Samsung Gear 2 Neo, la recensione

Samsung Gear 2 Neo recensione

Dopo averlo provato per moltissimo tempo , essendone possessore ormai da molti mesi , vi parlo oggi della seconda edizione del Samsung Gear 2 Neo, versione meno “nobile” della serie Gear della casa coreana.
L’ho definito così perchè il Gear 2 si differenzia da questo Gear Neo 2 per l’utilizzo di una cassa in acciaio e di una fotocamera integrata. A livello software non cambia nulla entrambi utilizzano Tizen , il sistema operativo sviluppato da Samsung per gli Smartwatch.

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Confronto dimensonale con Orologio da Uomo

 

ASPETTO: HARDWARE – MATERIALI

Disponibile in 3 colorazioni (Charcoal Black, Mocha Gray, Wild Orange), si presenta con un display  dalla forma quadrata con sopra il sensore IR con funzioni di telecomando per tv, decoder etc e sotto il “classico” tasto fisico home. Sul lato destro troviamo il microfono , sul lato sinistro l’altoparlante( per effettuare chiamate in vivavoce), sotto il sensore per il rilevamento del battito cardiaco e i contatti per la ricarica. Il cinturino è di gomma, zigrinata all’esterno e ondulata all’interno per far respirare meglio il polso; la chiusura è un sistema a clip in alluminio con regolazione del polso. La scocca è in plastica di buona qualità con certificazione IP67 quindi resistente a polvere ed acqua fino ad 1 metro per 30 minuti. Sul piano squisitamente hardware abbiamo queste caratteristiche : processore dual-core, 512MB di ram, 4 Gb di memoria interna di cui quasi il 70% disponibile, batteria da 300 mAh e vari sensori quali accelerometro, giroscopio, sensore per il rilevamento del battito cardiaco e trasmettitore infrarossi e logicamente Bluetooth 4.0 .

CARATTERISTICHE : DISPLAY – SOFTWARE – BATTERIA

Il Display è un Super Amoled da 1.66 pollici con risoluzione 320 x 320.  La risoluzione bassa non toglie nulla ad un display fantastico dove quasi non si vedono i pixel a occhio nudo. Non avendo un sensore di luminosità va regolata manualmente. In una scala da 1 a 6 basta tenere il livello 2 per ambienti chiusi e a 4-5 sotto la luce diretta del sole. Il vetro che copre il display è molto resistente, da quando lo uso nemmeno un graffio, ed essendo oleofobico rimane sempre pulito dalle impronte. Il touch risponde sempre bene mentre lato software Tizen fa girare il tutto con molta fluidità. Il sistema funziona tramite gesture destra/sinistra per passare da una schermata all’altra e dall’alto verso il basso per tornare indietro. Con il tasto home si torna alla schemata iniziale. Essendo Tizen un sistema operativo proprietario di Samsung lo store non è paragonabile al Google Play di Android ma rispetto all’inizio ora ci sono le App che servono, per esempio in ambito fitness troviamo Strava o RunStatic , ed aumentano continuamente. Preinstallate ci sono tutta una serie di App come calendario, contapassi, controllo multimediale, cronometro, e-mail, esercizio(monitora collegandosi al gps dello Smartphone, l’attività fisica divisa in 4 categorie Corsa, Camminata, Ciclismo, Escursionismo), frequenza cardiaca, galleria, lettore musicale, meteo, promemoria vocale, riposo (monitora il sonno), rubrica, s-voice, timer, telecomando WatchOn, trova dispositivo. Lato batteria l’autonomia è buona più o meno sui 3 giorni con un uso intenso , 5-6 con uso blando. Non avendo sulla scocca la porta micro usb , viene fornito una adattatore che si collega allo smartwatch e che permette di collegare il tutto ad un normale carica batterie micro usb. La ricarica completa avviene in circa 1 ora.

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APP GEAR MANAGER – S-HEALTH

La gestione completa di tutte le impostazioni ed i parametri dello gear 2 Neo avviene tramite smartphone con App Gear manager. Qui si possono modificare le watchfaces, sfondi e scaricare nuove App che si trovano nel Samsung Store; gestire le notifiche per decidere da quali applicazioni riceverle, far suonare lo smartphone nel caso l’avessimo perso tramite trova Gear, settare i movimenti di riattivazione dello schermo e del doppio click del tasto fisico home. Con App S-health invece gestiamo tutti gli aspetti più fitness che il Gear 2 Neo ci permette di monitorare. Quindi ogni nostra attività fisica viene sincronizzata con questa App con una gestione a 360° della nostra salute ( cibi, peso, frequenza cardiaca e tante altre cose)  incitandoci al movimento ed a un corretto stile di vita.

