i’m Watch presenta la sua rivoluzione: al CES2013 tutte le novita’

Questa volta davvero abbiamo fatto il pieno, e i’m spa ha voluto dimostrare a tutti che il suo nuovo dogma sara’ la puntualita’.
Nel momento stesso in cui si dava inizio al keynote al CES2013 di Las Vegas, e’ stato infatti aperto il nuovo portale imsmart.com che contiene la rinnovata gamma dei prodotti della casa di smartwatch vicentina e soprattutto quello che a Las Vegas sono andati a presentare i fondatori di i’m Watch Manuel Zanella e Massimiliano Bertolini: i’m Droid 2

Cioe’ la versione riveduta, corretta e potenziata del sistema Android che muove lo smartwatch italiano. Gia’ da oggi disponibile al download e’ stata immediatamente installata sul mio orologio.
Le modifiche si vedono, si sentono e si pesano tutte. Nei laboratori di i’m spa e’ stato fatto sicuramente un grande sforzo di sviluppo e test, lo dico con cognizione di causa facendo parte di un settore come quello dell’ IT che nei suoi tempi e’ piuttosto spietato.

Gran lavoro dunque sul SO che beneficia di una serie importanti di variazioni e integrazioni. Intanto all’avvio viene richiesta la calibrazione dei sensori di i’m Watch, bussola e accelerometro. Ci consentiranno appunto l’uso di una bussola magnetica dal funzionamento ineccepibile (gia’ testata) e di poter compiere azioni come il rifiutare una chiamata scuotendo il polso. Poi arrivano tante piccole app a contorno, come la graditissima Instagram (che, a differenza di Facebook, uso molto e con grande soddisfazione), la simpatica i’moticon, che registrando il proprio numero di telefono consente di mandare faccine ad altri i’m Watch in giro per il mondo (se ce ne sono tra i vostri contatti, pero 🙂 ).

E davvero tante altre cose compresa una interfaccia grafica totalmente rivoluzionata, piu’ immediata e chiara e dall’aspetto elegante. L’ottimo display  da 240×240 px e 1,5 pollici di diagonale (peccato si debba spegnere) aiuta davvero molto.

Cambia tutto anche per i’m Cloud, la piattaforma che consente di organizzare e configurare i servizi resi dalle piccole app. Rimane la logica della prima versione ma adesso appare tutto piu’ completa e fluida. Praticamente si esegue (via smartphone, tablet o pc) l’accesso ai diversi account (Twitter, Facebook, Mail, Instagram,..), quando l’orologio esegue una sincronizzazione abilita di conseguenza la app collegata. Tutto piuttosto semplice anche se al momento sono solo riuscito a eseguire l’accesso via smartphone e non via pc.

Andiamo avanti con le novita’ perche’ ce ne sono davvero tante! Tra le altre cose troviamo infatti un importante contenuto aggiuntivo, i’m Market. Alla pari dei fratelloni smartphone anche i’m Watch adesso ha un suo piccolo Market dedicato dove e’ possibile scaricare tools e utility, create da

sviluppatori indipendenti. Siamo all’inizio ma c’e’ gia’ una discreta scelta che va dalle web cam IP ai convertitori di valuta. Le prove che ho fatto sino a questo momento hanno dato tutte buon esito, per cui qualitativamente sicuramente ci siamo.

Ci sara’ molto da scoprire ancora e molto da testare, ma le prime impressioni non possono essere altro che positive. Spesso sono stato critico con la giovane casa vicentina che ha rischiato uno scivolone proprio in fase di avvio, ma questo keynote ha dimostrato un livello di maturita’ che forse non tutti si sarebbero aspettati.

Un’altra novita’, piuttosto interessante, e’ stata la presentazione del dispositivo di localizzazione i’m Here. Si tratta di un piccolo localizzatore GPS dotato di una micro sim (non abilitata ai dati) che grazie la protocollo USSD (Unstructured Supplementary Service Data) consente di essere interrogato in qualsiasi momento per l’invio della localizzazione e puo’ accompagnare persone o oggetti indifferentemente (ma dove diavolo sara’ finita la mia valigia?? 🙂 ) e nel panorama internazionale e’ sicuramente da ritenersi un elemento originale. Sara’ in vendita, a partire da Maggio, a 129€.

Vi lascio al video su i’m Here e vi aspetto per i prossimi approfondimenti che seguiranno a brevissimo. Tenteremo di capire quanto e come e’ cambiato i’m Watch, avvicinando come di consueto la lente verso i particolari nascosti.

A presto!

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