Aplus e Xwatch, gemelli diversi

Aplus Xwatch

Aplus e Xwatch sono i due smartwatch oggetto della prova di oggi. Si tratta di due smartwatch con SO proprietario che hanno la duplice funzionalità di smartwatch indipendenti (grazie all’alloggiamento per MicroSIM sotto al coperchio) o collegati allo smartphone grazie all’interfaccia fornita dall’applicazione BT Notification. Questa applicazione fornisce tutti gli strumenti per gestire le notifiche (da qualsiasi app) e risulta essere piuttosto solida nella modalità di connessione. Nelle prove che ho effettuato non ha mai perso la connettività bluetooth e ha sempre inoltrato le notifiche in maniera puntuale. Oltre alla parte relativa agli avvisi e’ possibile (come mostro nel video) gestire le chiamate in ingresso e in uscita con un ritorno audio davvero valido che vi consente di utilizzarli anche in ambienti mediamente rumorosi. Interessante e molto utile l’utilità di scatto remoto della fotocamera che consente di effettuare scatti direttamente dallo smartwatch sfruttando la più performante fotocamera dello smartphone.

Tra i due modelli le differenze sono minime, sia relative al sistema e alla sua interfaccia, che nella struttura hardware che si differenzia solo per qualche particolare. La localizzazione nella lingua italiana e’ presente solo in XWatch ma c’è da dire che anche il sistema di Aplus è molto intuitivo e semplice anche se in inglese. Ecco spiegata la differenza di prezzo tra i due dispositivi che in realtà si equivalgono, scegliere l’uno o l’altro è davvero questione di gusti. A questo punto vi lascio al video di review dove vi mostro una carrellata delle principali funzionalità e l’associazione allo smartphone per le funzioni da smartwatch. I due devices sono in vendita rispettivamente a 179€ (Xwatch) e 159€ (Aplus) entrambi spediti con auricolare bluetooth in omaggio.Trovate tutte le informazioni e le schede tecniche sulle pagine di WatchMobilePhone Italia.

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Aplus e Xwatch, gemelli diversi ultima modifica: 2015-01-05T00:33:17+00:00 da Stefano Ratto

19 Responses to Aplus e Xwatch, gemelli diversi

  1. LucaS888 scrive:

    Due bei prodotti, ad iniziare dall’estetica, la più curata tra i prodotti cinesi attuali, che non sfigura minimamente con altri (anche perchè un po’ copiata dai gear, ma chi se ne importa).
    La mancanza maggiore la vedo nell’esclusiva connettività con Android.
    Onestamente è un limite che in questo caso proprio non capisco, e per questo trovo discutibile, dato che sarebbe sufficiente fare il corrispettivo dell’app BT Notification anche per iOS come altri smartwatch esistenti (da pebble a taluni smartwatch cinesi).

    E’ un vero peccato perchè se così non fosse sarebbe la migliore alternativa al pebble stesso, sacrificando la durata e “leggerezza” del prodotto americano, in cambio di sim, vivavoce e memoria SD (immagino che il lettore audio possa usare anche file lì contenuti).

    Intendiamoci rimane un bel prodotto, secondo me più di awatch, che è si ben più potente ed espandibile (come software) ma meno riuscito esteticamente e ovviamente più caro; ma ora come ora, se cercassi uno smartwatch per android senza SIM in quella fascia di prezzo credo punterei o all sony smartwatch 2 che si trova a 130 euro completamente in metalli, o ad un gear con vivavoce.
    Se invece in futuro sarà compatibile iOS….

    • irene scrive:

      Le posso assicurare che “Awatch S” ha lo stesso form factor di Aplus / Xwatch, per cui è risolto il problema estetico per chi volesse uno di questi 2 smartwatch phone ma con Android!
      Non possono essere invece paragonati a Pebble, in quanto sia Aplus che Xwatch hanno lo slot per inserire la micro sim card, lo slot per la SD di memoria, display a colori e videocamera, (dotazioni che Pebble non offre) quindi sono 2 modelli davvero completi. Se poi uno li desiderasse con sistema operativo Android (4.4) ecco che “Awatch S” soddisfa le necessità estetiche (perchè identico ad Aplus/Xwatch) e funzionali.

      • LucaS888 scrive:

        Purtroppo conta relativamente ciò che hanno in più del pebble, finchè presentano carenze come la sola compatibilità con il mondo android.
        Capisco che sia stata una scelta dei costruttori ma da un s.o. proprietario, come d’altronde avviene per altri smartwatch (non solo pebble), questa la considero negativamente.
        Soprattutto se a differenza di prodotti “proprietari” come i sony smartwatch 1 e 2 non c ‘è nemmeno l’eventuale problematica delle applicazione terze da far girare sullo smartwatch compatibilmente con le regole apple, ma solo l’app per le notifiche.
        Nulla toglie che per chi ha uno smartphone android siano prodotti da considerare, e da valutare in base ad altri fattori, non certo la non compatibilità con i prodotti di casa apple.

