Pebble Time Round, cos’altro c’è oltre le cornici?

Pebble Time Round

Il titolo richiama evidentemente una delle caratteristiche più evidenti del nuovo Pebble Time Round, ma non deve essere necessariamente una critica. Scopriamo cosa c’è di nuovo nell’ultima creazione di Eric Migicovsky.

Il CEO di Pebble Technology ha infatti voluto presentare personalmente l’ultimo arrivato, come è solito fare. Il video del debutto ufficiale, che vedete sotto, descrive la filosofia del nuovo smartwatch che è (questo va detto) il più sottile e leggero mai costruito, e non solo in casa Pebble. Iniziamo subito con il dire che questo dato purtroppo va a discapito prima di tutto dell’autonomia, che rispetto ai modelli classici di Pebble Time si è ridotta di circa due terzi. E non è poco.

Infatti il nuovo Round consente di mantenere l’orologio acceso per due giorni (anche se poi si ricarica in pochi minuti) e questo è forse l’elemento che più turba gli attuali possessori di Pebble, abituati forse troppo bene. Passiamo poi all’elemento estetico, che decisamente è forte e particolare. Va riconosciuto a Pebble l’evidente sforzo di distinguersi e di creare una linea di prodotti chiaramente identificabile, ma questo necessariamente non deve piacere a tutti, è evidente. La grande cornice circolare che circonda il display a colori (sempre e-paper) non appare bella, particolare forse. Bella no. Ma diciamo che la bellezza pura, quella oggettiva, non è mai stata una caratteristica primaria di tutta la serie Pebble, a partire dal modello Classic, ancora in commercio, che aveva debuttato su KickStarter nell’ormai lontano 2012.

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Insomma, le nostre considerazioni sono partite già ieri, quando Amazon piuttosto inopinatamente, ha svelato con anticipo le forme del nuovo Pebble Time Round sulle pagine del suo store. Dove per altro oggi lo potete trovare regolarmente, pronto per il pre ordine. Le spedizioni partiranno dal 10 Novembre e il prezzo fissato è di 249$.

Che cosa ne pensate voi del nuovo Pebble Time Round?

 

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Pebble Time Round, cos’altro c’è oltre le cornici? ultima modifica: 2015-09-24T08:48:54+00:00 da Stefano Ratto

4 Responses to Pebble Time Round, cos’altro c’è oltre le cornici?

  1. Alex Bindini scrive:

    Cornici importanti, batteria molto ridotta… Mmmhh.. Ma stra sottile il che non guasta, visto che mi sembra di aver visto che ci sono tanti pattacconi in commercio. A me personalmente non dispiace, ma la batteria, che per quanto si ricarica rapidamente, dura così poco per me è un difetto non da poco.

  2. LucaS888 scrive:

    Alcune considerazioni rispetto a ieri.

    1) personalmente sono uno che crede più alle ricariche veloci che alle batterie a lunga durata, meglio ricaricare ogni giorno per 10-15minuti in cambio di altro (in questo caso lo spessore); quando in futuro ci saranno batterie a lunga durata se ne riparlerà

    2) ciò non toglie che se pebble ha fatto della praticità e usabilità il credo dei modelli precedenti, questo sia a tutti gli effetti un passo indietro dato che la sacrifica in cambio dell’estetica

    3) se lavori sull’estetica devi farlo completamente, se anche tutti i competitor avessero il problema dei bordi, pebble emergerebbe per le altre qualità, ma non è così.
    E anche chi si trova in condizioni simili (alcatel) quantomeno punta sul prezzo decisamente più economico (quasi 1/3, mica poco).

    4) detto tutto questo, e le peculiarità di pebble che rimangono se devo fare un contronto tra 3 ultimi modelli “round”, il pebble esce male.

    a) Vector, bordi grossi, prezzo alto, s.o. da verificare ma sempre il “pebble” che vorrei, schermo b/n che basta e avanza, pulsanti fisici, e durata stratosferica uniti ad un design da “orologio”

    b) moto360 sport, prezzo analogo al pebble e soliti difetti di wear, ma in questo caso la durata è la medesima, stilisticamente è molto più curato e lo schermo è finalmente quello che dovrebbe essere uno che punta sul colore, si perchè tra 64 colori e b/n non so se valga la pena la spesa extra. Alla fine colori (e risoluzione dpi) servono soprattutto per le watchface, e per fare belle c’è poco da fare…. questo senza sputare su certe pebble che essenziali le trovo molto belle, ma appunto funzionano quando sono essenziali (IMHO).

    c) pebble round, ok è rotondo e quindi ben venga come alternativa a chi assolutamente non vuole schermi rettangolari (mah) però più che un modello “sensato/migliorato per i vecchi clienti” sembra nato dalla necessità di accontentare una nuova clientela.

    Io aspetto tantissimo il vector, il prezzo non varia molto rispetto agli altri 2 ma siamo cmq su una fascia prezzo media, ma se dimostrasse sul campo quello che spero beh spenderei volentieri per sostituire il pebble classic (che continua a soddisfarmi quotidianamente).

    • smartwatch_ita scrive:

      Vector per adesso è il mio modello di smartwatch (e preferisco la versione rettangolare), aspetto di vederlo in qualche review seria. Se sapranno fare una companion app ricca di funzionalità e una discreta community intorno ai loro prodotti riusciranno a ritagliarsi una bella fetta di mercato. Certo non milioni di pezzi ma..
      Il problema vero è che tra poco esce anche Block e sarò costretto a fare una scelta, ho già ricevuto la mail di anticipo della campagna crowdfunding (dato che avevo aderito e versato una parte dell’importo).
      Pienamente d’accordo quando dici che il Pebble Round è stato fatto per un altro target, comunque è un prodotto con le sue peculiarità.
      Vedremo, per adesso aspetto di capire la sostanza di Vector…

      • LucaS888 scrive:

        Indubbiamente, block lo considero quasi un caso a parte vuoi per la tipologia di progetto che può essere un plus (mna anche un limite per certi versi) sia per il fatto che ancora se ne sa troppo poco e non esiste un modello da valutare realmente.
        Cmq con la compatibilità iOS potrebbe essere il 4° incomodo.

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