i’m Watch, permangono i problemi con la connessione bluetooth

C’era un problema piuttosto rilevante nella prima versione di i’m Droid, il sistema che anima lo smartwatch i’m Watch. Parlo della connessione bluetooth che ha mostrato sin da subito i suoi limiti e la sua mancanza di stabilità.

Purtroppo la versione di i’m Droid che è stata presentata al CES2013 recentemente e che vi ho già mostrato nel dettaglio, continua a soffrire dello stesso male. In realtà al keynote di i’m spa ci saremmo aspettati il rilascio dell’applicazione i’m Sync che avrebbe dovuto sostituire l’attuale sistema che sfrutta il tethering bluetooth come unico canale per ricevere notifiche e aggiornamenti per le sue piccole app. Oltre a questo il collegamento bluetooth  viene sfruttato logicamente per la voce, esattamente come un qualsiasi auricolare senza fili.

In questa nuova versione di i’m Droid è stata introdotta la funzione “Smart Tethering”  che dovrebbe abbattere sensibilmente il consumo della batteria abilitando la connessione solo quando richiesto dall’aggiornamento. Qualche cosa deve essere andata storta perchè la qualità della connessione (in generale) mi pare minore di quanto fosse prima, il che è tutto detto. Gli aspetti sono appunto due. Appunto la parte dei dati e quella della voce.

Partendo dal primo di questi due elementi, la connessione spesso subisce stop improvvisi e immotivati. Il processo di aggiornamento con il cloud non si esegue più e a volte, autonomamente e dopo diverso tempo, riprende a sincronizzarsi. Oltre ad avere l’innegabile disagio di non poter contare su notifiche push (che potrebbero essere gestite con la fantomatica app i’m Sync) a volte (spesso) si rimane completamente a secco perchè i’m Watch non riesce ad aggiornarsi. L’utilizzatore di uno smartwatch in realtà ha come priorità quella di poter contare sul proprio orologio per avere le notifiche che lo interessano senza necessariamente impugnare l’ingombrante smartphone. Se questo aspetto decade, la valenza di uno smartwatch decade allo stesso modo visto che la condizione minima e necessaria è che le informazioni arrivino puntualmente.

Difficile sostenere una conversazione con i’m Watch

Stesso problema ma abbastanza sconcertante, è quello che riguarda la qualità della chiamata vocale. In sostanza i’m Watch viene connesso allo smartphone come un qualsiasi auricolare bluetooth, di quelli che siamo soliti usare tutti i giorni. Per quanto utilizzi lo smartphone spesso con uno di questi auricolari (precisamente con un ottimo Nokia) non ho mai avuto problemi a riguardo, per cui posso affermare che lo smartphone che utilizzo (un Sony Xperia S) non ha nessun problema sotto questo aspetto. Con i’m Watch la situazione appare alquanto problematica.

La voce dell’interlocutore arriva molto disturbata, quasi incomprensibile. Sia come resa audio dagli altoparlanti integrati nell’orologio, sia come segnale, che pare andare e venire. Non mi sembrerebbe essere un problema hardware, in quanto la riproduzione di un mp3 risulta essere di qualità ben maggiore. Gli speakers sembrano essere dimensionati correttamente. A questo punto crollerebbero i presupposti per dotarsi di un i’m Watch, visto che è impossibile sostenere una qualsivoglia conversazione.

Spero davvero di veder risolti questi problemi, i’m Watch ha compiuto un discreto salto di qualità con il rilascio della nuova versione ed è un peccato che il tutto venga vanificato. Vedremo se gli ingegneri di i’m spa riusciranno a mettere una pezza e a rendere il loro sofisticato orologio fruibile e stabile per quello che riguarda connettività e chiamata voce.

Quello che mi interessa a questo punto è avere un riscontro anche dagli utilizzatori italiani di i’m Watch. Anche voi avete gli stessi problemi? Qual’è la vostra esperienza?