Pebble 2

Pebble 2 e Time 2, aggiornamenti software e punto della situazione

La piccola azienda californiana campione di incassi su KickStarter ha cominciato a spedire i primi esemplari di Pebble 2 e aggiorna con sempre maggior frequenza app e firmware, per preparare il terreno a Time 2, in arrivo a Novembre.

Come spesso capita con i produttori, grandi o piccoli, quando si cambia un’intera linea di prodotti ci si trova sempre in una terra  di nessuno dove la fine serie non è più appetibile mentre il nuovo non è ancora approdato sul mercato. La sua personale traversata Pebble l’ha ormai quasi completamente vissuta e in linea con i tempi promessi ha cominciato a spedire i primi modelli di Pebble 2, erede del primo rivoluzionario Pebble che con il tempo ha poi assunto la denominazione Classic nel listino.

Pebble 2

In realtà si è partiti piuttosto lentamente considerate le recenti festività in Cina che hanno di fatto tenuta bloccata la produzione fino al 7 Ottobre e che ha consentito la partenza di un solo lotto nella colorazione Aqua. In ogni caso da una settimana circa i centri di smistamento avrebbero dovuto ricevere i primi lotti di Pebble 2 nella colorazione bianca e il numero di orologi andrà ad aumentare esponenzialmente ed entro la fine di Ottobre ci si aspetta che tutti gli esemplari attesi dai backers vengano spediti. Nel frattempo però in rete cominciano a fare la loro apparizione le prime review e i giudizi pare siano entusiasti

Pebble 2 aggiorna e ringiovanisce le linee del vecchio Pebble mantenendo comunque un family feeling immediatamente riconoscibile, ripropone un display ePaper LCD visibilmente migliorato e integra la parte voce con il microfono posto sul lato destro proprio sotto i pulsanti. I comandi vocali nati nel Time prima versione sono stati uno degli elementi più significativi (e riusciti) della linea precedente e giustamente il loro utilizzo è stato esteso a tutti i modelli. Le varianti di Pebble 2 saranno due, con  e senza sensore ottico cardio, in grado di rilevare il battito in maniera continuativa e presentarlo nella app Pebble insieme ai dati relativi ai passi e alla qualità del sonno.La differenza di costo dei due dispositivi non è eccessiva (99€ senza cardio e 129€ con cardio) ma rimane interessante la possibilità che viene data di acquistare lo stesso smartwatch con l’unica differenza della presenza del sensore ottico, che potrebbe non interessare.

Tutto questo, compresi i frequenti aggiornamenti software, saranno propedeutici al debutto dell’atteso Time 2 che, va detto, non sarà rivoluzionario. Manterrà infatti la stessa cassa del precedente Time ma avrà un display con una superficie maggiore di oltre il 50%, andando a sanare uno dei maggiori difetti del primo Time. Anche Time 2 adotterà il sensore cardio e esisterà nella sola variante in acciaio. Nel frattempo, come dicevo, prosegue l’incessante attività di aggiornamento della companion app Pebble che introduce alcune migliorie per la visualizzazione degli SMS e legate al grafico dei battiti (dove presente il sensore) oltre che permettere la gestione di più smartwatch con la stessa app. Vengono introdotte poi alcune  funzioni per successivi miglioramenti preparatori agli aggiornamenti già previsti per i nuovi modelli.


Per eventuali approfondimenti, acquisto e curiosità, potete andare a dare un’occhiata al sito pebble.com, recentemente rivisto e aggiornato.

Pebble 2 e Time 2, aggiornamenti software e punto della situazione
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