Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni

Huami Amazfit Sport

Per quanto sia ancora molto difficoltoso valutare in pieno uno smartwatch come Amazfit Sport Watch a causa del suo OS localizzato nella sola lingua cinese, possiamo comunque iniziare a fare la sua conoscenza partendo dal suo unboxing, perché le sorprese comunque non mancano.

Huami Amazfit Sport

Amazfit Sport Watch è forse lo smartwatch che più di ogni altro mi ha colpito positivamente, merito di alcune interessanti soluzioni e caratteristiche davvero indovinate e realizzate con intelligenza. Partendo dall’aspetto hardware ci sono alcuni elementi notevoli, come la presenza di una corona in ceramica che circonda il display in tutta la sua  circonferenza. E’ un materiale sicuramente inusuale ma, credo, che vedremo sempre con maggior frequenza su indossabili e smartwatch, grazie a doti di leggerezza, robustezza e resistenza all’usura. Il fondo della cassa è realizzato invece in plastica e ospita il sensore ottico cardio a 3 led e i quattro pin per la ricarica.

Sul lato sinistro trova posto un microfono, al momento ancora inutilizzato, mentre dalla parte opposta troviamo l’unico tasto fisico per accensione/spegnimento e il comando di ritorno alla watchface. Il display è un’unità TFT Transflective da 1.34” con risoluzione 300*300 px mentre la CPU è un dual core da 1,2 GHz con 512 Mb di RAM e 4 Gb di storage. La batteria merita una nota a parte, indubbiamente. Si tratta di un’unità di soli 280 mAh che riesce ad assicurare più di 5 giorni di autonomia in modalità smartwatch, con notifiche e contapassi sempre attivi (e display always on), addirittura supera gli 11 giorni se utilizzato in modalità solo orologio. Amazfit Sport è dotato (oltre che di Wi-Fi) anche di un’ antenna GPS dalla elevata sensibilità (solo 28 nm) che viene attivata ad ogni sessione sportiva ed è in grado di tracciare con grande precisione ogni spostamento.

Paradossalmente la parte più interessante è proprio l’OS che purtroppo è localizzato ancora e solo in cinese. Amazfit in realtà ancora non è disponibile sul mercato per cui l’auspicio è quello di vederlo debuttare anche con la localizzazione in inglese ma assicurazioni in merito a questo ancora non ce ne sono. La struttura dei menu è fatta però con grande cura e graficamente appare molto ben realizzato, con un’intera sezione dedicata alle attività fitness e alla loro configurazione. Se e quando ci sarà un aggiornamento (il firmware è già stato aggiornato due volte via OTA) logicamente dedicherò un ampio approfondimento e una recensione completa a questo riuscito primo smartwatch di casa Xiaomi (anche se non ne riporta il marchio).

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Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni
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Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni ultima modifica: 2016-09-19T11:56:58+00:00 da Stefano Ratto

4 Responses to Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni

  1. Anesteticus scrive:

    Non c’è il marchio perché non è uno xiaomi.

  2. […] Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni […]

  3. […] Leggi anche: Amazfit Sport Watch, unboxing e prime impressioni […]

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