        • irene scrive:

          La quota di mercato degli smartphone Android in Italia è di circa il 72% contro il solo 10% di Apple. Lo stesso discorso vale a livello europeo (in Spagna addirittura il 90% degli utenti hanno preferito dotarsi di devices Android). Da qui la nostra decisione di sviluppare unicamente smartwatch con sistema operativo Android o compatibili con esso. Gli utenti Apple dovrebbero chiedersi come mai non sia ancora uscito uno smartwatch della Casa di Cupertino? Il tanto pubblicizzato “Apple watch” che dovrebbe essere distribuito dal 14 febbraio 2015, nasce già obsoleto e carente.. perchè?
          Anche il sistema operativo Tizen di Samsung, presente sul nuovissimo “Gear S”, non può competere con Android, troppo scarno di app.

          • LucaS888 scrive:

            Irene, mi sembra tu la stia prendendo sul personale, ma non c’è proprio ragione.
            Ripeto, capisco che ci sono state motivazioni precise dietro il progetto, ma dire che sviluppare per ios un app non sia conveniente fa un po’ sorridere, perdonami ma sarà un mercato più piccolo senzadubbio però fatto di acquirenti che spendono di più e che muove decine miliardi ogni anno.

            Ma non è mia intenzione convincervi, resta il fatto che così facendo si rinuncia a priori ad una fetta di mercato mondiale.
            Altri hanno scelto diversamente, dunque ci sono alternative che una certa utenza può preferire.
            Leggi le mie parole come un personale (per quel che conta) consiglio per il futuro.

            Su tizen è assolutamente vero, l’ho sottolineato in altre occasioni che su quel fronte uno smartwatch con androidOS è insuperabile e lo sarà sempre dato che nè wear, nè tizen, nè l’os di applewatch nè qualsiasi sistema proprietario potranno raggiungere quanto già prodotto in anni da sviluppatori, senza contare il futuro.
            Credo che questo lo sappia bene qualsiasi acquirenti che legga la scheda tecnica, così come i limiti del sistema su uno schermo da 1,5″.

    • irene scrive:

      Ciao Luca, abbiamo seguito il tuo consiglio: ecco “iwatch”, il nuovissimo smartwatch compatibile con IOS. Inoltre “iwatch” è dotato di sensore “Heart rate” e videocamera da 2 Mpx oltre ad un cinturino più importante ed intercambiabile. Waterproof IP67.

      Inoltre la compatibilità di “iwatch” si estende anche ai dispositivi android. E’ uno smartwatch puro (non ha slot per sim card).

      E’ già in vendita a 199,00 euro con spedizione inclusa direttamente da:

      http://www.watchmobilephone.com/iwatch.htm

      • paolo scrive:

        a me sembra no 1 g2 rimarchiato e venduto al triplo ha anche le stesse foto… ma magari sbaglio io

        • irene scrive:

          Cio’ di cui lei parla sono prodotti illegali senza Marchio e senza alcuna assistenza in Italia e in Europa, venduti da 12000 km di distanza per i quali non esiste alcuna garanzia (24 mesi per Legge). Lei favorisce il commercio illegale e fraudolento.

          • smartwatch_ita scrive:

            Irene io credo che voi dovreste cominciare a limitare i toni con i quali vi riferite alle persone che transitano su questo spazio. paolo ha scritto un commento di una riga dal quale non si capisce nemmeno il modello, che non contiene link o riferimenti ad altri prodotti.
            Prima di aggredire in questo modo almeno chiederei alle persone di approfondire o argomentare meglio, spiegando poi le vostre ragioni.
            C’è modo e modo per rivolgersi agli utenti.

          • irene scrive:

            Non aggredisco nessuno ma quando si danneggiano Aziende italiane come la nostra che vendono prodotti seguendo tutte le Leggi inerenti il commercio è giusto dirlo. Tutti i prodotti cinesi acquistati on line non hanno centri di assistenza in Italia (e in Europa) e sono di fatto illegali, come il “Weloop Tommy” che rientra proprio nella categoria di merce non conforme alle Direttive commerciali Europee.

          • vulcan_over scrive:

            se posso dire la mia:

            per me il libero mercato vuol dire che chiunque può far quel cà’ che vuole… quindi se uno vede una cosa identica ma costruita in cina a 1/3 del prezzo perché non potrebbe dirlo, farlo sapere e argomentare la sua scelta?
            ognuno faccia quel che vuole…se uno si vuole comprare una roba da chissàchi chissàdove e che ti arriva chissàquando e che se ti si rompe la butti via… è libero no?
            quello che fa la differenza nel mio caso è il CHI mi vende qualcosa… anzi è la cosa fondamentale… avere fiducia in un venditore vuol dire che da lui puoi acquistare senza farti tanti problemi…sai che magari paghi di più ma sai anche che se ci son problemi li puoi risolvere, hai una qualche risposta reale e rapida…

            poi ognuno faccia quel che vuole… rimango molto perplesso a leggere gente che compra cose che arriveranno dopo 1 mese…cioè ..ma se compri qualcosa non è perché ti serve? o l’unica cosa che si vuole è fare un buon affare?

