Amiko, è italiano il bracciale che ti salva la vita

Amiko

Amiko è un progetto tutto italiano e rappresenta un’ottima idea da applicare a diversi ambiti, primo fra tutti quello del soccorso. E’ un tag NFC che contiene tutte le informazioni utili per la nostra sicurezza, ma non solo.

Ci sono per certo tanti e tanti sistemi di applicazione di un oggetto come Amiko che in parole povere vuole essere un supporto tecnologico per racchiudere e rendere velocemente disponibili tutti i nostri dati vitali, in caso di bisogno. oltre all’ambito strettamente medicale è pesabile utilizzarlo anche nelle scuole o al contrario in strutture che ospitano persone anziane. Anche nell’uso privato però ha il suo indubbio valore, quando appunto viene allacciato al polso dei nostri bambini (magari in occasione delle vacanze) o dei nostri cari se hanno raggiunto una certa età e magari vivono da soli. Che dati può ospitare Amiko? Tanti e tutti decisamente importanti, ecco una breve lista di esempio:

  • Gruppo sanguigno
  • Allergie
  • Patologie (e di quale tipo)
  • Medicine da assumere (e con quale frequenza)
  • Numeri di telefono da contattare
  • Dati anagrafici (indirizzi, recapiti)


Importante sottolineare che Amiko non ha batteria ed è resistente a qualsiasi agente atmosferico. Il bracciale è costruito con materiali anallergici (esattamente in linea con la sua mission, per cui) e ha un peso ridottissimo, nell’ordine di pochi grammi. Come vedete nel video di TechDifferent (un po’ più di entusiasmo nelle review, ragazzi!!) può essere adattato al polso dell’utilizzatore e vengono forniti insieme al bracciale principale anche alcuni elementi in aggiunta. Al momento Amiko non è in produzione, lo trovate su Indiegogo seguendo questo link e potete aiutarlo a raggiungere l’obiettivo che gli permetterebbe di andare in produzione. Si tratta davvero di un bel progetto, ottimamente documentato, per cui ai ragazzi di Amiko vanno tutti i miei migliori auguri!

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Amiko, è italiano il bracciale che ti salva la vita ultima modifica: 2015-07-27T11:50:52+00:00 da Stefano Ratto

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