Sony Smartwatch 3 sull’onda di Android Wear

sony smartwatch 3

Ho faticato a crederlo, all’inizio. Sony invece ha spiazzato tutti gli addetti presentando a IFA2014 la terza versione del suo Smartwatch con tanto di Android Wear a bordo. Abbandona dunque il suo valido e maturo sistema proprietario (rimasto effettivamente un po’ racchiuso in una nicchia) per approdare a un più promettente, in termini di diffusione, sistema operativo che potesse assicurare una maggiore platea di acquirenti.

Infatti non dimentichiamoci che Sony è stato in assoluto il brand precursore in questo segmento, sicuramente a livello mondiale. Il primo Smartwatch ha conosciuto un discreto successo ma è forse la versione successiva ad aver acquisito la maturità necessaria per imporsi anche grazie a qualche particolare valido, come il display transflective e la lunga autonomia che gli consentiva fino a 5 giorni di attività.

sony smartwatch 3

Come sarà questo nuovo modello con Android Wear? Esteticamente non è certo di impatto, anche se ha la particolarità di poter cambiare cinturino e contorno cassa insieme per cui velocemente è possibile personalizzarlo con livree dai colori assortiti. Il sistema operativo comune agli altri fratellini marchiati Lg e Samsung in realtà uniforma molto tutto, soprattutto perché non c’è modo (almeno per adesso) di personalizzare la UI o le applicazioni integrate nativamente. Offre per cui pochi spunti per un’analisi che sia differente da quella fatta per altri dispositivi indossabili.

Lo vedremo poi alla prova dei fatti e soprattutto attendiamo di conoscere la fascia di prezzo sperando si riesca a collocare leggermente più basso rispetto alla concorrenza.

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Sony Smartwatch 3 sull’onda di Android Wear ultima modifica: 2014-09-11T15:43:51+00:00 da Stefano Ratto

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