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CONCLUSIONI

Se dovessi usare una parola per descriverlo direi completo. Si,  perchè magari non eccelle in nessun ambito però grazie all’ utilizzo di buoni materiali, di un sistema operativo come Tizen che non fa per niente rimpiangere Wear (almeno ad oggi!!) e di un ottimo display , garantisce una grande facilità d’uso ed una buona autonomia. Il più grande pregio ed il più grande difetto? Facile! L’altoparlante esterno che permette chiamate in Vivavoce (tra i pregi) e la sola compatibilità con Smartphone Samsung top di gamma, naturalmente tra i difetti.

Samsung Gear 2 Neo, la recensione
4 (80%) 1 vote
Samsung Gear 2 Neo, la recensione ultima modifica: 2015-06-16T10:06:22+00:00 da Alessio Curtarolo

8 Responses to Samsung Gear 2 Neo, la recensione

  1. vulcan_over scrive:

    ciao Alessio! Gran bell’esordio in questo sito che così può continuare a essere ancor più completo!
    se posso un appunto… parlando di completezza… magari se accenni al prezzo ( o prezzi.. tipo da € da negozio e € da internet ), e a volte una scheda tecnica riassuntiva aiuta ad avere tutte le info vicine.
    saluti

    • Alessio Curtarolo scrive:

      Grazie vulcan_over grazie per il prezioso consiglio! Riguardo il prezzo mi scuso per l’omissione , riguardo una scheda tecnica riassuntiva è in cantiere nel senso che sto cercando di crearne una bella anche graficamente da poi utilizzare in ogni recensione!!!

      • Ancucchi scrive:

        Peccato che come ogni altro smartwatch Samsung possa essere usato solo sui Samsung.
        io ho un GearFit che funzionava in modo impeccabile su un Samsung Note II e adesso che ho un OnePlusOne 64gb, ho dovuto “recuperare” il programma su internet, si disconnette ogni tre per due e ho perso le funzioni di memoria dei passi e dei battiti cardiaci.
        Secondo me gli smartwatch Samsung andrebbero evitati almeno per non legarsi ai loro smartphone: se spendo 200/300 euro per uno di questi giocattoli dovrei avere il diritto di poterlo usare su ogni smartphone che abbia le caratteristiche “tecniche” richieste e non solo uno specifico brand…

        • Alessio Curtarolo scrive:

          concordo! È una politica commerciale che sinceramente non comprendo!

        • maury81 scrive:

          ma io su vari siti ho visto che lo utilizzano anche con lg ecc

        • maury81 scrive:

          ma io su vari siti ho visto che lo utilizzano anche con lg ecc

          • Ancucchi scrive:

            Ufficialmente non funziona, perché la companion app la trovi solo sullo store Samsung (che funziona solo sui dispositivi samsung).
            In giro trovi l’apk, ma l’esperienza utente è molto peggiore: perdi la parte fitness perchè l’app apposita Samsung non funziona su altri device e quando lo smartwatch si allontana oltre il limite bluetooth dallo smartphone non riaggancia quasi mai (problemi che su device samsung non si presenta).
            Io usavo un Gear Fit prima su un Samsung Note II, poi su un OnePlusOne 4/64gb e quindi su su Asus ZenFone2 4/64gb… alla fine l’ho messo a riposo…

  2. Flavio scrive:

    ciao
    io possiedo questo smart watch da giungo 2015, a settembre dello stesso anno ha ceduto la struttura in uno dei 4 punti di attacco del cinturino e mi si è letteralmente sfilato dal polso.
    tengo a precisare che non mi è mai caduto e non ha mai subito urti. per via della mia salute ho passato l’estate al chiuso, quindi nemmeno una esposizione a fonti di calore particolari.
    non so dire se il prodotto in mio possesso fosse in qualche modo uno di quei pezzi non particolarmente riusciti o con la classica imperfezione di produzione.
    quello che è sicuro è che Samsung non ha riconosciuto il difetto del prodotto, cosa che non ho davvero apprezzato, insinuando un “utilizzo sbagliato”.
    premesso che non so cosa avrei sbagliato nell’allacciare e slacciare il cinturino quotidianamente, quello di cui sono sicuro è che non sono un ragazzino e che ho una certa cura nel trattare le cose con un certo valore.
    consiglio a tutti prima di valutarne l’acquisto di guardare bene la struttura. mia mogli possiede un Apple watch e vi garantisco che proprio per questo particolare della struttura
    vi è una differenza abissale.

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