Pebble Steel, così semplice….aprirlo!

pebble steel smontaggio

Pebble Steel è forse al momento il più stiloso smartwatch disponibile sul mercato. Ereditando tutte le cose buone del modello classico (lo stesso che ha debuttato nella milionaria campagna di KickStarter) ha assunto valore aggiunto grazie a una cassa in acciaio che ne ha raffinato l’aspetto.

E’ una questione di gusti, io stesso sono ormai affezionato al mio primo plasticoso Pebble, ma è innegabile che le versioni in metallo hanno sempre il loro fascino. Se dovessi acquistarlo adesso sicuramente sarei più propenso ad averlo nella nuova veste. Le differenze tra i due “allestimenti” non si fermano alla mera forma estetica, infatti oltre a poter vantare una superficie del display in Gogilla Glass (mentre la versione in plastica si graffia con una certa facilità), scopro oggi che la versione in acciaio può essere facilmente “violata”, non fosse altro per intervenire sulle parti interne dovendo sostituire per esempio la batteria.

Pebble Stell Smontaggio

Bill Detwiler/TechRepublic

La parte posteriore della cassa è infatti composta da un coperchio assicurato al telaio da 4 Torx T4. Dopo averle rimosse, il coperchio e la sua relativa guarnizione sia alzeranno senza difficoltà alcuna rivelando l’interno di Pebble. Il contenuto di elettronica è minimale, come sappiamo. Lo spazio maggiore è occupato dalla pur piccola batteria, poi è visibile una minuscola batteria tampone a bottone e la scheda principale che gestisce il tutto e che ospita motore a vibrazione, accelerometro a tre assi, magnetometro e gli altri sensori.

Praticamente tutta questa parte viene estratta dall’orologio senza particolari difficoltà, mentre il display simil e-paper, il led di stato (presente solo su Steel) e i pulsanti sono solidali con il telaio, difficile riuscire ad estrarli senza danneggiare qualcosa. Per soddisfare la vostra curiosità, questa che segue è la completa lista dell’hardware che è stato incluso dentro Pebble Steel:

  • STMicroelectronics STM32F205RE ARM Cortex-M3 MCU with 512 KB Flash, 120 MHz CPU, ART Accelerator
  • STMicroelectronics LIS3DH 3-axis accelerometer (8346 C3H 0590X)
  • 64Mb Micron N25Q064A11EF640E Serial Flash Memory
  • Freescale Xtrinsic MAG3110 Three-Axis, Digital Magnetometer (MAG CWW)
  • Texas Instruments BQ24040 Single Cell Li-Ion Battery Charger
  • 059 3959 1340
  • Texas Instruments CC2564 Bluetooth Controller

potete vedere l’intera procedura dettagliata con tante foto su TechRepublic.com

Vota questo post
Pebble Steel, così semplice….aprirlo! ultima modifica: 2014-06-17T16:27:58+00:00 da Stefano Ratto

3 Responses to Pebble Steel, così semplice….aprirlo!

  1. Gennaro Cioffi scrive:

    Una domanda:” ma il flat che collega i bottoni e la retroilluminazione, praticamene quello incollato alle estremità, ha una sigla? Ho necessità di ordinarlo ma non riesco a trovare rivenditori online”
    Grazie mille per la risposta

  2. Gennaro Cioffi scrive:

    Una domanda:” ma il flat che collega i bottoni e la retroilluminazione, praticamene quello incollato alle estremità, ha una sigla? Ho necessità di ordinarlo ma non riesco a trovare rivenditori online”
    Grazie mille per la risposta

  3. sANDRO scrive:

    io ho un problema con pebble time la batteria non tiene la carica vorrei cambiarla e possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tutti i diritti riservati - www.thelongrun.it -