Apple Watch, delusione per lo smartwatch Made in Cupertino?

apple watch

Mi stavo un po’ documentando in merito alle caratteristiche del nuovissimo Apple Watch, che è stato presentato l’altro ieri e vedrà effettivamente la luce a inizio 2015 (perché così tardi?). Posso dire di essere rimasto un po’ deluso?

Non ho mai amato l’ecosistema Apple, ma ho sempre riconosciuto di conoscerlo poco, per cui non mi avventurerò in considerazioni troppo ardite e che potrebbero poi venir confutate con facilità. Ho nello stesso modo riconosciuto da sempre che Apple (sotto la guida del compianto Jobs) ha sempre fatto dell’innovazione il suo campo di battaglia, lasciando ad altri dispute su potenza di calcolo e quantità di RAM, preoccupandosi di dotare i suoi terminali di quel qualcosa in più che avrebbe poi fatto scuola.

apple_watch_01

Forse oggi non è più così, forse davvero si è chiuso un ciclo e Apple è un po’ rientrata nell’alveo della normalità, si è allineata ad alcuni standard. Per conto mio questo Apple Watch è l’ennesima conferma, considerato che non possiamo catalogare come innovazione l’utilizzo di una rotellina oppure di un simpatico meccanismo di sgancio del cinturino. Anzi, se posso essere sincero, mi verrebbe da derubricare a pacchianata il modello edition placcato in oro.

In ogni caso, cosa offre di più, concettualmente, questo Apple Watch rispetto alla generazione ultima di smartwatch, limitandoci a quelli presentati alla recente IFA di Berlino e ormai pronti per il mercato? Praticamente niente. Il concetto applicato a questo dispositivo indossabile è esattamente pari a  qualsiasi altro. Gli verranno inoltrate notifiche provenienti da iPhone (potrà logicamente essere connesso solo a iPhone 5 e 6), potrà parlare con Siri, potrà comandare in remoto alcune funzioni (player musicale, GPS).

apple watch

In realtà, come ho letto davvero molte volte in questi giorni, Apple Watch assomiglia a un prodotto di prima generazione, a qualcosa di già visto, piuttosto che a un device che dovrebbe fare il mercato. Non ha un grande appeal stilistico ed è sostanzialmente anonimo. Mi sarei davvero aspettato di più.

Non nasce un Steve Jobs tutti i giorni, mi pare evidente.

Vota questo post
Apple Watch, delusione per lo smartwatch Made in Cupertino? ultima modifica: 2014-09-11T11:46:58+00:00 da Stefano Ratto

9 Responses to Apple Watch, delusione per lo smartwatch Made in Cupertino?

  1. Alessandro scrive:

    sapresti fare meglio?

  2. tiziwind scrive:

    quoto in pieno….avevo aspettative alte..almeno per quanto riguardava i sensori biometrici, invece niente….che tristezza.apple ha toppato in pieno…anche se vendera’ molto lo stesso ..

  3. LucaS888 scrive:

    Puoi dirlo senza problemi, la penso allo stesso modo io che apprezzo più l’ecosistema ios e che non resiste con android come telefono principale più di 2 settimane consecutive.

    “purtropo” essendo appunto un’estensione di tale sistema l’acquisto è quasi obbligato, e sotto quel punto di vista e delle funzionalità generali non mi lamenterò
    Ma mi aspettavo di meglio sul fronte “estetico” e non intendo (solo) come “bellezza” che è comunque un aspetto soggettivo ma nell’uso di materiali e nello spingere il design oltre il conosciuto.
    Pur sapendo che tutto quel che circolava erano solo concept e illazioni.

    • smartwatch_ita scrive:

      Come oggetto in se stesso non mi sentirei nemmeno di criticarlo, non lo faccio mai per partito preso perché le cose vanno testate e ci vuole un minimo di esperienza per poter esprimere un giudizio, questo come principio. E’ la mancanza di innovazione che mi lascia un po’ perplesso, mi sarei aspettato qualche “uovo di Colombo”, per intenderci. Pur non essendo un “uomo Apple” comunque ho sempre apprezzato molto i loro prodotti. Hanno creato concorrenza e sviluppo, a tutti i livelli.

      • giangio27 scrive:

        Comunque io da appassionato Apple che sono, vi dico che purtroppo le innovazioni o le vere “one more thing” di una volta non ci sono e non ci saranno mai più, proprio per il motivo della dipartita del grande Jobs, ma questo orologio ha una grande differenza rispetto a tutta “la massa”, ed è quello che ad oggi contraddistingue anche gli iPhone: è iOS e tutto ciò che gli gira intorno!!! Che piaccia o no, ma è così e non si può non ammetterlo!

        • LucaS888 scrive:

          ma in un prodotto apple quello è il minimo indispensabile, ci mancherebbe che avessero fatto qualcosa non integrato nell’ecosistema ios.
          Questo però può bastare agli utenti ios (che sono comunque tanti), e inoltre si avvantaggia dell’assenza di concorrenza, pebble escluso; ma agli altri serve di più per passare ad ios.

  4. GinoLoSpazzino scrive:

    Per il momento resto fedele al mio pebble, comunque da qui alla sua uscita nel mercato passeranno ancora mesi, avranno tempo di perfezionarlo e migliorarlo, come fecero con il primo iphone.

    • irene scrive:

      Uscita sul Mercato? “Awatch” è già disponibile e molti lo hanno già ricevuto (tra cui Stefano). Forse si riferisce ad altro prodotto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tutti i diritti riservati - www.thelongrun.it -