Come funziona Metawatch Strata?

Intanto buon anno a tutti :-)
Iniziamo questo nuovo 2013 con questo video (con audio incomprensibile, ma non importa) che ha il merito di mostrare molto chiaramente il funzionamento dello smartwatch Strata che e’ stato distribuito nel tra Novembre e Dicembre.
Molto interessante il sistema che e’ stato adottato dal produttore per l’interfaccia. Il piccolo display viene infatti diviso in sezioni (da quattro a una) che ospitano diverse informazioni che possono essere collocate a piacimento dall’utente creando composizioni personali. Con il passare del tempo sicuramente la gia’ valida app che viene installata sullo smartphone verra’ sviluppata e conterra’ nuove features, gia’ adesso pero’ consente tantissime azioni di configurazioni dell’orologio,come e’ possibile vedere dal video
quando si cambia un’impostazione la risposta e’ davvero immediata.
L’unico problema che mi pare affligga Strata e’ l’eccessivo riflesso del suo display che potrebbe rendere problematica la lettura in ambienti molto luminosi o sotto la luce diretta del sole.
A parte questa spigolatura, Metawatch Strata sembra essere uno smartwatch davvero riuscito, bello e funzionale.
Nessuno lo ha acquistato in Italia? Purtroppo si trovano solo video e review su siti internazionali e nulla dall’Italia, sarebbe interessante avere un giudizio da qualche connazionale! Fatevi sentire :-)

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Come funziona Metawatch Strata? ultima modifica: 2013-01-02T12:47:28+00:00 da Stefano Ratto

5 Responses to Come funziona Metawatch Strata?

  1. Alberto De Gioannini scrive:

    Molto interessante. Penso che ci sia spazio per Smart Watch specializzati nel campo dello sport, dato che attualmente sempre più persone utilizzano il loro cellulare con “App” specifiche andando in bici o correndo. Però uno smartphone è semplicemente troppo ingombrante, costoso (anche in termini del valore dei dati contenuti) e delicato (acqua, sudore ecc) per soddisfare tutti gli sportivi. Il Motoactv va nella direzione giusta, anche se la realizzazione lascia a desiderare (adesso è in vendita a prezzo ribassato, non si sa se per abbandono del settore da parte di Motorola/Google o per l’uscita di un nuovo modello… speriamo la seconda!).

    Questo Metawatch e anche il Pebble fanno ben sperare, ma dovrebbero avere il GPS a bordo (se no tocca portarsi dietro il cellulare, e siamo da capo!). Complimenti per il blog!

    • LucaS888 scrive:

      Non pratico footing però credo che al giorno d’oggi siano molto poche le persone che non si portano dietro il cellulare, anche praticando sport.
      Ci sono smartphone con GPS piccoli, leggeri ed economici se il problema riguarda quegli aspetti.

      • Alberto De Gioannini scrive:

        Il problema è che i sistemi dedicati allo sport tendono ad essere ‘chiusi’ e con connettività limitata (mi risulta che nessuno ha il BT o WiFi… per scaricare i dati servono connessioni dedicate con chiavette usb, programmi di sincronizzazione ecc.). Il problema del cellulare non è tanto per la registrazione dei dati (in bici si può attivare Strava con il telefono in tasca) ma per la visualizzazione in tempo reale dei dati… a molti non piace avere un cellulare sul manubrio, un orologio sarebbe molto pù discreto. Per correre poi, soprattutto in estate, il cellulare sarebbe veramente ingombrante, mentre uno smartwatch che all’arrivo si potesse sincronizzare con il cellulare (e scaricare i dati di allenamento senza passare per il PC) sarebbe l’ideale

        • smartwatch_ita scrive:

          Infatti Alberto hai toccato il punto giusto.
          Ai tanti che mi dicono “tanto vale fare le stesse cose con lo smartphone” gli rispondo per esempio “portatelo in piscina!”.
          A parte gli scherzi, l’utilità in alcuni ambiti è indubbia. Ma senza rimanere nello sport, gli usi si sprecano. Io per esempio uso molto lo scooter e spesso il cellulare mi suona mentre sono per strada. Tolto che dovrei sentirlo squillare o vibrare (e in moto non è così semplice), comunque dovrei fermarmi per vedere chi mi sta cercando. Con l’orologio al polso il problema non si pone, mi basta un’ occhiata per vedere chi è e decidere di conseguenza, stessa cosa per le notifiche.
          Insomma, esempi ce ne sono davvero tanti….

  2. […] già conosciuto MetaWatch nel passato, anzi ho sempre ritenuto il modello Strata uno dei più validi e funzionali esempi di smartwatch soprattutto grazie alla buona flessibilità […]

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