Pebble licenzia 40 dipendenti, il 25% del totale

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E’ un fulmine a ciel sereno la notizia secondo la quale Pebble avrebbe licenziato questa settimana 40 dipendenti, che rappresentano ben il 25% del totale. Lo ha dichiarato lo stesso CEO Eric Migicovsky.

Pebble si è fatta un nome riconosciuto nell’ambito dei dispositivi indossabili, indubbiamente la sua è una storia di successi. Rimane il fatto che si tratta di una piccola azienda che ha dovuto concorrere su un mercato, come quello della tecnologia, estremamente agguerrito e con competitor dalle dimensioni (e dalle risorse) enormi. L’esatto numero di esemplari venduti non si conosce, è un dato che l’azienda non ha mai diffuso, ma pare che il problema sia più finanziario che industriale.

Il CEO di Pebble, Eric Migicovsky

Il CEO di Pebble, Eric Migicovsky

Pebble deve infatti affrontare un debito (dovuto agli investimenti per personale e infrastrutture) piuttosto sostanzioso anche se non si conoscono gli investitori che hanno versato liquidità nella casse dell’azienda fondata dallo stesso  Migicovsky. Sostanzialmente per fare fronte al debito ha dovuto ridurre i costi del personale, licenziando. Potrebbe sembrare una situazione paradossale, operando in un mercato in crescita, ma si tratta della dura realtà dei conti finanziari.

D’altra parte Migicovsky ha dichiarato che sono molti i fronti di sviluppo aperti, soprattutto verso l’evoluzione dei prodotti in ambito Healt e fitness perché al momento è questo che richiede il mercato e la prossima mossa sarà lo sbarco sui mercati indiani grazie all’alleanza con la potente Amazon.

L'intera linea di produzione di Pebble

L’intera linea di produzione di Pebble

Comunque i licenziamenti in Pebble giungono in un momento incerto per il mercato della tecnologia indossabile. FitBit, il leader nella categoria, ha visto le sue azioni cadere drammaticamente negli ultimi mesi. Apple ha scontato recentemente il listino del suo Watch di $50 portandolo a  $ 299, forse un segno che non sta vendendo così come sperato. Insomma, gli smartwatches sono stati considerati come la “next big thing” della tecnologia di consumo, ma finora nessuno ha creato un must-have nella categoria, qualcosa di davvero irrinunciabile. Evidentemente hanno ancora della strada da fare per diventare oggetti desiderati dal grande pubblico.

Fonte: techinsider.io

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Pebble licenzia 40 dipendenti, il 25% del totale ultima modifica: 2016-03-24T12:07:49+00:00 da Stefano Ratto

2 Responses to Pebble licenzia 40 dipendenti, il 25% del totale

  1. LucaS scrive:

    Anche lo sconto (o è una riduzione definitiva?) del 30% non era proprio un bellissimo segno quindi.

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