Aplus Xwatch

Aplus e Xwatch, gemelli diversi

Aplus e Xwatch sono i due smartwatch oggetto della prova di oggi. Si tratta di due smartwatch con SO proprietario che hanno la duplice funzionalità di smartwatch indipendenti (grazie all’alloggiamento per MicroSIM sotto al coperchio) o collegati allo smartphone grazie all’interfaccia fornita dall’applicazione BT Notification. Questa applicazione fornisce tutti gli strumenti per gestire le notifiche (da qualsiasi app) e risulta essere piuttosto solida nella modalità di connessione. Nelle prove che ho effettuato non ha mai perso la connettività bluetooth e ha sempre inoltrato le notifiche in maniera puntuale. Oltre alla parte relativa agli avvisi e’ possibile (come mostro nel video) gestire le chiamate in ingresso e in uscita con un ritorno audio davvero valido che vi consente di utilizzarli anche in ambienti mediamente rumorosi. Interessante e molto utile l’utilità di scatto remoto della fotocamera che consente di effettuare scatti direttamente dallo smartwatch sfruttando la più performante fotocamera dello smartphone.

Tra i due modelli le differenze sono minime, sia relative al sistema e alla sua interfaccia, che nella struttura hardware che si differenzia solo per qualche particolare. La localizzazione nella lingua italiana e’ presente solo in XWatch ma c’è da dire che anche il sistema di Aplus è molto intuitivo e semplice anche se in inglese. Ecco spiegata la differenza di prezzo tra i due dispositivi che in realtà si equivalgono, scegliere l’uno o l’altro è davvero questione di gusti. A questo punto vi lascio al video di review dove vi mostro una carrellata delle principali funzionalità e l’associazione allo smartphone per le funzioni da smartwatch. I due devices sono in vendita rispettivamente a 179€ (Xwatch) e 159€ (Aplus) entrambi spediti con auricolare bluetooth in omaggio.Trovate tutte le informazioni e le schede tecniche sulle pagine di WatchMobilePhone Italia.

Aplus e Xwatch, gemelli diversi
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