Neptune Pine continua la sua evoluzione. Vedremo davvero il super smartwatch?

La domanda me la sono posta per davvero, all’inizio. Ma adesso sono quasi convinto del fatto che tra qualche mese vedremo davvero il Neptune Pine. Lo sviluppo pare che stia andando avanti e sono state implementate alcune caratteristiche e mostrate alcune immagini. Oltre a quello che già si sapeva e alle informazioni divulgate inizialmente, si aggiunge l’elemento del corpo dell’orologio che si può sganciare dal cinturino. E’ una scelta che comporta sicuramente un aumento del volume e dell’ingombro, anche se consente di posizionare il corpo principale anche su altri supporti.
La scheda tecnica del Pine adesso è più completa e ricca di informazioni utili:

Partiamo dal display che ha un taglio davvero importante. 2,5 pollici credo siano il limite massimo per un oggetto che va portato allacciato al polso, è una dimensione davvero generosa. Infatti le immagini che sono state diffuse fanno capire quanto valida sarà la leggibilità e l’uso di questo potente e avanzatissimo smartwatch, soprattutto perchè pur ospitando un cuore Android, avrà un’interfaccia e una veste grafica realizzata ad hoc, che avrà il nome Leaf OS.

In realtà questo è l’elemento forse più importante. Non è pensabile infatti utilizzare una versione standard di Android su un oggetto dalle dimensioni così ridotte. La UI (User Interface) di Android è stata pensata per un uso smartphone e tablet, così come la conosciamo difficilmente riuscirebbe ad adattarsi senza scendere a compromessi per quello che riguarda l’usabilità. Anche i’m Watch ha deciso di percorrere la stessa strada rilasciando il suo i’m Droid, trattandosi di orologi è una scelta onerosa in termini di sviluppo ma oggettivamente obbligata.

Quello che spaventa di più il pubblico quando si pensa ad uno smartwatch è la prospettiva di non riuscirlo ad utilizzare perchè poco pratico, difficile, ecc. Ottimo per cui che abbiano pensato di dotarlo di un sistema derivato da Android (con tutti i vantaggi del caso) ma pensato per essere utilizzato con facilità. A proposito di interfaccia sono state diffuse sul sito ufficiale le schermate relative al browser e alla tastiera. Quest’ultima soprattutto è davvero graficamente azzeccata e sicuramente fruibile in punta di dita.

Oltre a questo ha subito un importante upgrade la fotocamera che adesso raggiunge la risoluzione di 5 Mpx e la connettività si arricchisce dell’indispensabile 3G (forse addirittura HSPA). Vedremo se il team di sviluppo canadese saprà mantenere la parola data e riuscirà a realizzare quanto promesso!

Voi cosa ne pensate di questo Neptune Pine?

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Neptune Pine continua la sua evoluzione. Vedremo davvero il super smartwatch? ultima modifica: 2013-02-01T18:40:42+00:00 da Stefano Ratto

3 Responses to Neptune Pine continua la sua evoluzione. Vedremo davvero il super smartwatch?

  1. Nerio Zulberti scrive:

    interessante la possibilita’ di sganciare l’unita’ centrale dal cinturino,

  2. […] 28 agosto 2013 da Stefano Ratto Di Neptune Pine avevo già parlato in tempi non sospetti, ma sono sempre rimasto sempre piuttosto scettico in merito alla bontà di quel progetto. Invece […]

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