Pebble non smentisce, potrebbe essere acquisita da Apple

Notizia davvero che ha dell’incredibile. Gli ultimi rumors riguardo iWatch non sono più indirizzati al possibile aspetto dello smartwatch made in Cupertino, ma all’ acquisizione (già fatta?) di Pebble da parte di Apple stessa. A una domanda specifica Eric Migicovsky, CEO di Pebble, ha risposto un enigmatico

«Non posso parlare di questo, purtroppo»

Sostanzialmente Pebble potrebbe diventare il prototipo di un futuro iWatch, ne erediterebbe sistema e filosofia per implementare altre avanzate funzionalità logicamente esclusive di casa Apple. Una testata blasonata come Bloomberg tra le altre cose ci informa che esiste già un team di sviluppo piuttosto “robusto” composto da un centinaio di ingegneri e decine di tecnici dedicati, che avrebbero l’onere e l’onore di progettare la prima versione dello smartwatch iWatch. Tutto questo logicamente non fa che aumentare di molto l’aspettativa e l’interesse verso i piccoli orologi indossabili solo fino a ieri ignorati dal grande pubblico.

La seconda vita degli orologi è forse davvero iniziata ma solo l’entrata in gioco di un competitor come Apple può configurare una rivoluzione  in questa nicchia. Tante sono le ipotesi che ancora non si è capito nulla riguardo alle eventuali caratteristiche hardware e a quello che sarà il motore software di questo smartwatch. Per sua stessa ammissione lo stesso Migicovsky dichiara che

«Credo vi siano molte limitazioni tecnologiche oggi, soprattutto nel trasferire la capacità di calcolo e un’ampia durata della batteria nel form factor di un orologio. Mi piacerebbe sapere se qualcuno sia in grado di raggiungere questo obiettivo»

Cosa voglia dire questo è chiarissimo. L’eventuale dispositivo sarebbe un accessorio di iPhone iPad e compagnia, non un device stand alone. Per cui non sarà indipendente dal punto di vista delle applicazioni e dei dati ma riceverà notifiche e comandi dallo smartphone. Sarà però anche in grado di inviare comandi a sua volta e di controllare in remoto il tablet o  l’iPhone. Non escluderei a priori l’esistenza di sensori in grado di rilevare la situazione fisica di chi indossa iWatch, dalla pressione al battito cardiaco. Oltre a temperatura corporea, logicamente e magari alla qualità del nostro sonno.

Insomma si profila all’orizzonte la nascita di qualcosa di totalmente nuovo dal punto di vista dell’utilizzo e dell’approccio che forse potrà avere un cuore già conosciuto (quello di Pebble) e molte altri elementi adesso ancora troppo in ombra per essere interpretati.

Come sempre, staremo a vedere….

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Pebble non smentisce, potrebbe essere acquisita da Apple ultima modifica: 2013-02-13T17:51:04+00:00 da Stefano Ratto

3 Responses to Pebble non smentisce, potrebbe essere acquisita da Apple

  1. LucaS888 scrive:

    Urca, mi sa di notiziona fatta anche per “far impennare” il peeble, comunque buon per loro se fosse vero anche se mi sfugge il motivo.
    Detto sinceramente pebble non ha comunque tecnologie proprietarie particolari che apple non sarebbe in grado di replicare o di procurarsi essendo praticamente tutta componentistica.

    • smartwatch_ita scrive:

      E’ vero, però hanno sviluppato un sistema operativo per l’orologio ex novo e potrebbe servire come “base” per un eventuale sistema più evoluto. Vedremo se ci sarà qualche movimento in questo senso.

      • LucaS888 scrive:

        Si anche se pure apple ha già s.o. per minidispositivi come l’ipad nano e non credo avrebbe grosse difficoltà ad aggiungere funzioni di dialogo tra device.
        Mi sembra più complesso riadattare pebbleOS allo stile di apple, che ad esempio ormai si basa su interfacce touch.

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