Arriveranno gli smartwatch a carica infinita

smartwatch power

Gli smartwatch saranno dispositivi al centro dell’evoluzione tecnologica, almeno nell’immediato futuro. Ora che il mercato ha scoperto una sua nuova espressione che può aprire a scenari inattesi, l’attenzione si concentra su questi wearable che sono protagonisti del nuovo Internet delle cose (Internet of things). L’argomento più gettonato adesso è sicuramente quello che interessa l’autonomia che al momento è il tallone di Achille di tutto il settore.

Abbiamo qualche prodotto che consente autonomie più lunghe (per esempio i prodotti di ConnecteDevice come Cookoo o Cogito) ma in linea di massima la durata di uno smartwatch medio arriva a coprire qualche giorno di utilizzo, non di più. Questo elemento è visto con grande fastidio dal pubblico che già è alle prese con smartphone e tablet e altri dispositivi e vorrebbe non dover pensare anche all’orologio che tipicamente è visto come qualcosa di indipendente e autonomo. La ricerca adesso sta cercando di trovare una soluzione e in realtà le ipotesi sul campo cominciano ad essere più di una.

L’ultima e forse più promettente è quella che consentirebbe di ricavare energia sfruttando direttamente il calore generato dal corpo umano, che altrimenti andrebbe disperso nell’ambiente circostante. Tutto questo sarebbe reso possibile dall’uso di un particolare chip wireless in grado di convertire il calore emanato dal corpo in tensione elettrica sufficiente ad alimentare i circuiti. Questa scoperta, piuttosto rivoluzionaria, sarebbe nata nei laboratori di una piccola start-up americana, Psikick e potrebbe rivoluzionare, quando perfezionata, anche l’utilizzo di altri dispositivi.

Certo uno smartwatch gode di una posizione privilegiata visto che si trova sempre a contatto con la pelle per cui in grado continuamente di convertire energia auto alimentandosi, cosa che non è applicabile a un qualsiasi altro dispositivo. In realtà la soluzione di Psikick prevede un cip wireless per alimentare anche oggetti nelle immediate vicinanze (fino a 10 mt. come il bluetooth) e questo aspetto apre a innumerevoli sviluppi e applicazioni. Sempre per quello che riguarda gli smartwatch è importante sottolineare anche che si risparmierebbe l’ingombro della batteria vera a propria, con un ovvio vantaggio anche in termini di peso.

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Arriveranno gli smartwatch a carica infinita ultima modifica: 2014-08-04T15:40:26+00:00 da Stefano Ratto

2 Responses to Arriveranno gli smartwatch a carica infinita

  1. Mario Gallo scrive:

    PHTL (quelli di HotWatch, per intenderci), ha da tempo depositato un brevetto per un dispositivo di ricarica cinetica integrata negli smartwatch (simile a quella usata negli orologi automatici). Chissà, forse la vedremo nell’HotWatch2… .

    • smartwatch_ita scrive:

      Interessante, non lo sapevo. Comunque ancora abbiamo da vedere Hot Watch 1, per cui i tempi credo che siano abbastanza lunghi :-)

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