Pebble smartwatch, tutti i numeri del suo successo

Ormai Pebble ha davvero pochi segreti. Ora è stato svelato anche l’ultimo di questi, cioè il dato relativo alla sua distribuzione nel mondo. Nell’ ultimo update diramato dalle pagine di Kickstarter, il numero 42, ci racconta un po’ dei retroscena che hanno interessato il piccolo e funzionale orologio intelligente nato in California dalla mente vulcanica di Eric Migicovsky.

Veniamo così a conoscenza di alcuni dati interessanti. Il numero iniziale di Pebble assegnati al momento del crowdfunding è stato (e questo era risaputo) di 93.000 unità. Questo ha consentito di raggiungere l’incredibile risultato di 10,266,845 $ di raccolta, un risultato incredibile e inaspettato. Dopo la chiusura della campagna però si è proseguito con il cosiddetto “pre order” direttamente dal sito getpebble.com

Da qui arrivano le prime sorprese. Infatti veniamo a sapere che da dopo la chiusura della campagna sono stati venduti ben 190.000 altri Pebble, portando al totale di 275.000 di orologi venduti, per cui oltre al quarto di milione di pezzi. E’ un dato che forse nessuno si immaginava, io per primo. Facendo due considerazioni ci viene da pensare che ormai la globalizzazione è totale visto che il piccolo smartwatch è stato consegnato in 150 paesi nel mondo e che sicuramente siamo di fronte a un mercato ormai maturo per accogliere tanti altri dispositivi. Grazie forse a questi numeri che i grandi nomi come Apple e Google hanno deciso di approdare a questo nuovo lido, quasi vergine e davvero promettente. La stessa Sony, che ha sicuramente precorso i tempi con la sua linea Smartwatch, ha rinnovato il suo funzionale orologio con un seguito ricco di novità.

Le prospettive sono di grande crescita e nel corso del 2014 assisteremo a una progressivo affermarsi di questi devices, soprattutto dal punto di vista della cultura dei consumatori. In pochi (pochissimi nel nostro paese) conoscono l’esistenza degli smartwatches e molti osservano ancora con grande sorpresa Pebble quando gli viene mostrato. Come ho spesso ripetuto non va inteso come un banale accessorio ma  un “add-on” che consente di gestire in maniera meno invasiva le nostre comunicazioni e le notifiche.

Il team di Pebble fornisce ancora qualche dato interessante relativamente agli orologi distribuiti. Veniamo infatti a sapere che sono 2046 gli esemplari che hanno avuto problemi e guasti, una percentuale che mi sembra fisiologica.

Insomma quella di Pebble continua a essere una marcia trionfale e la community di sviluppatori è sempre più in crescita. L’ SDK verrà potenziato con nuove API e funzionalità in modo da permettere la nascita di applicazioni sempre più ricche di funzioni consentendo di ampliare l’esperienza d’uso e renderla più completa. Vedremo se riusciranno, anche questa volta, a mantenere la promessa :-)

 

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Pebble smartwatch, tutti i numeri del suo successo ultima modifica: 2013-07-15T10:44:20+00:00 da Stefano Ratto

One Response to Pebble smartwatch, tutti i numeri del suo successo

  1. […] rilevante volume di vendite (sicuramente superiore a qualsiasi altro smartwatch e ormai aoltre alle 300.000 unità vendute) è stato capace di costruirsi intorno una community di sviluppatori che ogni giorno […]

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