Toq, la risposta di Qualcomm

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Qualcomm Toq è stato svelato da pochissimi giorni in quella che dovrebbe essere la sua veste definitiva. Per alcuni aspetti è forse lo smartwatch più innovativo e riesce a stabilire questo primato sostanzialmente e principalmente per due aspetti:

  • Display a colori di tecnologia Mirasol
  • Carica Wireless (anche per le cuffie bluetooth)

Soprattutto il display segna un deciso passo avanti. Personalmente non amo veder spegnere il display, ritengo che sullo smartwatch debbano essere sempre visibili le informazioni senza doverlo accendere o toccare. Purtroppo (fino ad adesso) sono stati necessari alcuni compromessi in merito a questo particolare aspetto. Sostanzialmente i modelli che hanno display che non si spengono (Pebble, Agent, HOT) hanno adottato soluzioni ibride simili al classico e-ink, consentendo bassissimi consumi e autonomia di diversi giorni. Altri produttori hanno fatto scelte differenti optando per display molto brillanti e logicamente a colori ma che risultano troppo esosi in termini di consumo energetico.

Qualcomm Toq con la base di ricarica wireless

Qualcomm Toq fa quadrare il cerchio adottando un display a colori da 1,5 pollici con risoluzione 288 x 192 pixel (230 PPI) che anche alla luce del sole (si vede chiaramente nel video sotto) offre una leggibilità assoluta e la sua definizione grafica (con ben 230 PPI) è di tutto rispetto. Insomma è l’elemento che mancava per rendere uno smartwatch più pratico e utile senza dover rinunciare ai colori o a una buona risoluzione.
La carica wireless è il secondo dono che porta in dote Toq. Sarà infatti consegnato con una particolare basetta dove riporlo (facendogli assumere anche un’interfaccia da ricarica/riposo) con altri due alloggiamenti appositi per le particolari cuffie bluetooth stereo di cui è munito (come accessori) l’orologio.

Non ci sono tantissimi altri particolari, sappiamo solo che sarà compatibile con tutti i dispositivi Android, che dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno (possibile che arrivi entro Ottobre) e che inizialmente sarà esclusiva del solo mercato statunitense.
In coda due video di altrettanti hands-on che mostrano molto bene questo promettente smartwatch di Qualcomm, al quale è stato dedicato anche un mini sito.
Il prezzo? Altino, si mormora che sarà prossimo ai 300$

 


Toq, la risposta di Qualcomm
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  • LucaS888

    Ecco un prodotto interessante, peccato per alcune cose che lasciano dubbi, nel video si vedono quasi unicamente watchface e poco/nulla delle funzionalità non-orologio.
    Comunque si intravedono cose positive come lo schermo (ma togliete l’orrida banda-logo).
    Peccato che a mio giudizio rovinino tutto con la sola compatibilità android.
    Capisco sony e samsung che devono spingere un ecosistema dove il loro smartphone android costituisce la colonna portante ma qualcomm e altri produttori terzi ?

    Fatelo compatibile ios e avrete un grande bacino di possibili acquirenti, almeno finchè apple non farà la propria mossa.

    • smartwatch_ita

      Hai ragione, pero’ iOS mette serie infinite di paletti per interagire con il loro sistema, guarda anche alle difficolta’ di Pebble. Sicuramente lavorare con Android e’ piu’ semplice per gli sviluppatori per la ricchezza di API messe a disposizione e perche’ il sistema e’ open source.
      Se la cosa si andra’ affermando (come sembra) Apple dova’ aprire un pochetto le maglie, ai prossimi rilasci 🙂

      • LucaS888

        Ti do ragione per quanto riguarda i progetti tipo kickstarter, rivolti principalmente ad appassionati, smanettoni o comunque non facente parte del grande pubblico.
        Ma a qualcomm e aziende simili dubito possano interessare cose del genere.
        Fai un app, gestisci le notifiche “permesse” e inserisci funzionalità nell’app, anche gradatamente senza quindi dover “rompere” chissà quali blocchi.
        In ogni caso fai un prodotto rivolto alla massa per cavalcare la “moda”, che non significa fare un prodotto brutto ma dare il “massimo” possibile anche se non “tutto”.
        Ma soprattutto dico questo perchè non bisogna fare uno smartwatch diverso è solo questione di software e lo rendi compatibile con ioas oltre che android così da moltiplicare i tuoi acquirenti.

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