Lg G Watch R, la recensione

Lg G Watch R recensione

Lg G Watch R e’ il primo dispositivo con Android Wear che abbiamo modo di recensire, grazie al fondamentale apporto di Cyril Preiss, sviluppatore android francese. In attesa di testare in via esclusiva le apps che svilupperà proprio per Android Wear , ci dedichiamo a questo nuovo smartwatch per capirne meglio gli aspetti e le potenzialità.

Il primo impatto con Android Wear e’ sicuramente forte, l’effetto WOW e’ assicurato dalla bellezza dell’oggetto in se e dalla sua innegabile qualità costruttiva. E’ evidente quanto Lg abbia curato la realizzazione di questo modello lavorando soprattutto sullo spessore (estremamente ridotto) e proprio sul suo essere molto orologio. Con un watchface classico e’ infatti molto semplice confonderlo con un modello chrono di fascia alta. Il display P-OLED altamente risoluto collabora non poco a far maturare questa impressione e posso assicurare che non poche persone sono cadute nel tranello.

Lg G Watch R recensione

Tutto questo bel contorno maschera in parte le mancanze lato software che pur ci sono e sono da imputare tutte ad Android Wear che ancora non trova un’espressione ben definita nelle sue comunque interessanti caratteristiche  e che non dimostra una profondità sufficiente. Un po’ caotico nelle operazioni da fare per gestire le notifiche e le app, richiede più passaggi per accedere a funzioni piuttosto semplici e non permette di ricavare informazioni abbastanza banali. Per esempio sapere quante mail rimangono da leggere nella propria casella di posta o quante notifiche attive ha il mio account di Google+ piuttosto che Facebook.  Oppure avviare una chiamata direttamente a un contatto  a meno di non voler utilizzare la voce.

Lg G Watch R recensione

Questo e’ un’altro punto centrale relativamente a un dispositivo che adotta Android Wear come sistema operativo. Cioe’ quello di assumere come interfaccia i comandi vocali, e quasi in via esclusiva. Questo comporta, come gia’ descrivevo tempo fa, un cambio anche culturale nell’approccio che abbiamo verso i dispositivi. Forse facciamo fatica a immaginarlo ma tra qualche anno l’interazione con gli oggetti della nostra sfera tecnologica sara’ quasi esclusivamente eseguita grazie alla voce.

Riassumendo e senza voler scendere nel dettaglio della disamina tecnica possiamo considerare Lg G Watch R come il miglior smartwatch Android Wear del mercato, superato solo da Moto360 per quanto riguarda l’oggettivo dato stilistico (per cui la mia e’ una valutazione opinabile…) e la presenza della ricarica wireless. La dotazione hardware di G Watch R e’ almeno al momento al vertice assoluto e parzialmente questo dato giustifica il prezzo di 267€ , non pochi di sicuro ma allineati con i valori della concorrenza. Vi aspetto nei commenti per richieste su Lg, considerazioni o altro.

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Lg G Watch R, la recensione ultima modifica: 2014-12-08T01:40:50+00:00 da Stefano Ratto

6 Responses to Lg G Watch R, la recensione

  1. alecns scrive:

    Forse il Moto360 vince sul lato estetico, anche se e’ una questione di gusto personale, ma l’LG in questione ha un display completamente rotondo, anche se a scapito del sensore di luminosita’, e soprattutto un hardware piu’ moderno e performante, costituendo cosi’ un miglior investimento per il futuro.

    • smartwatch_ita scrive:

      Concordo, anche sul giudizio del 360 (che a livello estetico preferisco) al quale però invidio la ricarica wireless.
      Per il resto Lg ha fatto un gran lavoro soprattutto a livello di autonomia, con display always on raggiunge abbastanza agevolmente i due giorni di esercizio, non male.

  2. LucaS888 scrive:

    E’ una mia impressione o il bordo della cassa sullo schermo è un bel ricettacolo di polvere ?

  3. Adolfo scrive:

    buongiorno,
    è possibile effettuare chiamate vocali?
    grazie

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