Blocks, lo smartwatch componibile

blocks smartwatch

Ne avevo già parlato in passato, oggi il progetto Blocks si evolve verso la probabile adozione di Android Wear. Per chi non lo sapesse si tratta di uno studio (che dovrebbe prima o poi sfociare nella produzione) che consentirà di avere smartwatch altamente personalizzati e modulari. Un po’ come succede per l’avveniristico progetto Ara che sta sviluppando Google e che è stato presentato in anteprima mondiale al recente Google I/O, anche questo Block è composto da diversi moduli che assemblati insieme formano il cinturino e da display che possono avere diversi formati.

blocks smartwatch

Appunto la flessibilità assicurata dal nuovo Android Wear permette di adottare diversi supporti con altrettante diverse forme per i display. Dal più tradizionale quadrato,  al circolare, a rettangoli con proporzioni diverse. In più, e non è un elemento secondario, sarà possibile sfruttare le potenzialità di interfaccia con componenti hardware differenti.

Il progetto Blocks infatti contempla davvero tantissime varianti di allestimento consentendo di arricchire il proprio smartwatch con i più disparati sensori. L’elenco è davvero lungo e comprende tra gli altri:

  • GPS
  • Batterie aggiuntive
  • Sensori biometrici
  • Accelerometro
  • Microfono
  • Slot per SIM Card
  • Termometro ambiente
  • Lettore impronte digitali
  • …molto altro ancora

blocks smartwatch

Si possono solo immaginare le potenzialità di una soluzione del genere, considerando poi le possibili interazioni che potremo avere grazie a un impianto software potente e flessibile come quello creato da Google per i suoi dispositivi indossabili. Le difficoltà però non sono poche e non sarà affatto facile, a livello ingegneristico, sviluppare moduli che siano in grado di interfacciarsi l’uno con l’altro creando una catena. Trattandosi di uno smartwatch, l’unica possibile soluzione è quella di utilizzare la parte fisica del cinturino per concatenare i componenti che uniti formano appunto il bracciale dell’orologio.

Questa soluzione, a livello concettuale, è davvero interessante. A seconda dell’uso che dovremo fare (outdoor, sportivo, urbano) potremo creare lo smartwatch perfetto, alternando i piccoli componenti a seconda del bisogno. Da quello che si legge sul sito, Block è a un avanzato stato progettuale per cui è possibile che vedremo qualche prototipo marciante nei prossimi mesi. Seguiremo il progetto con attenzione, speriamo solo che progredisca in tempi rapidi.

Vota questo post
Blocks, lo smartwatch componibile ultima modifica: 2014-07-11T09:39:15+00:00 da Stefano Ratto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tutti i diritti riservati - www.thelongrun.it -