Vidonn X6S Smartband, la recensione

Vidonn X6S Smartband

Vidonn X6S Smartband

25
Vidonn X6S Smartband
8.4

Materiali e costruzione

9/10

    Display

    8/10

      Batteria

      9/10

        SO e companion app

        8/10

          Rapporto qualità/prezzo

          9/10

            Cosa mi piace

            • Pratica e funzionale
            • Tutte le notifiche
            • Ottima autonomia
            • USB integrata
            • Contapassi affidabile

            Cosa non mi piace

            • Poco visibile al sole
            • Funzioni un po' limitate

            Vidonn si sta profilando come uno dei produttori di smartband più attivi, reduce anche da una campagna KickStarter chiusa con successo. Oggi esaminiamo la nuova X6S cercando di scoprirne pregi e difetti.

            Vidonn X6S Smartband è il seguito della valida X6 che già avevamo avuto modo di recensire qualche mese fa. Ne riprende le caratteristiche generali con qualche interessante variazione. Per esempio esteticamente appare più curata, con un corpo completamente liscio (anche se è più difficile capire dove si trova il soft touch) e forse leggermente più piccola. Viene mantenuto il piccolo display OLED che appare leggermente più brillante e luminoso, forse per l’adozione di una plastica superiore più trasparente. Mantiene un’ottima leggibilità in tutte le condizioni di luce anche se comunque la luce diretta del sole lo mette un po’ in crisi, ma è nella natura di tutti gli OLED, c’è poco da fare. Non abbiamo disponibile una modalità always on del display ma c’è da dire che l’accensione con il movimento del polso (wake up) funziona egregiamente.

            Vidonn X6S Smartband

            Al polso Vidonn X6S non si sente, pesa davvero poco, solo 20 gr. E il bracciale, identico a quello di X6, è molto comodo da allacciare ed estremamente pratico. Parlando di funzionalità c’è da sottolineare il fatto che questa smartband offre tutto quello che serve, comprese le notifiche complete dalle app, caratteristica non sempre presente sui bracciali di questo tipo. Viene mostrato il testo (almeno in parte) e all’inizio appare il nome della app che ha inviato la notifica. Teniamo presente che la visualizzazione del testo appare in orizzontale, almeno per le notifiche, mentre l’ora e la data possono essere mostrati con modalità differenti che possiamo scegliere nella app di Vidonn.

            Vidonn X6S Smartband

            Esattamente quali informazioni può mostrare il piccolo display della X6S? Come detto, oltre alle ore e alla data viene visualizzata la carica residua e lo stato della connessione bluetooth. Toccando il lato basso del display che ospita il soft touch si passa alle informazioni fitness, cioè il numero dei passi effettuati, le relative calorie bruciate e la distanza percorsa. A proposito del conteggio vi segnalo che i passi sono stimati in numero superiore rispetto a quelli effettivamente fatti ma non di molto, per esempio riesce a essere molto più preciso del Pebble Time che utilizzo, per cui per un uso del genere può essere considerata senz’altro valida. Oltre che a monitorare i nostri avanzamenti sul display lo potremo fare logicamente anche nella companion app di Vidonn.

            A proposito della app c’è da sottolineare una cosa molto importante. In concomitanza con l’uscita della Vidonn A6 Pulse band (reduce da un campagna KickStarter) verrà rilasciata la nuova versione della app (presumibilmente sarà la stessa per tutte le smartband del produttore) completamente ridisegnata e con funzionalità migliorate, per cui anche i possessori di X6S potranno avvantaggiarsene. Per quanto comunque la app attuale non abbia particolari criticità mi aspetto qualche passo avanti e una migliore consultazione dei dati. Per quello che riguarda la connettività non mi pare ci si possa lamentare, l’associazione con il mio smartphone è sempre stata mantenuta e anche quando si sono scollegati per eccessiva distanza è stata riacquistata immediatamente.

            Tra le operazioni che ho effettuato c’è anche l’update OTA che si effettua direttamente dalla app Vidonn. A chi volesse provare dico solo che c’è bisogno di avere pazienza, tutta la procedura ha richiesto mezz’ora. Non c’è in realtà da fare nulla di particolare, semplicemente bisogna attendere che effettui da sola tutti i passaggi, vi segnalo solo che la smartband deve essere carica almeno al 60%. Sotto potete vedere gli screenshots dell’aggiornamento in corso.

            Conclusioni, cosa penso di Vidonn X6S

            Esattamente come la precedente X6 mi sento di consigliare questa X6S a chi vuole avere un indossabile discreto, comodo, semplice da usare e affidabile (e che costi poco). Senza dover rinunciare alle notifiche e agli alert della chiamata, sempre molto veloce e affidabile, anche nella connessione. E con in più la praticità di una USB integrata che libera dall’impegno di avere un cavo per la ricarica. In prospettiva potrà utilizzare (speriamo) anche la nuova app di Vidonn che forse potrà essere il tassello mancante per completare un quadro per conto mio già buono, per cui al momento mi sentirei sicuramente di consigliarla a chi volesse fare i primi passi nel mondo degli indossabili.

            Vidonn X6S Smartband

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            Vidonn X6S Smartband, la recensione ultima modifica: 2016-03-22T11:38:09+00:00 da Stefano Ratto

            2 Responses to Vidonn X6S Smartband, la recensione

            1. Davide Quack scrive:

              Io l’ho comprato e mi si è rotto dopo 5 giorni giocando a cuscinate con mio figlio di 2 anni. Non mi aspettavo molto, però che mi durasse così poco non lo aspettavo.
              La companion app io l’ho trovata discretamente mal fatta. L’aggiornamento OTA non funzionava, e ho dovuto usare l’app di debug che loro stessi consigliano se l’aggiornamente fallisce. Peccato che ci abbia messo una settimana per capire la procedura esatta per attivare l’aggiornamento, visto che spiegarla gli appariva troppo.

            2. Marco scrive:

              Per i possessori, volevo chiedere se la fase di monitor del battito cardiaco è continua o solo on demand (come ad esempio il MiBand2 della Xiaomi). La sveglia smart è legata alla fase del sonno e appunto alla funzionalità del battito cardiaco…

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