?

i'm Watch problemi bluetoothUso con una certa regolarità i’m Watch, lo smartwatch tutto italiano. Lo reputo un buon prodotto che nella disputa del mercato smartwatch ha da giocare le sue carte. Un aspetto accattivante grazie al display curvo e l’effetto wow garantito all’accensione dello stesso, grazie alla definizione interessante (240x240px su 1,5 pollici) e ai colori brillanti.

Peccato che molti dei suoi elementi positivi siamo raccolti in questo ambito ristretto. E’ vero infatti che dalla sua nascita ha già subito tre aggiornamenti firmware che ne hanno esteso le funzionalità e aumentato la stabilità di insieme ma allo stato attuale sembra ancora lontano dalla piena maturità. E questo non per cose di poco conto, purtroppo.

Infatti il problema maggiore che affligge i’m Watch è legato alla stabilità della connessione bluetooth che risulta essere vitale per il piccolo orologio (che recentemente ha iniziato la distribuzione anche in Dubai). Come sa bene chi conosce gli smartwatch, l’elemento che accomuna tutti i modelli al momento in commercio, è che la connessione bluetooth con il proprio smartphone è l’interfaccia che permette l’alimentazione di notifiche e, nel caso di i’m Watch, anche delle chiamate voce. Quello che infatti dovrebbe essere l’elemento vincente dell’orologio vicentino, risulta essere quello con la resa peggiore. La chiamata effettuata e sostenuta direttamente attraverso l’ orologio ha infatti una qualità pessima, sia in ricezione che in trasmissione. La voce dell’ interlocutore arriva molto disturbata, le parole risultano essere incomprensibili, si sentono a intervalli. Al momento sostenere una conversazione è praticamente impossibile, anche se ci si trova in un ambiente silenzioso.

La qualità di uscita dell’audio però è notevole, basta ascoltare un Mp3 senza l’ausilio degli auricolari per rendersene conto. Non è colpa perciò dei piccoli diffusori posti ai lati della cassa, che fanno il loro dovere. Il problema invece credo sia da ricercarsi proprio nel modulo bluetooth. Me lo fa pensare anche il fatto che basta allontanarsi di mezzo metro dall’orologio per assistere a un ulteriore decadimento della qualità della chiamata. Eppure il protocollo è lo stesso degli auricolari wireless che invece (i più recenti almeno) assicurano prestazioni pari a quelli a filo e una qualità audio notevole.

Come mai i’m Watch, che punta tantissimo su questo elemento, non riesce nemmeno ad avvicinarsi a questo standard?

Quello che mi fa pensare è l’altro uso che si fa del chip bluetooth che ha in carico anche lo scambio di dati tra l’orologio, lo smartphone (se supporta il protocollo tethering bluetooth) e il cloud.

Spesso e volentieri la sincronia non riesce ad avvenire o semplicemente la connessione bluetooth decade. Quando capita non si può far altro che riavviare l’orologio, purtroppo non mi è mai capitato di veder di nuovo agganciare il collegamento in maniera autonoma. Anche questo è un elemento di un certo fastidio, per l’utente. E gli errori, come quelli riportati nell’immagine, si sprecano…

Nelle ultime release (soprattutto nell’ultima 0.6.0) si è cercato di migliorare tutto questo, e qualche riscontro c’è….ma c’è anche e ancora molto da lavorare attorno a questo aspetto.

i'm Watch bluetooth problemiIl secondo elemento da segnalare riguarda l’uso che si fa al momento di i’m Watch, uso totalmente passivo. Si perchè nonostante sia in grado di ricevere alcune notifiche (non in push, attenzione, ma grazie alla sincronia del cluod) non è possibile effettuare nessun tipo di azione attraverso le piccole applicazioni presenti sull’orologio. Per cui non è possibile interagire con la propria TL di Twitter, accettare notifiche o mettere un “Like” in Facebook, aprire i dettagli di una mail o di un appuntamento a calendario. Insomma, tutto quello che si può fare è consultare o leggere le descrizioni o gli oggetti delle notifiche.

Faccio presente che lo spazio cloud sul sito di i’m Watch contempla applicazioni ferme al primo rilascio, per cui da quel punto di vista non c’è stato nessun tipo di sviluppo. Vedremo cosa riserverà il futuro, c’è da dire certamente che la profondità di azione avrebbe dovuto essere molto maggiore già al debutto (effettuato come ricordo con notevole ritardo) e che il lavoro da fare è davvero molto.

Mi piace dare credito e credere che lo sforzo degli sviluppatori in questa direzione sia massimo, speriamo che i prossimi aggiornamenti siano in grado di dare di più in termini di stabilità e qualità del collegamento bluetooth e che si cominci ad assistere a un’evoluzione delle applicazioni anche nell’ambito di una filosofia da “smartwatch” che vuole l’immediatezza e la facilità di uso come elementi fondamentali e imprescindibili.

Vi terrò aggiornati….

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i’m Watch, a quando la soluzione definitiva per il bluetooth? ultima modifica: 2012-12-04T18:38:56+00:00 da Stefano Ratto

2 Responses to i’m Watch, a quando la soluzione definitiva per il bluetooth?

  1. Philsan scrive:

    Uno smartwatch senza vibrazione per me è inutile.

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