Smartwatch, l’Italia delle occasioni mancate [Editoriale]

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E pensare che eravamo arrivati per primi nel nuovo mercato degli smartwatches. Ma come spesso capita siamo rimasti a guardare. Ma non tutto è perduto.

Alzi la mano chi si ricorda di i’m Watch? Io credo addirittura di conservare da qualche parte quel primo smartwatch, primo in senso assoluto. Si perché se non contiamo Wimm One (modello praticamente dedicato agli sviluppatori e scomparso in breve tempo) quello nato nel nostro triveneto è il primo smartwatch vero del mondo. Che fine ha fatto? Fallito, naturalmente. Rovinato e azzoppato da logiche di marketing completamente sbagliate, da decisioni assurde (lo sbarco nei mercati del medio oriente, per dirne una). Decisioni prese e sostenute da capitani della finanza di casa nostra i quali pensano che basta finanziare per poter sostenere la bontà di un prodotto. Peccato che non funzioni così, non più.

i’m Watch, finisce l’avventura dello smartwatch italiano

Si, perché il bellissimo smartwatch vicentino aveva più di un motivo per rimanere sul mercato e sarebbe bastato investire più e meglio nel suo sviluppo invece di promuovere un prodotto zoppicante in giro per il mondo. Le cose purtroppo sono andate diversamente e in passato mi sono soffermato più volte sull’argomento.

i'm Watch

Ma purtroppo i’m Watch non è stato il solo tentativo naufragato malamente. Annoveriamo nella categoria “vorrei ma non posso” un altro prodotto che la luce non l’ha nemmeno vista. Vi ricorderete infatti di Wear IT, annunciato più volte e mai presentato ufficialmente e che soprattutto non è mai sbarcato sul mercato. Device dalle caratteristiche notevoli e dalle ottime specifiche, avrebbe potuto anch’esso ritagliarsi una buona fetta di mercato in un paese per altro molto attento alle innovazioni e molto goloso in termini di tecnologie di largo consumo ma….tant’è. Anche lui sparito, probabilmente caduto nei meccanismi di una burocrazia che non aiuta le imprese a far nascere nuove realtà imprenditoriali e che cerca, scientemente, di affossarle. Riuscendovi, ahimè.

wearIT Luna Rossa

Tutto è perduto? Forse no, o comunque non completamente. Negli ultimi mesi, per quello che riguarda il nostro paese, abbiamo assistito alla nascita di un bel progetto chiamato Hiris del quale ho scritto tempo fa.

Hiris

Hiris, lo smartwatch italiano vince la scommessa su Indiegogo

Non esattamente e non solo uno smartwatch, ma un ecosistema composto da diversi moduli che si prestano soprattutto alla rilevazione dei movimenti e introducono a nuovi utilizzi, davvero stimolanti. Hiris nasce però su Indiegogo che è una piattaforma crowdfunding americana, lì trova i suoi fondi e comincia la sua avventura. Dobbiamo aggiungere altro?

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Smartwatch, l’Italia delle occasioni mancate [Editoriale] ultima modifica: 2015-10-06T11:20:57+00:00 da Stefano Ratto

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