          • Matteo Gentile scrive:

            concordo, ho avuto un problema con un prodotto preso da Irene e lei subito lo ha ritirato, testato e giudicato non valido, sostituito con un altro… anzi Irene, va molto meglio di prima lo carico una vola sola al giorno…. :)

          • Fabio Campanella scrive:

            Io spero vivamente che sia così e confido nella serietà della watchmobilephone e di Irene che mi sembra una persona seria. Se vogliamo dirla tutta in questi giorni mi avete messo curiosità ed io quando divento curioso mi muovo molto velocemente. Bene, ho trovato una “ditta” di Shenzen (Cina) che vende l’orologio con le stesse caratteristiche dell’AWatch S comprese quelle estetiche indovinate a quanto? Ve lo dico dopo…. adirittura se li contatti e sei una società ti garantiscono una tiratura di pezzi pari fino ad un milione al mese… bene il prezzo di vendita varia da (niente popò di meno che) da 0,5$ ad 1 dollaro!!! Allora, vi fidereste portare al braccio un aggeggio con un costo simile? Io sinceramente no quindi io SPERO e STRASPERO che la watchmobilephone ed Irene è gente seria e che vende telefoni che rientrano nelle direttive europee e mondiali. Buona serata.

          • irene scrive:

            Grazie Sig. Campanella. Infatti le insidie che si nacondono dietro ad un acquisto di un prodotto senza Marchio sono notevoli. Ad esempio la mancanza di assistenza in garanzia sul territorio, o i componenti interni di bassa qualità che possono essere difettosi e pericolosi per la salute. I nostri orologi hanno superato test meticolosi al fine di ottenere l’approvazione per l’ immissione sul mercato all’interno della Comunità Europea. Vi consigliamo quindi di diffidare dai prodotti senza Brand e dal prezzo eccessivamente basso, evitando così l’acquisto di device illegali, pericolosi, inaffidabili e privi di garanzia.

          • paolo scrive:

            Buongiorno,

            io chiedevo solo un chiarimento s era lo stesso prodotto rimarchiato da voi come hanno fatto con il weloop tommy. Mi sarebbe bastata una risposta del tipo” no sono 2 prodotti completamente diversi” cosa che non ho avuto. Non sono un esperto e chiedevo solo un parere scrivere “. Lei favorisce il commercio illegale e fraudolento.” mi sembra veramente poco educato. avrà anche degli ottimi prodotti ma non sa cosa vuol dire gestite degli utenti che poi sono tutti potenziali clienti.

          • paolo scrive:

            rispondere è cortesia è lei non ha risposto alla mia domanda, o forse non rispondendo…

  2. smartwatch_ita scrive:

    In realtà sono prodotti radicalmente diversi, ognuno con le sue caratteristiche. Ormai il “prodotto” va oltre l’oggetto fisico in se stesso ma contempla anche l’ecosistema che ci si crea intorno, compreso il lato social e di coinvolgimento a livello di community. Questo per fare più un discorso di tipo filosofico. È chiaro che Pebble ha avuto anche una risonanza mediatica che ne amplificato il valore stesso dell’oggetto, comunque alto, arricchendo la sua offerta con migliaia di apps create da sviluppatori indipendenti, provenienti da tutto il mondo.

    I due smartwatch oggetto della prova, Aplus e Xwatch, sono radicalmente diversi, è logico. Sono i primi prodotti con OS proprietario che hanno una qualità costruttiva che finalmente ci permette di equipararli a prodotti più blasonati e che consentono un utilizzo molto ampio. Vado a correre e non ho voglia di portarmi lo smartphone ma voglio essere rintracciabile, esco per una cena, è estate e voglio “viaggiare leggero” oppure ancora ho necessità di stare a mani libere ma posso parlare al telefono con libertà (magari per lavoro). Gli esempi sono molti, e come sostengo sempre, dipende dalle esigenze e dai bisogni che ognuno di noi ha. Detto questo li posso poi sfruttare come smartwatch puri grazie alla companion app che sinceramente mi ha sorpreso in positivo. Insomma, mi sono piaciuti e sono divertenti da usare ☺

  3. dan97 scrive:

    Ma questi watchPhone sono dotati di connettività gprs/edge?

  4. Freddy scrive:

    A me casca sempre la connessione nel video ho sentito che dici che tramite il Qrcode scarichi btnotification quello che ho scaricato io e completamente diverso e forse è proprio quello il problema aiutatemi vi prego

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