Omate TrueSmart polverizza record e promette di non ritardare

Omate TrueSmart è ormai lanciatissimo su KickStarter. Vediamo un pò dei suoi segreti e delle sue caratteristiche, cercando di capirne i punti di forza e le debolezze.

Lo avevo detto con un buon anticipo, che Omate TrueSmart avrebbe in brevissimo tempo raggiunti la cifra minima per poter accedere e finanziare la produzione. Ma la realtà è stata migliore delle rosee previsioni. Infatti lo smartwatch di nuova generazione ha davvero stupito per la rapidità con la quale ha raggiunto la fatidica soglia (solo qualche ora) e con altrettanta rapidità è riuscita a doppiarla. Il grande dubbio che attanaglia chi vuole sottoscrivere una campagna crowdfunding è quello del rispetto dei tempi di consegna.
Capita spesso che i promotori di un progetto si trovino impreparati poi al momento in cui arriva l’inatteso successo e che i mezzi inadeguati per la produzione e l’inesperienza finiscano per combinare un pasticcio. Con Pebble ci siamo scottati davvero tanto (e in tanti) e l’enorme ritardo accumulato (nell’ordine degli otto/nove mesi) ha rischiato di vanificare un’impresa che si poteva definire epica. La bontà del prodotto e il suo grado di innovazione ha permesso poi di non perdere la rotta e non far finire tutto in un’enorme class action di consumatori, ma i problemi ci sono stati e sono stati tanti.

Omate Truesmart

Per quello che riguarda Omate SmartWatch ci sentiamo di essere un po’ più tranquilli. Infatti i creatori dello smartwatch 2.0 (che dovrebbe arrivare già a Ottobre tra le nostre mani) hanno assicurato che lo stabilimento di produzione (in Cina naturalmente) è già pronto, i prototipi sono praticamente definiti e funzionanti e che pochi altri elementi ancora devono essere integrati e affinati. La produzione dovrebbe praticamente iniziare al momento della chiusura della campagna crowdfunding su KickStarter, perciò tra 28 giorni esatti. Sono tanti e tali gli elementi che stanno facendo alzare la tensione dell’attesa che sarà difficile non sperare che il tempo passi più in fretta! Intanto diamo un’altra occhiata alla sua scheda tecnica:

  • Display TFT 1,54″ LCD (240×240 fabbricato da LG)
  • Processore Dual Core Cortex A7 – 1.3GHz
  • Sistema Android 4.2.2 con interfaccia personalizzata Omate UI 1.0
  • Memoria interna 512MB + 4GB + espansione tramite microSD
  • Tuchscreen capacitivo multitouch
  • 2G GSM: GPRS class 12 EDGE Multi-Slot Class 12
  • 3G WCDMA: HSPA 7.2Mbps/5.76Mbps
  • WiFi: IEEE 802.11b/g/n / Bluetooth 4.0
  • GPS, G-sensor, E-Compass, Gyroscope
  • Fotocamera da 5 Mpxl
  • Slot microSIM
  • Speaker Audio e microfono
  • Sistema di aggiornamenti OTA
  • Applicazioni installate di serie
  • Batteria da 600 mAh

Alcuni elementi su altri sono più interessanti.

Omate Truesmart, il fascino dell’elettronica estrema

Partendo dall’allestimento hardware il display è già un elemento di sicuro interesse. Il taglio della diagonale ha una misura piuttosto classica (difficile che questi dispositivi superino questo taglio, ormai) ed è di produzione Lg. Si tratta di un elemento positivo sicuramente anche se avrei preferito una scelta differente, magari rimettendoci come qualità assoluta era forse meglio adottare uno schermo bi-modale (come quello del compianto Wimm One) che rimanesse acceso anche in stand-by. Sarà poi da verificare la leggibilità in condizioni di luce diretta del sole, elemento non secondario.

Proseguendo a spulciare la lista troviamo la presenza dell’ultimo Android 4.2.2 JellyBean con un’interfaccia utente personalizzata da Omate e chiamata appunto Omate UI 1.0. Passando alla parte di connettività non potremmo essere più soddisfatti di così. La presenza del 3G (fino a 7.2Mbps) è davvero un’ottima notizia, ora sarà possibile usare le schede dell’operatore Tre anche sull’orologio. A parte il l’operatore, la connessione 3G potrà assicurare una sufficiente larghezza di banda per accedere ai contenuti in rete velocemente. Se questa non dovesse bastare avremo sempre a disposizione la connessione WiFi, logicamente.

Omate Truesmart, vista dell’interfaccia Omate

Oltre al GPS sono presenti tutti i sensori di movimento possibili e immaginabili, tanto che è stato già anticipato che sarà possibile comandare l’orologio con le gesture per effettuare comandi definiti, vedremo come sarà la resa. presenti lo speaker e il microfono per adempiere alle chiamate in viva voce (sono sempre molto dubbioso in proposito)  e una batteria da 600 mAh che sarà da valutare attentamente (molti hanno espresso riserve in merito alla durata). Ultima nota relativa agli aggiornamenti.

Omate TrueSmart potrà aggiornarsi comodamente via OTA (Over the Air) ma non solo. I produttori hanno già assicurato che si potrà effettuare il root da subito e si potranno installare recovery differenti (come la CWM) per installare ROM Custom (ne vedremo delle belle).

Per ora è tutto, ne riparleremo al prossimo update.

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Omate TrueSmart polverizza record e promette di non ritardare ultima modifica: 2013-08-23T11:38:52+00:00 da Stefano Ratto

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