Apple e Samsung prevedono le spedizioni SmartWatch da 1M di oggi a 36M in 5 anni

Gli Smartwatches sono una tecnologia ormai matura. Ci sono stati smartwatches proposti nel corso del tempo da vari produttori , ma nessuno ha davvero preso piede perché la tecnologia non aveva ancora raggiunto il potenziale ideale di ciò che un smartwatch avrebbe potuto essere. Con l’esplosione del l’ecosistema mobile, che è cambiato profondamente, un nuovo rapporto sostiene che, proprio come con gli smartphone, Apple e Samsung saranno gli apripista del fenomeno smartwatches.

Non facciamoci distrarre da apparizioni che, per quanto validissime, in termini di volume di vendita non possono e non potranno competere su scala mondiale e parliamo logicamente dei vari Pebble, Omate, Agent e tutti quelli che compongono l’ “esercito” dei nati dal crowdfunding. I grandi produttori menzionati prima guardano a un mercato quando questo può esprimere altri numeri, molto diversi da quelli a cui siamo abituati.

Il guaio è che non c’è ancora l’enorme crescita prevista, e gli utenti effettivi sono al momento ancora molto limitati nei numeri. Un nuovo rapporto di Juniper Research, dice che le spedizioni di SmartWatch cresceranno progressivamente da 1 milione di quest’anno a ben 36 milioni di smartwatches spediti entro il 2018. Questa è una crescita del 3600% in soli cinque anni. Naturalmente si noterà che il numero finale è ancora “solo” 36 milioni, vuol dire che basterebbe l’acquisto di un solo americano su dieci (limitandoci agli USA) entro appunto al 2018 per raggiungere quel volume di vendita. È interessante notare che Juniper prevede che entro sempre il 2018 ci saranno un totale di 170 dispositivi diversi che si spartiranno questo mercato, per cui siamo di fronte a una grande frammentazione.

L’idea è che Apple e Samsung entrando in questo mercato forniscano una spinta propulsiva a tutto l’ecosistema smartwatch.

Se le voci sono vere, Samsung sarà il primo a scendere in campo con l’annuncio del suo Samsung Galaxy Gear, smartwatch atteso per il 4 settembre a margine dell’annuncio annuncio per Galaxy Note III. Sony dovrebbe seguire poco dopo con il suo SmartWatch 2 che è già stato ampiamente documentato e che segna un bel passo avanti rispetto al modello precedente. Dopo di che, le informazioni sono più torbide e si fanno meno sicure. Ci sono voci che Apple lancerà il suo SmartWatch prima delle vacanze, e forse anche LG. Altre aziende ancora si stanno muovendo sotto traccia per cui non si hanno informazioni precise in merito, staremo a vedere se la stessa Google rimarrà alla finestra o deciderà di marchiare come Nexus uno smartwatch da associare agli ormai famosi Google Glass.

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Apple e Samsung prevedono le spedizioni SmartWatch da 1M di oggi a 36M in 5 anni ultima modifica: 2013-08-28T11:56:15+00:00 da Stefano Ratto

3 Responses to Apple e Samsung prevedono le spedizioni SmartWatch da 1M di oggi a 36M in 5 anni

  1. LucaS888 scrive:

    Non vedo particolari motivi per google di presentare ora uno smartwatch.

    Ha i glass su cui spingere e creare un concorrente interno (per quanto diverso) sarebbe un controsenso essendo già una tecnologia nuova che si deve imporre.

    Al limite potrebbe farlo fare a motorola, che però a mio parere è bene che nel breve periodo si concentri sulla redditività delle proprie proposte vista la situazione non proprio rosea.

    Per apple, da sempre le “nuove” proposte come iphone e ipad sono arrivate “a sorpresa”, certo rumoreggiate ma sempre in modo molto ipotetico.
    Quindi è sempre possibile che arrivi una presentazione a settembre con iphone o a ottobre con ipad o nei primi mesi del 2014.
    O che non arrivi proprio, naturalmente.

    Per ora sono concentrato a sperare che mi arrivi il pebble. :)

    • smartwatch_ita scrive:

      Su Google ti do ragione, non credo che ci sia dell’interesse. Forse Apple a sorpresa farà qualcosa ma non credo nell’immediato. Samsung ormai è certo che esce il 4 Settembre e farà discretamente rumore.
      Motorola comunque ha l’Active e si parlava di un seguito (ma non e’entra nulla Google).
      Fai bene a concentrarti su Pebble! :-)

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