Evento Pebble: tutte le novita’ del nuovo SDK

Ieri si è svolto un importante evento legato a Pebble. Dopo circa due mesi di silenzio il team capitanato da Eric Migicovsky ha rilasciato alcuni importanti aggiornamenti che proprio lo stesso Eric ci descrive nel video sotto. Le novità sono tante e neppure di poco conto.
Quelle più sostanziali riguardano i possessori di iPhone con sistema iOS 7, sistema rispetto al quale fino ad adesso Pebble non è stato particolarmente performante. Infatti ci sono sempre stati in essere problemi legati alle notifiche e alla disconnessione di Pebble verso appunto iPhone. Tutto questo dovrebbe trasformarsi in un lontano ricordo, considerato che adesso l’integrazione con il Notification Center di iOS è completa e assoluta. Il video di seguito serve appunto per mostrare i cambiamenti in ambito iPhone, novità che sarà sicuramente ben accolta dagli utilizzatori del sistema made in Cupertino

La seconda importantissima novità riguarda il rilascio dell’ambiente di sviluppo SDK 2.0 che consente l’utilizzo di nuove API, nel dettaglio:

  • PebbleKit Javascript
  • Accelerometer
  • Data Logging
  • Persistent Storage

Queste nuove API consentiranno agli sviluppatori di scrivere app che possano interagire in maniera più profonda con i servizi di rete e lo smartphone stesso, stabilendo un’interfaccia diretta con il web (adesso è necessario usare app di “transito” come httpebble che però hanno diversi limiti) in modo di avere immediatamente aggiornamenti in tempo reale rispetto a previsioni meteo, ritardo mezzi pubblici, check in geografici, e molto altro. Oppure con l’accesso all’accelerometro potranno essere gestite app per il controllo gestuale e lo sport o mantenere i dati nello storage dell’orologio. Molte informazioni a riguardo, se ci fosse qualcuno interessato a buttarsi nello sviluppo di app per pebble, le può trovare nel blog di riferimento per gli sviluppatori.
L’update SDK (beta) è possibile scaricarlo invece a questo indirizzo.

Da ultimo sono state rese note alcuni sviluppi (in corso d’opera) con software house di primo livello, come Foursquare, Yelp o GoPro.

Insomma tanta carne al fuoco, prossimamente (con la nascita delle prime app 2.0) vedremo i frutti di questo lavoro e quanto Pebble sarà ancora in grado di evolversi e sorprenderci (otre a quello che giornalmente fa 🙂 )

Evento Pebble: tutte le novita’ del nuovo SDK
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