Guerra in casa Samsung: Gear 2 vs Gear 2 Neo vs Gear Fit

samsung gear 2

Dopo un primo, timido e non troppo riuscito tentativo, Samsung lancia la migliore linea di prodotti del mercato smartwatch. E’ senza dubbio il produttore che sta facendo più sforzo per interpretare un mercato nuovo come quello degli indossabili, i cosiddetti wearable. I tre modelli che si affrontano in una sfida tutta casalinga sono il Gear 2, diretto successore del primo modello, anche come filosofia, che si differenzia dal fratello  Gear 2 Neo solo per la presenza della fotocamera  da 2Mpx.

Samsung è ormai diventata la regina indiscussa nel mercato degli indossabili. I suoi tre modelli sono i più desiderati. Quale scegliere?

Il Gear 2 Neo infatti non ne è dotato (infatti lo preferirei all’altro) e costa leggermente meno. Entrambi invece montano un sensore cardio frequenzimetro sul retro della cassa. Le differenze tra i due modelli non sono in realtà evidenti, però potrebbero far pendere l’asticella da una parte o dall’altra dovendo decidere per un acquisto. Innanzitutto il peso, a favore del Gear 2 Neo che essendo senza fotocamera risparmia 13gr (55 contro 68), poi a livello estetico è evidente la mancanza fisica del dispositivo di ripresa. Per il resto montano lo stesso processore da 1Ghz che muove il nuovo Tizen appositamente sviluppato per la serie Gear.

Samsung Gear 2 Neo

Da apprezzare la mancanza delle (orrende) quattro viti che ornavano il primo Gear e lo appesantivano non poco. Resistenza all’acqua e alla penetrazione di polvere con indice IP67 mentre il display è rimasto invariato. Si tratta sempre di un AMOLED da 1,63” di diagonale e 320×320 px di risoluzione. L’immenso limite (lo dico sempre) di dover rimanere spento nei tempi morti, obbligando all’accensione o, alla meglio, a una torsione apposita del polso.Anche la batteria è leggermente variata dalla versione precedente, perdendo qualcosa in capacità e passando da 315mAh a 300mAh. Da ultimo due parole proprio sulla fotocamera presente sul Gear 2.

Samsung Gear 2

Si tratta di una fotocamera integrata da 2 megapixel che può girare video a 720p. Sono presenti una manciata di funzioni di base, tra cui il controllo vocale e il geotagging, oltre a una messa a fuoco automatica efficace .

Tenete a mente che questi orologi funzionano solo con gli smartphone Samsung , quindi se non possedete uno dovete rivolgervi ad altro.

…e poi l’alternativa Samsung Gear Fit

Tra i due litiganti il terzo gode? Potrebbe essere questo il motto del Gear Fit, che è profondamente diverso dai due fratelli maggiori. Più pratico (è possibile anche estrarlo dalla fascia e agganciarlo altrove), ha un corpo più lungo e stretto che ospita un bellissimo e coloratissimo AMOLED ben visibile anche sotto la luce diretta del sole,che ci propone i suoi contenuti grazie ad un semplice swipe laterale. Proprio recentemente è stata implementata la possibilità di visualizzare il contenuto in entrambi i sensi (orizzontale e verticale), in modo da agevolare la lettura. Solo 27gr per questo leggerissimo Gear Fit, davvero un peso irrisorio (Pebble pesa quasi il doppio).

Samsung Gear 2 Fit

Per usare Gear Fit è necessario sacrificare le funzionalità vocali e la chiamata, ma a molti potrebbe non interessare. Punta invece molto sulla praticità e il look sportivo, oltre logicamente a poter contare sullo stesso sensore cardio che ci permette di rilevare i dati della nostra attività sportiva per archiviarli o condividerli. Da sottolineare il fatto, curioso, che Gear Fit monta un sistema operativo diverso dal Tizen degli altri due. Si tratta di un altro sistema proprietario sviluppato da Samsung appositamente proprio per il Fit. Logicamente questo fattore potrebbe poi limitarne l’espandibilità e lo sviluppo, considerato che non credo venga distribuita dalla casa coreana un SDK per creare nuove applicazioni.

Per cui alla fine quale scegliere dei tre? Come dicevo le differenze parrebbero minime ma appunto se ritenete la fotocamera di uno smartwatch un orpello inutile sarete più propensi ad acquistare il Gear 2 Neo. Il Fit stizza pesantemente l’occhio agli amenti del fitness ai quali potrebbe non servire la parte telefonica (niente chiamate e funzioni vocali) ma che potrebbero apprezzare il peso ridotto e l’estetica minimalista.

Il prezzo? Si va dai 300€ circa del Samsung Gear 2 ai 200€ del meno dotato Gear 2 Neo, mentre il Gear Fit si trova in vendita a circa 130/140€.

Voi quale preferite?

 

Vota questo post
Guerra in casa Samsung: Gear 2 vs Gear 2 Neo vs Gear Fit ultima modifica: 2014-05-26T17:05:06+00:00 da Stefano Ratto

4 Responses to Guerra in casa Samsung: Gear 2 vs Gear 2 Neo vs Gear Fit

  1. Alessandro scrive:

    Complimenti, ottimo articolo dettagliato e preciso.

  2. […] solida predominanza di Samsung nel mercato degli indossabili, riferito però ai soli Stati Uniti. Dopo il lancio della serie 2 del Galaxy Gear la casa coreana ha avuto un’affermazione davvero notevole. […]

  3. […] chiamata Live, a sorpresa (almeno per me) completamente diverso dagli altri modelli della gamma, il Gear 2 e il Neo. Alcuni fortunati hanno anche avuto modo di provare il Gear Live e il video sotto vale più di […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tutti i diritti riservati - www.thelongrun.it -