Samsung Gear S

Samsung svela Gear S, smartwatch globale

Se ne parlava da tempo e finalmente Samsung ha alzato il sipario sul suo smartwatch dotato di sim e connessione 3G, totalmente indipendente dallo smartphone. Si chiamerà Gear S.

Per quanto questo smartwatch segni un punto di svolta non da poco nel mercato (rendendosi appunto indipendente dallo smartphone) ci sono subito da rilevare alcuni elementi che potrebbero risultare critici, primo fra tutti il dato relativo all’autonomia. Togliamoci dalla testa quanto realizzato dai vari Pebble e dall’ottimo Smartwatch2 di Sony, appare ormai chiaro che con i dispositivi di ultima generazione arriveremo (forse) a coprire la giornata, o poco più, anche perché la batteria a bordo di Gear S sarà di soli 300 mAh. Poco importa? Per alcuni non sarà fondamentale, per altri un elemento sul quale si potrà soprassedere.

Samsung Gear S infografica

Anche perché questo nuovo Samsung Gear S ha altre frecce nel suo arco, se non quella dell’autonomia (comunque dichiarata di 18 ore). Avremo infatti a disposizione quasi tutti i servizi e le app che siamo abituati ad usare sul nostro smartphone (potete vedere l’infografica pubblicata dalla stessa Samsung), il tutto racchiuso in un dispositivo che ruoterà attorno al suo P-OLED (plastic OLED) curvo da ben 2 pollici che, a detta di Samsung, avrà una leggibilità fino ad adesso sconosciuta anche sotto la luce del sole. Avrà (logicamente) uno slot per una mini (micro?) sim che attiverà tutti i servizi voce e dati e, sul retro, un sensore biometrico per rilevare il battito cardiaco. Attenzione, non avrà Android Wear (forse non pronto per gestire dispositivi stand alone) ma un sistema proprietario di Samsung (a quanto pare nemmeno Tizen).

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Dovremo attendere comunque ottobre per assistere al debutto di Gear S, avremo molto su cui parlare nel prossimo futuro e sono sicuro che questo nuovo smartwatch non rimarra’ un esemplare unico nel suo genere.

Samsung svela Gear S, smartwatch globale
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