Qualcomm Toq Vs. Galaxy Gear, il primo confronto tra smartwatch

Il primo confronto di alto livello arriva direttamente dagli stands della grande fiera di Berlino, IFA2013, appena conclusa. Vista la contemporaneità del debutto sono stati messi immediatamente a confronto due tra gli smartwatch più attesi: Samsung Galaxy Gear e Qualcomm Toq.

Personalmente tra i due non avrei nessun dubbio, vi lascio indovinare quale prediligo :-). La chiave di realizzazione del Galaxy Gear (posso dirlo?) è totalmente sbagliata. Fate solo caso quante volte, nel corso del filmato che vedete sotto, l’orologio viene acceso premendo il pulsante sul lato. Un’infinità! Qualcomm Toq è invece dotato dello splendido display a tecnologia Mirasol che, grazie a un consumo bassissimo, è possibile mantenere sempre acceso. Per altro abbiamo per la prima volta la possibilità di vedere la resa della illuminazione che è davvero notevole.

Certo i colori e i neri soprattutto del display AMOLED del Gear sono affascinanti, colpiscono sicuramente. La visione delle immagini e dei video ripresi dalla (poco) performante fotocamera è di tutto rispetto. Ma voi guardereste il vostro album fotografico su un orologio? Io no, nonostante sia un entusiasta utilizzatore di smartwatch. Credo anzi che questo video-confronto metta in evidenza alcuni aspetti peculiari degli orologi smart che sono completamenti assenti dal Galaxy Gear, quando invece sono ben radicati nella logica del Qualcomm Toq. Il display innanzitutto, come dicevo prima. Ma anche la presenza della fotocamera, che trovo inutile e assolutamente non in grado di rivaleggiare con i performanti sensori che ormai trovano spazio sugli smartphone.

Ripeto il concetto: è inutile (e anzi dannoso) che lo smartwatch sia una copia in piccolo dello smartphone. Assolutamente inutile che il dispositivo che abbiamo al polso abbia le stesse funzioni di un cellulare che comunque dobbiamo avere con noi.

Il discorso infatti cambia quando al polso abbiamo uno smartwatch all-in-one con modulo telefonico (come Omate TrueSmart o Vapirius AX2) con il quale abbiamo l’esigenza di sostituire lo smartphone stesso e quindi di ritrovare, per quanto possibile, le stesse funzionalità. Il discorso e le valutazioni in questo caso cambiano radicalmente tanto che si stanno definendo due categorie a se stanti di prodotti, appunto gli smartwatch puri e quelli “estesi”, con la capacità di effettuare chiamate in modalità standalone.

Il Galaxy Gear

Per conto mio Samsung ha sbagliato la sua mossa, perdendo l’occasione di presentare un prodotto innovativo e davvero utile, cedendo alla tentazione del “venderà perchè è bello“. Ma mi pare che la sensibilità dei consumatori in questo caso sia abbastanza maturata e forse non siamo più disposti a “piegarci” al compromesso offerto da Samsung con il suo Galaxy Gear. Per adesso lo vedo come un bel prodotto, ma da scaffale.

E questo confronto con il Qualcomm Toq non fa altro che rigirare il coltello nella piaga. Voi cosa ne pensate?

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Qualcomm Toq Vs. Galaxy Gear, il primo confronto tra smartwatch ultima modifica: 2013-09-09T10:58:08+00:00 da Stefano Ratto

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