Mobvoi Ticwatch, l’Android Wear cinese conquista Google

Mobvoi Ticwatch

Riconosco di essere rimasto subito colpito da questo fantomatico Mobvoi Ticwatch. La sua storia è quanto mai interessante e riguarda Google molto da vicino…

Oggi vi racconto una storia davvero interessante, che mi era fino ad oggi sfuggita nascosta com’era tra le pieghe di internet. Ma prima una veloce premessa. Google, come tutti sanno, in Cina soffre di alcune difficoltà a causa del blocco di alcune sue applicazioni. La sua penetrazione nel mercato cinese è dunque assai difficoltosa e, considerati i numeri del paese asiatico in termini di possibili utenze, rischia seriamente di rallentare la crescita del colosso di Mountain View. Tra gli altri è anche Android Wear a risentire di questa situazione in quanto praticamente bannato e inaccessibile dal territorio cinese. Si è per cui resa necessaria la ricerca di una strada alternativa, almeno per rimanere nel mercato dei wearables che presumibilmente esploderà nei prossimi anni.

Mobvoi Ticwatch

Mobvoi, chi?

La porta secondaria scovata da Google per approdare al mercato degli indossabili in Cina potrebbe essere rappresentata da Mobvoi, una piccola start-up che ha creato il suo dispositivo per il mercato cinese e lo ha sottoposto al giudizio del pubblico attraverso una campagna crowdfunding (su una piattaforma anch’essa cinese) raccogliendo una cifra davvero importante (tutto questo succedeva a Giugno). Il dispositivo ha nome Ticwatch e adotta un sistema derivato da Android 5.1 Lollipop che in molti aspetti ricorda appunto Wear. Ma, aggiungo io, pare migliorarlo di molto.

 Ticwatch, misterioso e sconosciuto

Ticwatch è uno smartwatch con display completamente circolare e racchiude alcune soluzioni estremamente interessanti. Lato hardware si presenta con un corpo totalmente in acciaio, dal design accattivante, e un luminoso e molto risoluto display coperto da un vetro anti graffio. Uno degli aspetti più interessanti è il sistema di interfaccia alternativo al classico touch screen (che logicamente rimane). Si tratta di una banda laterale sensibile al tocco che funziona come una sorta di pad e ci permette di scorrere i contenuti sul display senza toccare il vetro. Abbiamo poi ricarica wireless e gestione vocale. A proposito di questo dobbiamo aprire una parentesi. Il riconoscimento vocale  è di gran lunga l’elemento che interessa di più Google, tanto da spingere la società di Brin e Page a sostenere finanziariamente Mobvoi diventando azionisti di minoranza.

Mobvoi Ticwatch

Insomma, al netto di tutte le considerazioni questo Ticwatch è davvero molto interessante e purtroppo irraggiungibile dall’Europa. Viene infatti distribuito solo in Cina e a un prezzo davvero interessante, solo 160$. C’è la speranza di vederlo approdare anche dalle nostre parti e soprattutto con una lingua diversa dal mandarino? Forse, ma non immediatamente. Nel frattempo cerco di approfondire, non si sa mai :-)

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Mobvoi Ticwatch, l’Android Wear cinese conquista Google ultima modifica: 2015-10-26T13:49:04+00:00 da Stefano Ratto

6 Responses to Mobvoi Ticwatch, l’Android Wear cinese conquista Google

  1. Eliaxie #ScottexOne scrive:

    Schermo luminoso e definito = poca autonomia nella mia lingua

  2. Lino scrive:

    Quando sarà disponibile in europa ticwatch.avrebbe un grosso successo

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