Samsung Galaxy Gear, ecco il suo vero aspetto

Anche nella storia del Samsung Galaxy Gear potremo ricordarci di una gola profonda. Si perchè a soli due giorni dalla presentazione su scala mondiale in uno dei palcoscenici più importanti nel panorama della tecnologia, sono state diffuse le immagini dei prototipi che sono stati inviati nei mesi passati agli sviluppatori e ai tester. Se poi verrà confermato l’aspetto che vediamo in queste esclusive immagini, questo non è dato di saperlo. Quello che è certo che a me personalmente non suscita entusiasmi particolari, forse sarà per le immagini di pessima qualità, ma Galaxy Gear non riesce a stupirmi.

Non c’è alcuna traccia del display curvo (me che meno flessibile) e l’aspetto pare essere meno “avvolgente” di quello diffuso nei rumors (sui quali non bisogna mai fare troppo affidamento), anzi Galaxy Gear appare piuttosto ingombrante nelle proporzioni, molto classiche. Il display appare brillante e molto luminoso, complice l’ambiente scuro, e sicuramente avrà una grande resa a livello visivo per la visione di immagini  e video. Essendo dotato di fotocamera da 4Mpx è facile immaginare anche un uso di questo tipo per Gear. Le viti a vista che si vedono nelle immagini possono far intendere all’uso di una scocca “protettiva” applicata sopra all’orologio per nascondere il reale aspetto. Oppure (ipotesi un po’ più ardita) potrebbe trattarsi proprio di un altro smartwatch sul quale è stato installato il sistema operativo che animerà Gear. Per cui possiamo concentrarci un attimo sull’interfaccia utente (quel poco che possiamo vedere).

Appare molto chiara, l’accesso alle varie funzionalità viene effettuato agendo sulle icone romboidali che appaiono sul display e questo tema geometrico ricorre anche in altre schermate. Oltre a questo in una delle immagini si vede in azione la fotocamera che trova posto in quella lieve gobba sul cinturino. Tra le altre cose il sensore biometrico per rilevare   dati relativi al battito cardiaco appare funzionante e già integrato. Questo suggerisce un uso legato al fitness e all’attività sportiva in genere, ma ha senso immaginare anche un uso di monitor delle attività vitali e della qualità del sonno. Insomma Galaxy Gear si presta a molteplici usi che includono anche la gestione delle chiamate voce. Di seguito una lista dei suoi possibili utilizzi:

  • Comandi vocali a Samsung S Voice
  • Preloaded applicazioni Android per social, health tracking, etc.
  • Integrazione con smartphone e tablet della serie Galaxy
  • Funzioni di accesso immediato ad applicazioni e galleria immagini
  • Log delle chiamate
  • Accesso internet
  • Pulsante di avvio sul lato
  • Completa integrazione con piattaforme social
  • Durata batteria 10+ ore
Se vi stupite per qualcosa beati voi, perchè se i contenuti sono questi siamo di fronte a ben poca cosa. A parte la durata miserrima della batteria non mi risulta che ci siano particolarità da segnalare, o se non altro che abbiano un particolare rilievo. Confido nel fatto che la presentazione ufficiale che si terrà tra due giorni possa riservare qualche sorpresa degna di nota e che la carne al fuoco sia un pò più sostanziosa rispetto alla misera bistecchina rappresentata da questa anteprima.
Ormai manca poco, ma voi cosa ne pensate di questa apparizione inaspettata?
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Samsung Galaxy Gear, ecco il suo vero aspetto ultima modifica: 2013-09-02T11:04:50+00:00 da Stefano Ratto

3 Responses to Samsung Galaxy Gear, ecco il suo vero aspetto

  1. Paolo scrive:

    da queste prime immagini non mi piace per nulla sembra un mini s3 mini col cinturino…
    no no no non ci siamo!

  2. LucaS888 scrive:

    L’estetica sarà diversa.
    Mi lascia perplesso l’uso di sfondi, non capisco proprio il senso di affaticare la vista.

  3. […] Samsung  Galaxy Gear che conferma quelle che erano state le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi anche se l’impatto che produce la versione definitiva è ben diverso da quello dei diversi […]

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